“Non ascoltare Adele: diventi gay” e gli dà uno sciroppo per vomitare

Un medico gay che conduce una trasmissione televisiva su Channel 4 ha girato un documentario sulle terapie riparative e si è imbattuto in dottore secondo cui la musica di Adele fa diventare gay.

Di bizzarrie il cui scopo sarebbe quello di “curare” i gay ne abbiamo sentite tante, ma questa rischia di superarle tutte. Un medico texano in pensione, anch’egli convinto di poter far convertire all’eterosessualità gli omosessuali, ha dichiarato che gli uomini non devono ascoltare la musica di Adele se non vogliono diventare gay. Secondo quanto riporta PinkNews il medico ha lanciato il suo preoccupato allarme durante un documentario intitolato “Cure me. I’m gay” (Curami, sono gay) che in onda sul canale televisivo Channel 4 nell’ambito della trasmissione “Embarassing Bodies” condotta da un altro medico, Christian Jessen, gay dichiarato e in coppia fissa da molto tempo. Nel documentario, Jessen si finge un gay in cerca di terapia per esplorare le diverse “cure” proposte per guarire dall’omosessualità.

John Smid, questo il nome del dottore, riceve nel suo studio Jessen e butta via un cd di Adele sostenendo che la nota cantante è “molto popolare nella comunità gay” e rivolgendosi al dottor Jessen, gli ha detto: “Devi ascoltare musica cristiana”.

Ma si spinge molto oltre. Ad esempio, gli somministra uno sciroppo che lo costringe a vomitare per ore mentre guarda foto di uomini nudi ed è costretto a ripetere che vuole fare sesso con una donna, perché essere gay è il male. Secondo Smid, in questo modo, ogni volta che un uomo gay vedrà le foto di altri uomini nudi avrà reagirà vomitando e questo dovrebbe fargli sviluppare repulsione per il sesso tra uomini. Naturalmente, non risulta alcun caso di gay “guarito” con questo metodo, come riporta il Daily Mail. Jessen ha commentato dicendo: “Mi sembra incredibile che un altro medico, come me, possa prescrivere una terapia del genere ad altre persone come me, gay”.

Ti suggeriamo anche  Amazon, polemiche e sfottò per la 'spilla eterosessuale'

Tra i consigli dispensati da Smid ce ne sono anche alcuni che riguardano l’abbigliamento del perfetto etero. Ad esempio, non bisogna indossare pantaloni attillati perché possono “stimolare la sensualità” e fare venire voglia di fare sesso.