I Griffin, addio alle battute sulla comunità LGBT

Dopo 20 anni i Griffin saranno sempre meno irriverenti nei confronti delle persone omosessuali.

Da sempre straordinariamente scorretta, I Griffin, sitcom animata creata da Seth MacFarlane esattamente 20 anni fa, sarà sempre meno irriverente nei confronti della comunità LGBT.

Ad annunciare la clamorosa e inattesa verità i produttori Alec Sulkin e Rich Appel, intervistati da TvLine.

Se guardate una puntata del 2005 o del 2006 e la affiancate ad una puntata del 2018 o del 2019, noterete alcune differenze. Alcune delle cose su cui scherzevamo un tempo, perché ci sentivamo a nostro agio nel farlo, ora capiamo che non è più ammissibile. Se uno spettacolo va letteralmente in onda da 20 anni, cambia. Perché anche la cultura è cambiata. Il clima è diverso, la cultura è diversa e le nostre opinioni sono diverse. Siamo stati plasmati dalla realtà che ci circonda, quindi penso che lo spettacolo debba cambiare ed evolversi in molti modi diversi“.

Nell’ultimo episodio andato in onda negli States, non a caso, Peter Griffin ricoprire il ruolo di nuovo addetto stampa di Donald Trump. Proprio nel corso della puntata lo stesso Peter rivela al presidente a stelle e strisce che la sua serie tv eliminerà gradualmente sketch inappropriati sulle persone LGBTQ.

Ciò che sembrava una semplice battuta, tra il surreale e lo sfottò, è stata poi confermata dai due produttori dello show, attualmente in onda con la diciassettesima stagione.