Milly Carlucci: “Io, Maria, Ballando, Amici, la d’Urso e il Pride”

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"Io ad Amici come giurato speciale? E come potrei? Io il sabato sera lavoro!"

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Inutile girarci troppo intorno: se pensi a Milly Carlucci, pensi soprattutto a Ballando con le Stelle, il varietà televisivo di mamma Rai giunto alla tredicesima edizione e ancora una volta punta di diamante e fiore all’occhiello del primo canale della Tv di Stato. Dal vivo Milly è più bella di come appare: semplice, essenziale e con un sorriso sempre per tutti. Nessuno la teme, tutti la cercano ed è forse anche per questo che il suo programma riesce a battere una concorrenza spietata come quella offerta dal programma colosso di Canale5. Ed è da qui che parte la nostra chiacchierata. L’eterna lotta (mediatica) tra le due prime donne, diventata una telenovela senza colpi di share, appassiona tutti, ma non la stacanovista conduttrice.

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d'amore Viennese.

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Se Ballando con le stelle continua ad andar così bene, nonostante le tredici edizioni e nonostante i pochissimi personaggi commerciali di quest’anno, di chi è il merito?

Di tutto il nostro gruppo di lavoro che cerca sempre linee di racconto, e forme di spettacolo, che evidentemente incontrano il gusto e la passione del pubblico da casa.

Si è mai chiesta del perché, sui social, in molti godano delle sue vittorie contro Amici?

Sinceramente, no. Speriamo sia perché gli siamo simpatici e perché siano contenti per noi.

Alla conferenza stampa di Ballando ha ammesso di non essere in concorrenza con nessuno. Dall’altra parte, vista la sua affermazione, hanno confermato la sua stessa tesi poi, però, il prestigioso ufficio stampa di Betti Soldati, continua a parlare di vittorie e pareggi. Sono così necessarie tutte queste continue guerre al mezzo punto di share in più?

No, e le dirò di più: fanno anche un po’ sorridere. La vera competizione è riuscire a migliorarsi sempre. Il punto in più, o in meno, non può determinare vittorie o sconfitte. Non è una partita di calcio. Ognuno cerca di fare un bel programma e di interessare il proprio pubblico, ma si sa: noi siamo il Paese dei guelfi e dei ghibellini, di Bartali e Coppi e creare dualismi, a quanto pare, fa parte del gioco. Ma da parte nostra, mi creda, non c’è assolutamente nessuna concorrenza. Noi facciamo il nostro lavoro con passione e siamo grati al pubblico, e a tutti quei media, che ci stanno premiando puntata, dopo puntata.

Che ruolo hanno i social in questa ‘telenovela’ tra lei e la prima donna di Canale5?

I social vivono tutto con passione e hanno speso toni forti. Personalmente preferisco seguire i commenti sui nostri protagonisti che sono il cuore del nostro programma, insieme alla giuria.

Le polemiche le danno davvero così fastidio come sembra?

Dipende su cosa si polemizza. Se la discussione è se un ballo è sensuale, o meno, non ci trovo nulla di male, anzi: è divertente.

Lei nonostante sia un’istituzione del panorama televisivo nazionale, è un personaggio che diventa sempre più pop. La diverte questa cosa?

Moltissimo. Io adoro il pop.

Chi avrebbe tanto voluto, negli anni, come concorrente a Ballando, e che non è mai riuscita ad avere?

Tanti li ho corteggiati e hanno ceduto dopo diversi anni, tipo Bobo Vieri e Gianni Rivera. Così spero che gli altri, di cui non le farò i nomi, possano accettare nelle prossime edizioni. Il successo e la pulizia del programma fa si che stavolta siano gli stessi protagonisti a ripensarci e a dirmi: “Dai Milly, quest’anno lo faccio!”.

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Si parlava tanto della d’Urso come ‘Ballerina per una notte’…

Tutto è nato da una battuta d Carolyn Smith. È stato solo un ‘pour parler’, visto che i suoi impegni non hanno permesso all’iniziativa neanche di essere presa in considerazione.

Quando Amanda Lear ha raccontato di esser stata chiamata per far parte del nuovo cast, e di aver rifiutato perché conscia di valer di più, cosa ha pensato?

Ah si? Non ricordavo di averglielo proposto, ma ora mi ha dato un’idea. Magari per il prossimo anno..

Perché non decide (quasi) mai di rinnovare la giuria?

Perché è la migliore al mondo!

Davanti alla ‘giuria migliore del mondo’, è raro vederla prendere grosse posizioni. Posso chiederle il perché?

Perché Ballando è uno spazio libero. Prenderei posizioni solo se ci fosse qualcosa di maleducato ed offensivo relativo alla persona. Cosa che da noi non è mai avvenuta. Al massimo si è criticato un ballo.

Il fatto che Mariotto sia stato chiamato come testimonial del Moige non la lascia perplessa?

E perché mai? Guillermo è una persona sensibile e intelligente.

Lei piace tanto alle famiglie, ma tantissimo anche al mondo gay. Si è mai chiesta il perché?

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