Il produttore di E.R.: “Sono gay: ecco come l’ho raccontato in tv”

Il coming out preparato inconsciamente con le storie per la tv. E poi quello con il figlio

Neal Baer, produttore di serie TV di successo come E.R. e Law and Order – Special Victims Unit, ha fatto coming out. Come riporta il magazine Out, quando Baer ha fatto rivelato la propria omosessualità al figlio poco più che adolescente, questi gli ha chiesto se ci fosse voluto così tanto tempo per scoprirlo. “No – ha risposto il produttore -, c’è voluto così tanto tempo per dirlo”. “Ah – ha risposto il figlio -. Dove si va a cena?”.

A riferire l’episodio è lo stesso Baer in un saggio scritto di suo pugno e pubblicato dall’edizione statunitense dell’Huffington Post. Nello scritto, Baer racconta come ha cercato di raccontare storie gay nelle serie che ha prodotto mettendo parte di sé in ciò che scriveva per la TV.

“Chi ero veramente è venuto fuori in storie di ER e SVU – scrive Baer -. Ho scritto delle difficoltà e dei successi di giovani gay, della destigmatizzazione dell’HIV, delle terapie ormonali per i giovani trans, del bullismo, del dolore di essere giù. Queste storie preparavano il mio coming out”.

E la prima volta che ha detto a voce alta “sono gay”, il 6 maggio del 2013, “il tetto non è caduto giù, il pavimento non è sprofondato, i muri non sono crollati, ma la mia vita è cambiata in maniera determinante”.

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