Game of Thrones, la raccolta sangue esclude i fan gay: è polemica

Un gay americano può donare il sangue solo dopo 12 mesi di astinenza. Riesplode la polemica ‘causa’ HBO e Game of Thrones.

La HBO ha stretto una partnership con la Croce Rossa Americana per una campagna di donazioni di sangue, che vedrà un fortunato poter partecipare alla premiere dell’ottava e ultima stagione di Game of Thrones.

Peccato che secondo le normative della FDA, per poter donare il sangue un uomo non dovrebbe aver avuto contatti sessuali con un altro uomo nel corso degli ultimi 12 mesi. Di fatto, quasi tutti i fan gay e bisessuali sono stati esentati dal contest. Inevitabile la polemica, vista l’enorme popolarità della serie HBO all’interno della comunità LGBT.

HBO e la Croce Rossa hanno provato a difendersi dalle accuse, sostenendo che chi non potrà donare il sangue potrà comunque partecipare al contest contattando il Centro di supporto per i donatori della Croce Rossa, se non fosse che tutto ciò non sia mai stato incluso in alcun materiale stampa. Chi non potrà donare il sangue, inoltre, non potrà ricevere l’ambita t-shirt Iron Throne in edizione limitata.

Immancabile il riaccendersi della polemica nei confronti della Food and Drug Administration, che nel 2015 ha cestinato il divieto totale alla donazione del sangue da parte dei gay, sostituendolo con il limitante arco temporale di 12 mesi che devono essere trascorsi dall’ultimo rapporto sessuale. Tutto questo con la Croce Rossa costretta a dover affrontare una grave carenza di sangue. Ma quello gay, evidentemente, può andar bene solo con 12 mesi di astinenza alle spalle. Come se il rischio HIV riguardasse solo gli omosessuali.

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L’ottava stagione di Game of Thrones riprenderà vita sulla HBO con gli ultimi sei episodi il 14 aprile prossimo.