Maicol, i gay e il Gf: il dibattito infiamma il web

di

Si accende la discussione sui social network e sui forum dopo la lettera aperta del direttore di Gay.it agli autori e alla conduttrice del Grande Fratello

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1860 0

La "vicenda Maicol", permetteteci di chiamarla così, ha acceso la discussione sul web. Da Facebook ai forum la lettera aperta scritta dal direttore di Gay.it e indirizzata ad Alessia Marcuzzi e agli autori del Gf10 infervora e divide non solo i lettori del portale, ma anche molti altri frequentatori di social network e forum di discussione.  Ad alcuni è parso, erroneamente, che nella lettera si volesse esprimere un qualche disagio rispetto alla presenza di Maicol nel cast del reality, cosa smentita da De Giorgi stesso in molti messaggi inviati sul web. Ma la discussione che più appassiona i lettori verte sul fatto che Maicol rappresenti o meno i gay italiani o quali gay si sentano rappresentati o no dal giovane di Ferrara del quale qualcuno sul forum di Gay.it ricorda che "se si sente una donna in un corpo da uomo ha un identità di genere incongrua con il suo corpo biologico quindi è una trans,non un gay".

Su Facebook c’è chi sostiene che "il concorrente del gf, come la maggior parte dei gay che vanno in tv, non sono rappresentativi della maggioranza e pertanto si continua a veicolare l’idea che i gay sono essere efebici dal sesso indefinito col trucco e le piume in testa. Ci sono anche questi, esistono, ma non sono rappresentativi di una maggioranza e pertanto il modello di gay che passa è falso o quantomeno non descrive la realtà gay". E chi incalza: "maicol, secondo me, è stato scelto più per il popolo-bue etero" e chi invece risponde stizzito che Maicol in fondo incarna una parte, seppur piccola, dei gay italiani: "io trovo che maicol sia una persona deliziosa anche se non mi riconosco in lui, esistono tanti tipi di persone al mondo, tante teste, tanti comportamenti, se lui la sua omosessualità la vive cosi’ non vedo perchè rompere le palle con discorsi che lasciano il tempo che trovano…".

Chi, invece, ha recepito il messaggio della lettera aperta per quello che voleva essere nelle intenzioni di chi l’ha scritto (ovvero non una critica a Maicol, ma agli autori del GF), ne condivide la sostanza. "Il problema è che i gay, in quanto minoranza culturale e di orientamento sessuale, hanno bisogno d’essere "descritti" a chi minoranza non è – si legge ancora sul più famoso social network -. Le descrizioni che generalmente la televisione e qualche testata gay fa dell’omosessuale è sempre di un essere strano e fuori dal comune. Gli esseri strani e fuori dal comune nella comunità gay ci sono, esistono e sono io il primo a scendere in piazza per difendere il loro diritto di incipriarsi il naso e ballare con delle piume in testa ma, semplicemente, non rappresentano un "campione" dell’omosessuale medio. Il risultato è che la signora di 50 anni come la mia o la tua mamma pensa che i gay siano tutti come gli omosessuali che fanno vedere in tv".

E proprio su questo aspetto qualcuno si preoccupa anche degli effetti che una rappresentazione del genere possa avere nella vita quotidiana di molti: "Volevo fare outing con i miei genitori il giorno del mio compleanno, peccato che proprio quel giorno è arrivato il gay nella casa del Grande Fratello, e non immagini i commenti della mia famiglia sul divano di casa. Ci ho rinunciato". "L’idea che i gay siano rappresentati da persone che si sentono femmine intrappolate nel corpo di uomini mi risulta raccapricciante – si legge invece sul forum di Gay.it -. E’ il messaggio più aberrante e controproducente che si possa veicolare". "Nessuno attacca Maicol perchè è effeminato – precisa ancora un utente del forum -, ma si attacca la produzione del GF perchè non ha avuto il coraggio di mettere un gay qualunque, anche effeminato, in dieci anni… Maicol non è gay, lo ha detto lui stesso".

Insomma, il Grande Fratello 10, il più lungo della storia del reality, è appena cominciato e il dibattito sembra già appassionare molti. La discussione è aperta, a voi l’ultima parola.

Guarda una storia
d'amore Viennese.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...