Juan Fran Sierra: “Voglio un figlio. Sona? Cancellato. Gabbana? L’amore della mia vita!”

“La mia missione? Godersi la vita, lasciare il segno e sorridere sempre!”

Le sue ossessioni? I viaggi, lo shopping e soprattutto, il leopardato. «È più forte di me: ho una passione sfrenata per tutte le cose esotiche e il leopardo mi rappresenta davvero molto.» Nato a Barcellona nel 1988, Juan Fran Sierra si trasferisce a Milano nel 2009 dove, per quattro anni, curerà la comunicazione ‘internazionale’ di Dolce & Gabbana. Ora, a dieci anni dal suo arrivo nella città della moda, Juan si gode il suo secondo anno sabbatico tra gossip e tv. Infatti, dopo aver riempito i giornali per la sua storia (nella storia) con l’ex tronista Claudio Sona, il nuovo re dell’animalier è diventato uno dei protagonisti di #Riccanza3, il famoso cult show dedicato ai giovani ricchi italiani, in onda questa sera su Mtv alle ore 22.50 e in attesa del gran finale di martedì prossimo.

Cosa l’ha spinta a mettersi a nudo davanti alle telecamere?

Avevo voglia di mettermi alla prova e di riempire un po’ del mio tempo libero. Alla fine è andata bene: mi sono divertito molto e ho fatto amicizia con tante persone.

A condividere un certo stile di vita, non si rischia di far passare un messaggio sbagliato?

Riccanza ha una chiave di lettura molto ironica e resto interdetto quando leggo certi commenti sui social. Nessuno discrimina o deride chi non può. E poi se abbiamo la possibilità di scegliere tra il jet privato e un volo low cost, a chi facciamo del male?

Un programma del genere attira più simpatie o antipatie?

Direi un bel 50 e 50. 

Lei, già in passato, ebbe a che fare con un bel po’ di haters, o sbaglio?

Non sbaglia affatto. Sono uno specialista in questo, ma so difendermi bene.

Del resto è proprio grazie a tutto quel ‘casino mediatico’ con l’ex tronista Claudio Sona che diventò popolare in Italia..

Oggi ne parlo tranquillamente, ma allora non fu facile, mi creda. Dal giorno alla notte, solo per aver detto la mia verità, mi sono ritrovato ad essere attaccato ovunque. 

Le fa male parlarne?

No, oggi mi lascia totalmente indifferente. Di quella storia conservo solo le cose belle, tutto il resto l’ho già dimenticato. Ho voltato pagina. 

Tornasse indietro rifarebbe tutto?

Certamente! Nonostante attacchi e critiche, rifarei tutto.

Claudio l’ha più sentito?

No. Ho scelto di cancellarlo dalla mia vita.

Dopo la delusione crede ancora nell’amore?

Assolutamente. Non smetterò mai di crederci. Ora non sono single o, almeno, non lo sono del tutto. Speriamo bene. Dopo Claudio è la prima volta che riapro il mio cuore.

Ci dica qualcosa..

Vive a Milano, ma non è italiano. Basta. (ride, ndr)

Con Stefano Gabbana, anche lui suo ex, i rapporti, oggi, come sono?

Ottimi. Stefano è e sarà sempre l’amore della mia vita. Una persona meravigliosa.

In passato ha gestito la comunicazione di Dolce & Gabbana. Come ha vissuto la guerra mediatica con la Cina?

Non lavorandoci più, non vorrei esprimermi, ma quel che è certo è che è stato tutto ingigantito dai media. Come sempre, del resto.

Quasi 60k follower su Instagram e nessuna pagina su Facebook. Quanto contano i numeri nella sua vita?

Zero. Non me ne frega nulla se mi sveglio con dieci follower in più, o in meno.

Leggi   Ciao Darwin 8, Paolo Bonolis: 'un bimbo cresciuto da due etero o da due gay, non c'è differenza'

Beh, è in dubbio che i social sono anche fonte di guadagno e, per molti, di lavoro..

Senza dubbio, ma non per me. Non vivo di quello, grazie a Dio. Non sono un influencer e nemmeno un fashion blogger.

Si definisca.

Un personaggio positivo e divertente. I miei seguaci sono appassionati del mio lifestyle.

Che rapporto ha con il cellulare?

Stretto, ma sto cercando di allentare. Stiamo diventando tutti troppo dipendenti da queste scatole nere e la cosa inizia a non piacermi più. È davvero triste vedere a cena coppie, o tavolate di amici, totalmente prese dal proprio cellulare.

La sua famiglia come vive questa strana popolarità?

Nel modo più tranquillo possibile. Ho una famiglia easy ma, allo stesso tempo, molto open.

La sua sessualità è stata mai elemento di discussione?

In casa? No, assolutamente. Ho un fratello etero, ma per loro non ci sono mai state differenze e mi dispiace che qui in Italia, nel Paese più bello del mondo, si facciano ancora tutte queste differenziazioni. 

Riccanza è stata la prima trasmissione che le hanno offerto?

No, ma ho sempre rifiutato.

E se Maria De Filippi la chiamasse per andare sul trono?

Per ora no. Poi, magari, un domani, chissà.

La spesa più folle che ha fatto?

Un viaggio a Bora Bora. Organizzato all’ultimo. 

E quanto ha speso, se posso?

Sui 20.000.

Il suo più grande sogno?

Diventare padre. Seguirò le orme di Ricky Martin, ma è ancora troppo presto per parlarne. Non appena finirò il mio secondo anno sabbatico, sarà il mio prossimo progetto.

Uno che non lavora, ma che non se la passa male, quanto può spendere al giorno?

Senza fare niente? Massimo 5.000 al mese. Non di più.