IL COMING OUT? FORSE TRA 20 ANNI

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Intervista a Jonathan, il vincitore del GF più gay della storia della tv italiana. Lui, tra lazzi e mazzi, smentisce con molto garbo. Ma ammette amori per uomini...

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Habemus beatum. La proclamazione di sua chiccheria St. John da Ramat-Gan è stata fatta dopo una fumata bianca andata avanti per giorni (lo pensavano praticamente tutti) anche se la bella Catrina da Monkeyland ha insidiato il primato del beato Jonathan dai poteri taumaturgici (pare abbia doti antilabbrite, cioè con una raffica di parole riesce a dilatare la dimensione spazio/temporale) arrivando a un netto 33%, a cinque passi dal 38% che ha fatto vedere la luce – del mondo esterno – al nuovo beato di Nostra Checcaggine.
Tutti l’hanno adorato, la D’Urso ha pianto, la famiglia si è commossa, l’Italietta omofoba ha taciuto con dubbia sincerità. Tutto talmente bello e perfetto da non sembrare vero.
L’abbiamo contattato mentre è a Roma, travolto dal ciclone celebrità, già in mezzo a mille impegni mediatici e rinvigorito da una tempesta adrenalinica che l’ha fatto partire con una raffica ciarliera difficile da tenere a bada.

Poche ciance, sei gay o etero?
Se c’è una riga della vita dove ad un estremo c’è il gay e all’altro c’è l’etero, nessuno si trova di qua o di là, siamo tutti da qualche parte, più o meno dentro, e nessuno è ad un estremo ad un altro.
Sei top o bottom?
Decisamente top, Amo.
Ai tanti cui è scoppiato il “gay radar” quando ti hanno visto cosa dici?
Che ne sono lusingato. Sono così da quando sono nato, e questo mio modo di essere non è mai stato un problema. Se non ha creato problema al macho Alessandro o allo sciatto toscano Guido non vedo dove sta il problema: se c’è qualcuno cui questo crea un problema, vuol dire che è omofobo.
Ieri molti di loro ci sono rimasti male quando con Barbara D’Urso hai parlato delle donne della casa… si aspettavano un coming out!
Un coming out lì sarebbe stato di cattivissimo gusto, e poi la domanda di Barbara era sulle donne e a quella dovevo rispondere
Insomma, a quando un coming out?
Beh, tra venti o trenta anni… chi ve lo dice che non potrò fare come Cecchi Paone?

Amo, parliamo di amore. I tuoi amori, quelli con la A maiuscola, li lasci nel tuo cuore o vuoi confidarli alla Roberta?
Li lascio nel mio cuore. Dovessi ricordarli direi due. Quelli dell’infanzia, Rachele e un mio compagno di prima media. Un altro amore è stato Catullo, insomma, ‘odi et amo’. Poi mi ricordo di una certa Jessica, sempre un’amica di quando ero piccolo.
A metà dicembre inizierà un reality in cui 5 gay sconvolgeranno la vita di un etero. Se fossi etero quali omosessuali vorresti a casa tua?
Aldo Busi, più di tanti altri machi, e Rupert Everett, per esempio, più altri tre. Sarebbe un compromesso fantastico, il top!
Che pensi dei matrimoni gay?
Non danno fastidio, secondo me, sono una scelta giusta.
E tra le donne della casa chi ti ha attratto?
Non c’era la mia donna ideale. Con Giulia c’era intesa, con Catrina proposte amorose ma scherzose, non mi attraeva fisicamente.
E tra gli uomini della casa? Alessandro?
Vi lascio a voi il dubbio…
Facendo l’ultimo brindisi coi sopravvissuti Ale e Catrina hai detto che vorresti ricordare a tuo figlio, tra dieci anni, quell’ultima cena… Se avrai un figlio come lo chiamerai?
Se sarà maschio Esteban, sennò Lucrezia.
Hai una famiglia che sembra quelle delle fiabe: una sorella molto bella, una mamma matronale splendida, un papà altero, due fratelli sconosciuti… parlaci un po’ di loro e della tua prima giovinezza
Non ricordo molto fino a tre anni e mezzo. Forse il Natale, l’odore di castagne e i cartoni animati. Come ho già detto, i colori erano bianco, nero e un po’ di rosso qua e là.

Sembra tutto perfetto. Al Grande Fratello un grande tabù è stato però il sesso: non ne parlavi mai! Che cos’è il sesso per Jonathan?
Una cosa bella, se c’è anche l’amore è difficile separarli, sennò si può distinguere… ma è anche un bisogno come andare in bagno.
Sei innamorato?
Ma che domanda è, Amo???
Passiamo alla moda, amorerrimo… chi è lo stilista top per St. John?
Dolce & Gabbana, all’inizio… Ora Valentino, un vero top, e John Galliano
Che cos’è per te la sciatteria?
Una concezione di moda che non si adatta: uno stile può non andare bene per tutti. Per chi si sente Jonathoso va bene il mio.
Secondo me ti sei comportato come un ‘farsettaio effemminato’ simpatico e piacione…
E che cos’è un farsettaio?
Chi confezionava i farsetti da uomo, anche se i farsettai di tamburelli facevano semplicemente i bordi tirando la pelle dei tamburi e poi facevano tanto rumore…
Ah…
C’è qualcosa di nobile in te?
Spero l’animo
Nell’ambiente in cui ti troverai iniziando a lavorare nel mondo reale, tenteranno in tutti i modi di demolire il tuo status ‘chic’ che con fatica hai costruito in 71 giorni di reclusione… Guarda, ad essere sinceri, per me il Grande Fratello è una trasmissione trash
In che senso?
Nel senso che è di cattivo gusto anche sei mi sono divertito da matti a vederlo e a vederti…
Il cattivo gusto non esiste, Amo!
Ma sai quanti ti avranno riso dietro?
Io sono così, mica mi faccio problemi. Se mi presento in gonna e sembro la più figa del villaggio meglio, mica mi preoccupo. L’importante è avere una mensa sana in corpore sano!
Ormai molti ti additeranno come il gay vincitore del Grande Fratello
E io gli dirò: ‘ciao cara!’ Ma non voglio neanche sembrare forzato…
Frequenti locali gay?
Certo! Tra l’altro anche nella mia terra d’origine gli ambienti omosessuali sono molto libertari e i gay possono passeggiare tranquilli per strada…
E se uscisse sui giornali ‘Jonathan è gay’ come reagiresti?
Che parlino bene o male l’importante è che parlino. Io sto bene comunque.
Hai amici gay o amiche lesbiche?
Sì, ma lesbiche non credo, non ci ho fatto caso.
Verso la fine della prigionia stavi dando di testa… Volevi imporre le tue scelte al GF parlando ai muri e poi hai confuso Eolo con Bacco, ti ha distratto Alessandro?
Guarda, speravo mi mettessero la mia preferita, Hotel California (degli Eagles, n.d.R.) e poi per Eolo ho pensato a una statuina che ho a casa… La gaffe rende tutto più croccante e gustoso!
Hai poster, peluches o qualche altro oggetto feticcio oltre ai cappelli nella tua stanza da letto?
Il cappello, Amo! Non ho nessun poster appeso alle pareti… Però c’è una tappezzeria leopardata con rombi a bottiglia di finto marmo e sul letto lenzuola di raso nero maculate e cangianti. Ho preso un cappello in un mercatino di Milano non troppo alto e non troppo stretto, il top!
Quindi frequenti altri mercati oltre a quello di Senigallia!
Certo, Amo, mercati e mercatini!
Torniamo un attimo alla casa. I tuoi rapporti coi maschi. C’era del magnetismo tra te, Ale e Antonio, vero?
Ale mi vuole bene, è un macho tamarro. Stiamo bene insieme. Antonio mi ha urtato, ha mostrato i muscoli e anch’io l’ho fatto.
E con le donne?
Con Cinzia abbiamo fatto follie, con la folle Patty delle vere e proprie pazzie, abbiamo degenerato! Con Rosy mi sono trovato da Dio
Un po’ come con Barbara, no, praticamente due seconde mamme…
Sai, quando sei dentro la casa, non percepisci bene i sentimenti ma Barbara ci vuole bene, ci ha sempre difeso, è un piacere sentirla: le sue ambiguità erano solo voglia di stuzzicare…
Un bel ‘se fossi’ non te lo faccio scappare. Se fossi un animale appena sfuggito alla cattività?
Sarei una pantera che si muove sinuosa, lucida, che non attacca se non ti avvicini troppo, chic ed elegante.
E le sensazioni a freddo dopo 71 giorni di reclusione nella casa?
Oddio, dove mi trovo? E’ stata una sensazione, come dire, ‘piccante’. Mi sono detto: sono qua, ti rendi conto?
In questi giorni hai cucinato poco e mangiato molto, nella casa. Hai già mangiato oggi?
Non ancora…
La tua verdura preferita?
L’insalata, Amo!
Quella del calendario? Non mi dire che se ti facessero fare un calendario ti faresti ritrarre mentre mangi l’insalata!
No, farei la diva…
Nuda?
No, in perizoma!
Le proposte ora spunteranno come funghi. Che cosa ti piacerebbe fare adesso? Cantare, recitare o lavorare nella moda?
Tutto ciò che mi viene proposto, anche le ospitate, basta che possa comunicare. Sono tanto felice, davvero tanto.
E se ti proponessero di condurre un programma in tv?
Un programma stile ‘Libero’ di Mammuccari oppure anche un reality come il GF o l’Isola dei Famosi, oppure un programma qualsiasi con tante dirette.
Sei diventato una specie di Paperon De’Paperoni fasciato in oro col tacco alto… qual è il primo ultrasfizio che ti toglierai?
Comprarmi una macchina. Magari una vecchia Jaguar, color verde bottiglia.
E qualcosa di più trendy no, Amo???
Mah, vedremo…
Che colore ha la tua vita, adesso, caro St. John?
Le macchie rosse hanno preso il sopravvento sul nero.
D’ora in poi la tua vita sarà sempre più simile a un film. Ma non a ‘La vita è bella’, secondo me, piuttosto a un film Dogma…
Oddio… cioè?
Cioè film che sembrano la realtà ma non lo sono…
Ah…
Quale film ti piacerebbe che diventasse la tua vita?
‘L’attimo fuggente’ oppure ‘Lanterne rosse’.
Ti ci vuole un po’ di fede se vuoi diventare beato tra… uomini e donne. In che cosa crede St. John da Ramat-Gan?
Sono credente ma non praticante. Dio è ovunque, è Amore, è tutto…
Sei mica animista?
Diciamo che prendo un po’ da tutte le religioni…
Chi è il top dei top, Amo?
Chi si sente il top dei top.

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