I nuovi e i vecchi talenti, tra droga e striptease

Le nuove proposte in gara sembrano reclutati da un agenzia di modelli. Ma il vero protagonista è quello che non c’è, Morgan. Mamma Rai fa pace con i ragazzi dei talent-show.

Ieri sera si è messa in moto per la sessantesima volta l’imponente macchina di Sanremo, il Festival della canzone italiana che anche quest’anno ha dato adito a grandi polemiche. Prima su tutte quella scatenata dal cantante Morgan, leader del gruppo Bluvertigo e amato giudice di X-Factor, che dopo aver dichiarato alla rivista Max di fare uso di crack come antidepressivo, è stato squalificato dalla gara proprio a pochi giorni dall’inizio della kermesse. La sua canzone dal titolo La sera in qualche modo è riucita ad arrivare al pubblico, ma solo attraverso le parole della conduttrice Antonella Clerici che si è detta contraria alla sua eliminazione anche se totalmente intollerante verso chi fa uso di droghe. L’inciso si è concluso con l’augurio che Morgan e «tutti quelli come lui possano ritrovarsi». Il cantante si è detto indignato dalla decisione del direttore artistico Giancarlo Mazzi di escluderlo dalla gara e dopo aver visto la puntata insieme ad un giornalista de La Stampa si è dichiarato: «felice di non esserci».

Critiche anche per l’abbigliamento della giunonica Antonella Clerici che nella prima serata ha sfoggiato due abiti color rosso firmati Gai Mattiolo e deambulato su tacchi evidentemente troppo alti. Scelta stilistica, quella di Mattiolo, che a detta della collega milanese Raffaella Curiel non si è rivelata appropriata all’occasione. Il vestito decorato con 3500 specchietti non era abbastanza raffinato per una manifestazione che viene trasmessa in mondovisione, «Per fortuna Antonella con la sua simpatia – ha dichiarato la Curiel – è riuscita a sistemare tutto». Un giudizio complessivo, però, potrà essere dato solo a Festival finito, quando la Clerici avrà sfoggiato tutti i vestiti contenuti nei 60 bauli pervenuti al teatro Ariston per l’occasione.

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La serata inaugurale nel complesso è andata bene: gli ascolti hanno sfiorato gli 11 milioni di spettatori. Segno che anche quest’anno il concorso canoro è riuscito ad incuriosire moltissimi italiani. Belle le canzoni di tutti gli artisti, compresi quelli provenienti dai talent-show.  Da Valerio Scanu, ex-amico di Maria De Filippi a Marco Mengoni, il vincitore dell’ultimo X-Factor a cui la platea Sanremese ha riservato il più caloroso applauso di benvenuto. Sembra essere, infatti, caduto il pregiudizio verso i cantanti che hanno trovato facile fortuna grazie a questi nuovi format che negli ultimi anni si sono impossessati dei palinsesti televisivi di quasi tutti i canali italiani. Apprezzata anche la performance di Noemi che con Per tutta la vita ha evitato l’eliminazione. Sanremo è finito, invece, per 3 partecipanti: Toto Cutugno, Nino D’Angelo feat. Maria Nazionale e il fischiatissimo trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici.

Singolare e molto divertente l’esibizione di Arisa, che si è presentata sul palco con un look rinnovato fatto di riccioli e treccine. L’artista scelta per inaugurare lo scorso Gay Pride di Genova, ha dimostrato il proprio attaccamento alla comunità glbt scegliendo come compagno di avventure un trio d’eccezione: Le sorelle Marinetti, cantanti en travesti già note al pubblico omosessuale. Le tre drag queen che si rifanno allo stile delle Sorelle Bandiera rivisitate in chiave retrò, hanno intonato con la vincitrice della sezione Giovani 2009 Malamorenò, canzone orecchiabilissima e apprezzata dal pubblico.

Numerosi gli ospiti che nella prima puntata hanno calcato il palco dell’Ariston: Paolo Bonolis e Luca Laurenti hanno aperto la serata, il giocatore Cassano, che si è sforzato di essere più televisivo possibile, ha letto alcuni aforismi tratti dal suo libro; Susan Boyle, migliorata seppur di poco nell’aspetto, ha fatto emozionare il pubblico con il pezzo che l’ha lanciata nel talent-show Britain’s Got Talent e una sensualissima Dita Von Teese, regina contemporanea del burlesque, ha ammaliato tutti con uno striptease terminato con due copricapezzoli e un perizoma. Una performance decisamente "hot" con la quale "Mamma" Rai ha cercato di smorzare i toni moraleggianti con cui ha condannato la dipendenza di Morgan.

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Sembrano, invece, usciti dalle copertine patinate i nuovi talenti della sezione "Giovani" che, a differenza dei "Big", hanno avuto modo di lanciare con grande anticipo le loro canzoni sui network. Tra questi volti possiamo ritrovare i bellissimi occhi blu di Tony Maiello, uno dei finalisti della seconda edizione di X-Factor ma è possibile rifarsi gli occhi anche con Mattia De Luca e i freschissi Broken Heart College, che hanno fatto innamorare le teen-agers italiane con una cover rock di Wannabe, successo internazionale delle Spice Girls. La vera sfida, però, sarà tra Tony e Nicolas Bonazzi, le cui canzoni sono due delle più trasmesse in questi giorni dalle radio. Staremo a vedere…