I Griffin, Stewie è gay: arriva l’episodio del coming out con Ian McKellen?

A marzo il celebre cartoon satirico potrebbe finalmente affrontare l’omosessualità (evidente) del piccolo di casa Griffin.

La serie sarebbe pronta per il coming out di Stewie Griffin: nell’episodio ci sarebbe anche il celebre attore inglese.

Sulla scia dei vari Simpson, Futurama e American Dad, I Griffin sono stati per molti teenager (e non) italiani un appuntamento fisso nel pomeriggio dei primi anni 2000 con i cartoon dissacranti d’Oltreoceano. Ora la serie creata da Seth MacFarlane si preparerebbe a svelare : l’omosessualità di Stewie Griffin.

Nato come piccolo genio del male, Stewie si è evoluto nel corso degli episodi nel segno di una omosessualità a tratti latente e a tratti provocatoria, usata come espediente estemporaneo o come linea comica principale tramite l’ambiguo rapporto di amore-odio con il cane Brian. Nel 2009 Seth MacFarlane aveva svelato l’esistenza di uno script in cui il più piccolo di casa Griffin avrebbe dovuto fare il suo coming out. Ora, dopo aver raggiunto il traguardo dei 300 episodi, il momento sarebbe arrivato e a far da spalla nella puntata rivelatoria niente meno che Sir Ian McKellen.

L’attore inglese interpreterà Cecil Pritchfiel, lo psicologo infantile a cui si rivolgerà il piccolo Griffin testa-di-anguria. Il produttore Rich Appel ne ha dato qualche anticipazione a TvLine: “Nell’episodio per la prima volta Stewie sarà nello studio del suo terapeuta. È un episodio meraviglioso e la performance di Seth è spettacolare. I due affronteranno tutte le questioni di cui si dovrebbe discutere in una sessione di terapia con un bambino come Stewie. Nel momento in cui i due si trovano insieme, la questione della sessualità viene fuori velocemente. L’episodio la affronta e poi va a fondo nelle problematiche di Stewie”.

Insomma tutto lascia pensare che si vada verso l’atteso annuncio: negli Stati Uniti la data è già fissata all’11 marzo. Resta da capire quando andrà in onda anche in Italia. Chissà se anche in questo caso come in passato la serie attirerà qualche critica dalle famigerate associazioni di genitori cattolici.