Isola: “‘Gay’, non ‘Frocio'”. Luxuria dà lezioni di rispetto

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Isola: il marito di Ivana Trump confessa di usare serenamente il termine "frocio". Ma Vladimir non ci sta. Solo il coraggio della Ventura poteva portare un simile argomento...

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Sbarca sull’Isola dei Famosi un argomento spinoso e troppo spesso sottovalutato dal mondo eterosessuale: la leggerezza delle parole con cui vengono definiti omosessualità e omosessuali. È Rossano Rubicondi, ultimo arrivato e marito della miliardaria americana Ivana Trump, a scatenare la bufera. Parlando del suo matrimonio, definisce il coreografo che gli ha insegnato un balletto da fare per l’occasione un "faggot", letteralmente "frocio".

Ma Vladimir Luxuria non ci sta e sottolinea come sia offensivo il termine per i gay che, appunto, si chiamano gay, e non froci, «io mica ti chiamo "mantenuto"», ha aggiunto rivolgendosi a Rubicondi. Luxuria ha anche ricordato un triste fatto di cronaca: «Un ragazzo di 16 anni si è suicidato a Torino perchè i compagni di scuola lo definivano frocio. Non accetto quel termine». Il dibattito si sposta in studio: Mara Venier, ospite fisso, fa notare che «Vladimir ha ragione, sono convinta che Rossano non volesse offendere nessuno, però di una cosa sono certa: frocio non se deve dì! E finalmente si può parlare di un argomento del genere in prima serata Rai». Come darle torto.

Il diverbio sull’importanza delle parole tra Vladimir e Rossano risale ai giorni scorsi ma Simona Ventura lo aveva annunciato prima dell’inizio della nuova edizione dell’Isola: con Vlamdimir si parlerà anche di discriminazione. Così, mantenendo la promessa, in prima serata la conduttrice ha riproposto il filmato.

Negli Stati Uniti è partita di recente una campagna di sensibilizzazione rivolta proprio agli eterosessuali che li invita a calibrare meglio i termini usati nei confronti di gay e lesbiche.

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