Luxuria: “Scriverò libro di fiabe transgender per bambini”

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Passata la sbornia della vittoria Vladimir Luxuria dice che nel suo futuro non ci sarà la politica, ma i bambini. Per loro scriverà un libro di fiabe transgender....

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Scegliendola come vincitrice dell’Isola dei famosi, «Gli italiani hanno dimostrato di essere più avanti dei politici, che pensavano sarei entrata in Parlamento come Cicciolina». Travolta da una «tempesta ormonale di felicità», Vladimir Luxuria si gode la sua vittoria contro i pregiudizi «di cui in molti soffrono, ma per cui la conoscenza è il miglior antidoto».

In 10 settimane sull’Isola, l’ex parlamentare è riuscita a farsi conoscere al di là della sua immagine trasgressiva, soprattutto quando ha svelato la liaison tra Belen Rodriguez e Rossano Rubicondi. «L’ho fatto – spiega dopo la finale – perché costretta. Sono contraria all’ outing però se so che uno è gay e in tv dice che i gay fanno schifo sono tentata di svelarne l’identità».

Sull’Isola è stata declinata anche al maschile, «ma ho la sensibilità per capire quando lo si fa per cattiveria o per distrazione, capita anche ai miei parenti di sbagliare». Parenti che l’hanno sempre sostenuta e cui ora dedica la vittoria, importante perché «dà fiducia a chi si sente sessualmente discriminato».

Con il trionfo di Luxuria e il terzo posto del non famoso Carlo Capponi, la sesta Isola, secondo Simona Ventura, «e’ stata lo specchio dell’Italia di oggi» che, infatti, ieri sera, ha intasato le linee Rai con 680 mila televoti.

Nel futuro di Luxuria non c’è di sicuro la poltica, almeno non per adesso. Nonostante il segretario di Rifondazione Comunista Ferrero le abbia proposto un seggio al parlamento europeo, l’ex onorevole ha gentilmente rifutato l’invito. Piuttosto, «scriverò un libro di favole transgender per bambini – ha detto all’Agi, appena rientrata da Milano – ho un contratto con la Bompiani e inizierò a lavorare a questo mio progetto a maggio». Sempre ai bambini, Luxuria ha dedicato una parte del premio vinto con l’Isola. «Ho scelto di devolvere la somma all’Unicef – ha spiegato – volevo fare qualcosa per i più piccoli e per i ragazzi. L’Unicef credo sia un’associazione veramente meritoria». La vincitrice dell’Isola ha anche intenzione di «proseguire la carriera artistica dedicandosi anche al teatro».

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