Massimo “pitbull” Scattarella è pronto ad essere icona gay

L’ex concorrente del Gf10, da poco uscito dalla casa per una bestemmia, ha dichiarato in un’intervista che non avrebbe problemi ad essere un’icona gay perché non li discrimina: “Ho tanti amici gay”.

La prossima icona gay potrebbe essere porprio lui, il pitbull del Gf10, Massimo Scattarella. O almeno lui non ha escluso l’ipotesi ed avanza la candidatura.

A intravedere in Massimo un possibile una figura di riferimento per il pubblico gay (quantomeno quello appassionato di Grande Fratello) è stato il giornalista del TgCom Alberto D’Amico che durante un’intervista ha chiesto al pitbull:

"Tu sei molto legato a tua madre, hai una cura molto forte per il corpo, sei legato molto a tua sorella… sono elementi molto tipici nei gay, per l’appunto molto legati alla mamma e che curano molto il proprio fisico, molto estrema. Potresti anche nel tuo futuro vederti un’icona gay?”.

Massimo, senza battere ciglio (ma non senza avere precisato che lui è "maschio") ha risposto: "Non discrimino i gay, perchè io per dieci anni ho frequentato, ovviamente con la mia ragazza, persone gay che, comunque una decina di anni fa si andavano nascondendo, e io sono stato sempre con loro. E uno di questi è stato il mio migliore amico. Mi trovo benissimo in quel mondo, mi sono anche avvicinato a Maicol che all’inizio era un po’ diffidente".

Ci vuole qualcosa in più delle solite banalità per diventare icone…

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