LA TV È UN MONDO DI GOSSIP

Caso Lecciso, la Mussolini la difende: “La candido con me”. Il Medico in Famiglia finisce, ma forse diventa un film. Nuovo reality giovane su Raitre. La presentatrice è una pornostar?

Mussolini: la Lecciso la candido con me

La Prestigiacomo difende Mattiello? E la Mussolini si coccola la Lecciso. Potrebbe finire con una candidatura alle prossime elezioni la vicenda ultra-trash di Loredana Lecciso, che ha abbandonato il tetto coniugale dopo che il povero Al Bano ha compreso che piuttosto che una moglie era incappato in una rivale collega: «Io credevo di aver trovato la donna con cui rifare una famiglia. Lei, invece, puntava a conquistare uno spazio nel mondo dello spettacolo», ha rivelato a Gente.
La rottura con il cantante e la raccapricciante polemica che ne è seguita sono valse alla Lecciso l’allontanamento dalla Rai, che ha deciso di non averla più ospite a Domenica In, nonostante sia la Venier sia Simona Ventura la difendessero a spada tratta. Ora ci si è messa anche Alessandra Mussolini che, in un’intervista a Vanity Fair annuncia l’ipotesi di candidarla nel suo partito, Alternativa Sociale. Per la Mussolini, la Lecciso «è una donna in gamba, per niente stupida, ha messo in scacco tutti». E Al Bano? «Lui va bene per AN – risponde – perchè figlio della stessa cultura ipocrita e finto-bacchettona che ha portato allo stop di Loredana a Domenica In».

Italiani davanti alla tv, ma non da soli

Gli italiani, si sa, amano passare la serata davanti alla TV, purché non da soli. Una maggioranza del 53% infatti ama guardare la televisione in compagnia. Il dato, fra molti altri, emerge da un sondaggio commissionato da Philips e realizzato dall’istituto di ricerca americano Harris Interactive in 13 Paesi tra cui, appunto, l’Italia.
Perché gli italiani si dedicano alla telvisione? Il 25% degli intervistati resta a casa a guardare la tv per essere in completa libertà, per essere se stessi e per liberare emozioni. Il 20% per godersi la comodità del divano e il 18% per vedere la tv, grazie al telecomando, come pare e piace, ovvero cambiando spesso canale.
Ma cosa si guarda in tv? Dall’indagine è emerso che gli italiani sono un popolo di cinefili. Il 94% degli intervistati, infatti, ha dichiarato che sono i film i programmi maggiormente seguiti. A sorpresa i reality show ottengono solo il 25%. Dopo i film, sono gli eventi sportivi ad ottenere il maggiore gradimento con il 55%.

Come ti ri-cucino il Medico in FamigliaUn Medico in Famiglia diventa un serial dentro il serial. Giunto alla fine della quarta edizione, con il ritorno a sorpresa di Lele – Giulio Scarpati, il polpettone di RaiUno dovrebbe definitivamente essere arrivato al capolinea. «Siamo tutti molto affezionati al Medico ma è meglio lasciare un buon ricordo», spiega Paola Pascolini, storicamente a capo del pool di sceneggiatori. Però, mai dire mai e così se oggi per Un medico in famiglia «è difficile pensare ad un seguito», il produttore Carlo Bixio si dice però pronto a girare anche domani un film per il cinema con Nonno Libero e nipoti. In fondo ci sono già i cartoni animati, sono in arrivo i dvd, i libri di cucina di Cettina hanno spopolato, perchè non puntare alla sala? Ma più probabile, anche se regna il top secret, appare l’ipotesi di uno spin off, ossia di dare origine ad una nuova serie prendendo spunto dal Medico. Si potrebbe puntare alle vicende dell’ospedale famiglia appena inaugurato nella ex Asl, oppure una fiction ambientata nell’agenzia di pompe funebri di Torello e Cettina (in fondo in America c’è Six feet under).

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Un po’ reality, un po’ talk show e un po’ sit-com guardando a Friends

E’ difficile da definire la struttura di Quarto piano scala a destra, un programma di Chiara Gamberale, Fabrizio Intonti e Giancarlo di Giovine, con la regia di Michele Truglio, in onda dal 25 novembre per 20 puntate su Raitre alle 0.40.
Format originale di Rai Educational è «un programma di atmosfera – dice Giovanni Minoli, direttore di Rai Educational – con una verità di fondo che coinvolge i giovani e l’obiettivo è proprio cercare di dare la parola a questa generazione tra i 20 e i 30 anni» e aggiunge «tra Quarto piano scala a destra e Friends c’è poca differenza».
Il set è la vera casa di Chiara Gamberale e dei suoi coinquilini Carlo Guarino, Luca Calvani e Angelo Libri. In ogni puntata a loro si aggiungeranno ospiti diversi con cui si parlerà di un tema, dall’amore alla disoccupazione, che fa da sfondo all’incontro. Nei provini gli autori hanno visto le persone più disparate, uno studente fuori corso, un giornalaio cingalese, una ragazza madre e una coppia di integralisti cattolici.

Il futuro di FriendsA proposito di Friends. Dopo la fine della serie tv, i protagonisti continuano a cercare nuove strade per rifarsi una vita. Lisa Kudrow, la Phoebe dello show che ha chiuso i battenti lo scorso maggio dopo 10 anni, ha firmato un contratto con la rete Hbo per una nuova serie di 14 episodi intitolata The Comeback.
La scelta della Kudrow di tentare di nuovo con la tv, dopo qualche avventura nel cinema, segue quella analoga di un altro degli amici televisivi, Matt Le Blanc, impegnato in una serie pensata come seguito di Friends e nella quale interpreta lo stesso personaggio, Joey Tribbiani.
Lisa Kudrow è anche autrice di The Comeback, insieme al produttore esecutivo Michael Patrick King. La storia è quella di un’ex star della tv che cerca di far ripartire la propria carriera.

La scambiavano per una porno starConcludiamo con una notizia ai limiti del grottesco. Una giovane conduttrice televisiva, tra l’altro di una trasmissione per ragazzi, ha scoperto che una ragazza somigliante a lei è diventata un’affermata attrice di film a luci rosse. E ormai nel suo paese di origine, Bulgarograsso, nel Comasco, i più credono che la protagonista dei film pornografici sia proprio lei, Sara Strambini, 23 anni, da tempo conduttrice di programmi per ragazzi su Italia teen television, una tv satellitare.
Le voci sono talmente radicate e diffuse che la giovane conduttrice ha dovuto precisare attraverso la stampa locale che lei, proprio, con i film pornografici non ha nulla a che fare. E che, anzi, le voci che circolano diffusamente in paese potrebbero addirittura costarle il posto di lavoro. «Non avrei mai immaginato che una semplice somiglianza mi avrebbe trasformato in bersaglio di perfidi pettegolezzi, ha dichiarato Sara Strambini al quotidiano La Provincia di Como.