I MIEI VECCHI AMICI

Lele mora voleva i finalisti dell’anno scorso. «Gay io? Forse. Di sicuro a letto godo». E di Federico, il vincitore di quest’anno dice: «è una mia copia sbiadita». Due chiacchere con Raffaele Tizzano.

Della scorsa edizione di Amici non è stato il vincitore, ma il protagonista assoluto. Raffaele Tizzano, ironico, pungente e graffiante, amatissimo dal pubblico, ma antipatico a molti suoi compagni di scuola, è il volto e la voce attraverso cui Gay.it ha scelto di commentare l’ultima edizione di Amici. Federico, Karima e Max al centro delle sue analisi. Poteva deluderci? No, perché Raffaele dice sempre quello che pensa, anche su Vallettopoli. E per finire i suoi prossimi progetti teatrali e televisivi.

So che stai conducendo in radio un programma dal titolo Pronto Raffaele
Si, su Radio Mega Sound, e va in onda tutte le domeniche alle ore 16.

Il titolo richiama Pronto Raffaella della Carrà. Devo dire che fa molto etero…
Si, ma il programma è molto diverso, non ci sono fagioli…

E cosa c’è?
È un programma che parla di spettacolo, costume e società, scritto e condotto da me. Ogni settimana scelgo un argomento, e lo si affronta con il pubblico che può interagire durante la diretta con le telefonate e gli sms. Il programma, inoltre, si può seguire anche in diretta dal mio sito internet.

E di Vallettopoli ne hai già parlato?
No, non ne ho parlato. Non volevo entrarci molto in questo ambiente.

A noi però la tua idea in merito puoi dirla…
Quello che penso di tutto ciò è che è una realtà che esiste, e che l’abbiamo permessa noi.

C’è qualcuno di questi personaggi citati in giudizio o informati sui fatti che hai conosciuto, e di cui testimonieresti per certo l’estraneità ai fatti?
I personaggi che sono stati citati io non li conosco. Però, secondo me, a volte si esagera pure. Si dice che un personaggio ha fatto una cazzata, e quella cazzata la fanno diventare gigantesca, perché così fa vendere i giornali e parlare i telegiornali. I media, però, guadagnandoci distruggono il personaggio e la persona.

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Lele Mora, insieme a Corona, è al centro di questa inchiesta. Da quando sei uscita dalla casa, lui non ha mai provato a contattarti per farti entrare nella sua scuderia?
Girava voce che lui fosse interessato ad alcuni di noi finalisti dell’anno scorso, però poi alla fine non c’è stato mai niente di concreto.

Alla luce dei fatti odierni, immagino ne sarai felice?
Guarda, per come sono fatto, io posso parlare e frequentare chiunque, a patto che ci siano delle condizioni che mi facciano viver tranquillo e star bene. Non avrei mai accettato un proposta se non mi avesse convinto abbastanza. Non ho mai avuto paura, pensandoci forse poteva capitare anche a me.

È passato un anno da quando è finita l’edizione di Amici che ti ha visto protagonista. A quasi 12 mesi di distanza cosa è cambiato?
Mi sto godendo tutto di più adesso, perché appena uscito dalla casa c’era troppo gente e troppa confusione intorno. Erano tutti pronti a stare con il dito puntato contro. Ora mi sto godendo di più fan e lavoro.

Si ha l’impressione che questi reality sfornino star a breve scadenza. Anno nuovo edizione nuova, e di Raffaele chi se ne frega più. È così? Hai sentito anche tu scemare la tua popolarità?
Io ero convintissimo che sarebbe stato così. Mi sono detto: ora comincia la nuova edizione, arrivano i nuovi personaggi e di noi si dimenticano. Però ti posso assicurare che io non ho avuto danni sotto questo aspetto. Non ho avuto cali, non sono più la novità, ma ho tanti fan che mi sostengono tantissimo e che non mi abbandonano nemmeno un secondo.

L’anno scorso su di te se ne sono dette di tutti colori…
Mi stai chiedendo se sono gay o no…

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L’anno scorso su di te se ne sono dette di tutti colori…
Mi stai chiedendo se sono gay o no…

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Praticamente….
Io non voglio dire né si e né no. Non per nascondere la mia eterosessualità o la mia omosessualità, ma perché la sessualità è una cosa intima e privata, e non vedo il motivo di dire “io sono gay” o “io sono etero”. Se vado a letto con qualcuno saranno cavolacci miei e della persona con cui vado a letto, non di certo del pubblico e dei fan. Ognuno deve andare a letto con chi vuole. Purtroppo c’è gente che va a letto e non gode, io godo! Posso dire solo questo, godo ed anche tanto.

Si, però quando un personaggio è palesemente gay se nega di esserlo fa incazzare il pubblico omosessuale…
Non dico che non sono gay. Dico solo che ho una sessualità aperta a 360° gradi. Non voglio nascondermi dietro a nessuno, e ne voglio essere una persona velata. Voglio solo essere una persona molto libera di amare chi vuole, e di vivere con chi vuole. Desidero solo che nessuno entri nella mia sfera personale e privata, e che possa giudicarmi.

Gay.it ti ha scelto come opinionista per commentare i personaggi di quest’anno. Partiamo da chi ti stava più antipatico e perché?
A me all’inizio mi stava antipatico Federico.

E vai! Iniziamo subito con un attacco al vertice, mi pare?
No, il vero motivo è che mi sentivo imitato.

Scontro tra prime…
Guarda, posso dirti che per me è stato anche un vanto, perché essere imitato è qualcosa di bello. E poi, le fotocopie sono qualcosa di sbiadito, mai belle come l’originale.

Dunque Federico sarebbe una tua copia sbiadita?
All’inizio pensavo questo. Non lo so se mi ha imitato o no, fatto sta che ha fatto e detto tante cose, e ha tenuto tanti atteggiamenti simili ai miei.

Meritava la vittoria?
No, per me la vincitrice in assoluto doveva essere Karima.

Può essere che l’abbia penalizzata il suo aspetto fisico?
Ti posso assicurare una cosa. Mi hanno accusato di essere stato sempre primo in classifica nel gradimento del pubblico per il mio bel faccino, alla fine però non ho vinto.

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Chi non meritava di arrivare in finale?
Posso dirti che quello che mi piaceva meno di tutti: Max.

Perché?
Perché a livello canoro non mi dava assolutamente nulla. E poi anche perché a livello caratteriale non mi ispirava nulla. Mi è dispiaciuto anche il suo atteggiamento con Grazia Di Michele. È impossibile tenere l’atteggiamento che lui ha tenuto con un insegnante così dolce come Grazia.

C’era il gay in questa edizione?
A voglia ragazzi, a voglia!!

Un sogno futuro?
Fare tanta televisione.

Magari con la Carrà, in una sorta di duetto stile gemelle Kessler…
(Ride, ndr) Beh, dire che mi piace la Carrà sarebbe quasi una dichiarazione… eh no ragazzi, non ci sto! Secondo me a chi piace la Raffa ama la libertà, perché la Carrà è stata sempre una libera di fare quello che ha voluto. La libertà di pensiero e di gusto sessuale, ecco perché lei è così amata.

Per concludere, i tuoi fan, oltre che in radio, dove possono vederti ed ammirarti?
In questo momento sto preparando un musical che si intitola Tra Angeli e Diavoli, che debutterà il 14 Maggio a Velletri. Sarà una tourneè di un anno e mezzo e girerà tutti i teatri d’ Italia.

Qual sarà il tuo ruolo?
Quello dell’angelo. Sarò il protagonista, e canterò, ballerò e reciterò.

A livello televisivo?
Sto preparando un reality che si chiamerà Ambrella girl e che andrà in onda su Sky nel prossimo autunno. Io sarò il conduttore.

Però! In Bocca al lupo!
Crepi.

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di Michele Sabia