Giuseppe Lago: bellissimo, eclettico e intelligente

L’ex tronista di Uomini e Donne ed ex più bello d’Italia racconta come ami impegnarsi in attività differenti: dalla produzione di olio a una linea di abbigliamento. Senza dimenticare TV e discoteche

Giuseppe Lago, ex ‘Più bello d’Italia’, è stato uno dei tronisti più amati dal pubblico di Canale 5. Il pugliese dalla bellezza mozzafiato ha dimostrato di essere anche un ragazzo molto intelligente, dedicandosi ad attività parallele, come la produzione di olio e di un marchio di abbigliamento. Le serate in disco lo appagano, così come l’affetto della gente, ma non si dice preoccupato che tutto questo possa finire. Schivo e riservato per tutto ciò che concerne la sua vita privata, Giuseppe che è stato definito l’anti-Costantino, chiacchiera con noi di diversi argomenti senza alcun problema. Ed alla fine rivolge una dedica ai lettori di Gay.it, sperando apprezzino.

Giuseppe che novità lavorative hai da raccontarci?

Ho iniziato a produrre un olio da tavola che si chiama Diamante.

Dal trono di Maria De Filippi alla produzione dell’olio. Come mai?

In realtà era un progetto che avevo già da molto tempo. Ci ho messo un po’ a realizzarlo, perché la produzione e l’imbottigliamento richiedono un lungo periodo di lavorazione, però adesso si è concretizzato, ottenendo già un ampio consenso di vendite.

Ti immaginavamo a fare serate nei locali ed invece mi dici che ti sei dato alla produzione di olio…

Le serate nelle discoteche continuo a farle, ma anche questo progetto mi piace molto e mi da grandi soddisfazioni.

L’esigenza di crearsi attività parallele nasce dalla paura che il mondo televisivo possa, come spesso accade, chiudere le sue porte all’improvviso?

Nessuna ansia e paura, ma solo l’esigenza di tenersi sempre impegnati con attività molto diverse tra loro.

Quali i tuoi prossimi progetti televisivi?

Al momento non ce ne sono. Continuo a fare ospitate nei locali e non mi lamento, visto che è passato già qualche anno dalla mia partecipazione ad ‘Uomini e donne’ ed il pubblico non mi ha dimenticato.

Quando hai iniziato a fare il tronista ti mancavano due esami alla laurea. Ti possiamo chiamare dottore?

No, me ne mancano sempre due.

Cosa ti rimane più impresso delle tue serate in disco?

Il grande affetto e calore che la gente ha nei miei confronti. Nonostante manchi dalla tv da un po’, il pubblico si ricorda ancora di me, e me lo dimostra con la grande gioia con cui mi accoglie nei locali.

Qual è il segreto per avere successo come tronista?

Essere se stessi. Non serve costruirsi un personaggio quando si è in video. La naturalezza è il vero segreto per piacere al pubblico.

Eppure la trasmissione subisce sempre attacchi da chi dubita della veridicità delle storie…

Ti posso assicurare che nulla di ciò che accade nella trasmissione è falso.

Sei stato definito l’anti-Costantino. Ti fa piacere?

E’ la verità, per cui mi fa piacere.

E’ la verità perché tu, oltre ad essere bello, hai anche una testa?

Questo non mi permetto di dirlo. Non mi piace giudicare nessuno, ma amo essere considerato differente da tutti , e credo che tutti adorino essere apprezzati per la propria esclusività.

C’è mai stata competizione tra voi tronisti?

Per quel che mi riguarda non ho mai conosciuto il sentimento dell’invidia. Anzi sono felice se un ragazzo riesce a realizzare i propri sogni, così come è stato per me.

Perchè per te fare il tronista ha significato coronare un sogno?

E’ stata una gran bella soddisfazione. Parlare di sogno mi sembra eccessivo, anche perché appena raggiungi un obiettivo ne insegui già un altro. E’ sempre difficile sentirsi appagati al cento per cento.

Ti dispiacerebbe se la televisione non ti cercasse più?

No, sono sincero. Sono contento di quello che ho fatto.

A proposito di tv, del recente scandalo di Vallettopoli che ne pensi?

Non si è scoperto nulla di nuovo. Se una ragazza vuole andare a letto con un imprenditore per fare carriera non trovo ci sia niente di male, perché ognuno è libero di fare ciò che vuole.

E tu scenderesti mai a compromessi?

Non l’ho mai fatto e mai lo farò.

Quanto conta per un ex ‘Più bello d’Italia’ l’aspetto fisico?

Moltissimo, ma nella conoscenza profonda con una persona subentra qualcosa di molto più importante che è la testa. Per me vale il detto ‘Mens sana in corpore sano’.

L’amore come va?

Non mi va di parlarne.

Ma come mai i personaggi pubblici spesso di fronte a questa domanda si rifiutano di rispondere? Parlare di sé e della propria vita privata dovrebbe essere il giusto prezzo da pagare per la popolarità…

Lo so, ma ci sono momenti e momenti. Ed in questo periodo non mi va di parlarne.

So che stai studiando recitazione. Mettiamo che al tuo primo film ti chiedano di interpretare la parte di un omosessuale

Non credo sia facile riuscire ad interpretare un ruolo del genere, e penso che serva un bravissimo attore.

Come Accorsi nelle ‘Fate Ignoranti’?

Splendida interpretazione. Lui è fantastico. Se dovessi interpretare io quelle stesse scene credo mi imbarazzerei un pochino. Però alla fine non posso dirlo, dovrei trovarmi nella situazione.

Durante le serate in disco ci sarà la fila per conquistarti?

Diciamo che c’è più di una ragazza interessata, ma è anche normale se vuoi. Oggi, rispetto alle prime serate che facevo per i locali, vivo il tutto con spirito diverso e con grande serenità.

Rimani sereno anche di fronte alle avances dei maschietti? Perché te ne faranno…

Certo che si, ma io sono uno che ama ridere e scherzare con tutti senza problemi. Ovviamente c’è sempre un limite a tutto.

Cosa Giuseppe Lago non racconterebbe mai di se?

Forse non parlerei delle cose a cui tengo di più.

E delle tue debolezze ne parli?

Si, anche se non credo di averne tante.

E tra quelle poche che hai, la più visibile qual è?

Quello di rimanere spiazzato ed impotente di fronte alla gente che soffre.

Cosa ti rende felice?

Poter fare qualcosa per chi soffre, non a caso vorrei scendere in politica.

Un sogno nel cassetto di Giuseppe Lago?

Realizzarmi e fare del bene per chi mi sta accanto.

Oggi quanto ti senti realizzato?

Sono felice per quello che faccio. Produco olio e ho realizzato una linea di abbigliamento che si chiama ‘Rich People’. Cosa volere di più?

Ultima domanda. Giochiamo un po’. Se dovessi dedicare una canzone ai lettori di Gay.it quale sceglieresti?

Sicuramente una di Renato Zero.

Non sono sicuro che apprezzeranno, ma sono certo invece della tua buona fede!

di Michele Sabia

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