Grande Fratello Vip, Corinne Clery: “Il mondo è dei gay e in Italia ancora discutiamo”

“Hanno due sensibilità rispetto a noi che siamo dei poveretti”.

Si torna a parlare del mondo gay all’interno della Casa del Grande Fratello Vip.

Questa volta tocca a una nuova concorrente, Corinne Clery, introdurre l’argomento. Queste le sue parole e i ricordi legati a un uomo che sua madre invitava tutte le settimane a casa: “Mia madre lo invitava a casa tutti i giovedì pomeriggio, per me era uno zio. Raccontava del teatro e noi stavamo lì ad ascoltarlo, sulle ginocchia. Noi siamo cresciuti con questo rispetto e amore”.

L’attrice francese spende parole bellissime per gli omosessuali: “Sono fortunati, i gay hanno due sensibilità rispetto a noi che siamo poveretti. Ho degli amici grandi, 70enni di Milano, io li amo e guai a chi me li tocca. Stanno assieme da 50 anni, mai una parola sopra l’altra, mai un atteggiamento sbagliato, acculturati, con gusto, sono il top del top. È un altro mondo e la loro libertà sessuale è pulita. Il mondo è dei gay e qui in Italia stiamo ancora a parlarne. I miei amici uomini sono tutti omosessuali. Non capisco tutti i discorsi contrari che fanno nei talk show”.

4 commenti su “Grande Fratello Vip, Corinne Clery: “Il mondo è dei gay e in Italia ancora discutiamo”

  1. La cosa più irritante sono quei gay che vanno in estasi quando vengono adulati da certi ruffiani che vogliono ingraziarseli per raggiungere un secondo fine. E’ chiaro che questa donna ha seguito la vicenda Predolin e tutta la polemica che è stata montata intorno.
    Le dichiarazioni di questa donna sono semplicemente patetiche, una sfilza di luoghi comuni e stereotipi sui gay, frutto della mente di una persona che chiaramente non frequenta persone omosessuali.

  2. Questa edizione del Gf finora è stata da anni cinquanta, sembra di stare nel passato remoto. E queste frasi, magari anche dette in buona fede, ma piene zeppe di stereotipi omofobici, lo confermano. Edizioni come questa fanno molti danni, diffondono un sacco di ignoranza e mettono i ragazzi che si scoprono gay nella situazione difficile, stressante, opprimente, di vedere messa in discussione la propria dignità, la propria normalità e i propri diritti di fronte a milioni di persone, e una puntata dietro l’altra, mentre invece avrebbero il sacrosanto diritto di godersi il reality sereni e spensierati come qualsiasi altro ragazzo. Spero che le prossime puntate saranno migliori da questo punto di vista. In ogni caso, si dovrebbe protestare contro questo modo schifoso, completamente irriguardoso e pieno di scemenze, e spesso di urla, in cui si parla di gay.

    1. ma quale buonafede? ahahah Quella si è studiata bene la parte, da fuori ha potuto assistere alla gogna mediatica contro quel pagliaccio di Predolin e ora che è nella casa del Grande Fratello cerca di ingraziarsi i favori del pubblico gay. Peccato che non abbia fatto i conti con la realtà, i gay sono tutto fuorchè quell’accozzaglia di luoghi comuni che ha elencato nei suoi monologhi ridicoli, giusto quel travestito di Malgioglio può ritenere certe dichiarazioni dei complimenti.

Lascia un commento

Storie

Picchiato a sangue: aggressione omofoba contro 29enne

Nel ragusano, sabato pomeriggio. Non è la prima volta che il ragazzo è il bersaglio di omofobi nella sua città.

di Redazione