Glee e The kids are all right supernominati ai Golden Globes

Cinque nominations per il fenomeno musicale “Glee” e quattro per il lesbico “The Kids Are All Right”. Le due mogli Julianne Moore e Annette Bening una contro l’altra: chi sarà la migliore attrice?

Sarà una lotta in famiglia, tra due mogli, alla prossima edizione dei Golden Globes che verranno assegnati il 16 gennaio in una cerimonia di premiazione presentata da Ricky Gervais (Stardust): le eccelse Julianne Moore e Annette Bening si sfideranno infatti per la conquista del prestigioso riconoscimento come migliore attrice per l’apprezzata commedia sulla maternità lesbica The Kids Are All Right di Lisa Cholodenko che mette una seria ipoteca anche sul premio come miglior film non drammatico realizzato per il grande schermo – in tutto ha 4 segnalazioni. Viene tallonata con tre dallo scatenato e rutilante Burlesque con una rediviva Cher che ha bucato però la candidatura come miglior attrice: sono state preferite infatti Anne Hathaway, Angelina Jolie ed Emma Stone.

Nella categoria film drammatici, la spunterà probabilmente Jennifer Lawrence, rivelazione del valido Winter’s Bone di Debra Granik, anche se ha buone chances Nicole Kidman, tornata alla ribalta grazie al dramma famigliare Rabbit Hole del regista gay John Cameron Mitchell (Shortbus). Tra gli attori ha una doppia nomination Johnny Depp, sia per Alice nel paese delle meraviglie che per The Tourist, stroncato senza mezzi termini dalla stampa tedesca. Ma fra gli interpreti di film drammatici potrebbe trionfare James Franco, ginnico e bravissimo nell’acrobatico 127 Hours di Danny Boyle.

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Anche il thriller con venature lesbo Black Swan di Aronofsky punta al massimo premio con quattro candidature come Inception di Nolan ma i due dovranno vedersela col favorito Il discorso del re (7) di Tom Hooper sul balbuziente Giorgio VI, padre di Elisabetta II, che potrebbe far vincere non solo il Golden Globe ma persino l’Oscar a Colin Firth, ormai lanciatissimo dopo il successo di A Single Man. Seguono il potente film di Fincher The Social Network e il pugilistico The Fighter con Mark Wahlberg e Christian Bale.

Fra le serie tv primeggia il fenomeno musicale Glee, seguito da ben otto milioni di spettatori su Fox in Usa, con cinque nominations, ossia miglior commedia/musical, migliori attori protagonisti (Lea Michele e Matthew Morrison) e non protagonisti (Jane Lynch e Chris Colfer, attore californiano ventenne apertamente omosessuale che interpreta il fantasioso cantante gay Kurt). Tre nominations sono andate a Modern Family come miglior serie e migliori attori, l’etero Eric Stonestreet, ossia il papà gay obeso Cameron, e Sofia Vergara, la solare e prorompente Gloria.

Il nostro Luca Guadagnino ci rappresenterà degnamente nella categoria migliore film straniero con Io sono l’amore dove però la lotta sarà durissima: Biutiful di Iñarritu, The Concert diretto da Radu Mihaileanu, il russo The Edge e il favorito danese In a Better World di Susanne Bier coprodotto dalla Zentropa di Lars Von Trier.