Partono da internet i primi reality con i porn performer gay

Dopo i video amatoriali girati dagli studenti dentro le università, l’ultima trovata dell’industria dell’hard gay sono i reality, con tanto di voto del pubblico e giochi a squadre.

Ormai sembrano davvero lontani i tempi in cui l’hard gay era solo quello delle grandi case di produzione e dei gay porn performers avvolti da una sorta di aura mitica. Intendiamoci: l’hard gay di oggi è anche tutto questo, e volendo essere onesti i gay porn performers di oggi sono mediamente più belli, espressivi e "capaci" di buona parte dei loro predecessori, tuttavia  l’hard gay degli ultimi anni si esprime in tutta una serie di varianti assolutamente impensabili fino a pochi anni fa. Infatti, se una parte permane ancora l’industria dell’hard gay nel senso più tradizionale del termine (con i suoi performers di spicco, le sue grandi produzioni, le sue premiazioni sfarzose e quant’altro), soprattutto grazie a internet si è fatto largo un modo del tutto nuovo di intendere l’hard gay e di interagire col pubblico.

Abbiamo già parlato del mondo dei siti più o meno amatoriali di ultima generazione e delle loro possibilità, e avevamo sottolineato come siti quali hazehim.com e dickdorm.com nascono e crescono proprio abbattendo la "quarta parete" e acquistando i loro video direttamente dagli studenti universitari che girano video amatoriali nelle confraternite e nei dormitori, tuttavia la concorrenza sempre più serrata impone di trovare sempre nuove soluzioni per fidealizzare il pubblico (spingendolo così a rinnovare il proprio abbonamento ad un sito piuttosto che all’altro), ed era quindi inevitabile un’ulteriore evoluzione. Perché, allora, non ispirarsi direttamente al mondo dei reality show? Finora questa forma di intrattenimento era stata ripresa nel suo aspetto più voyeuristico, ad esempio da siti come dudedorm.com e fratpad.tv, che puntano su gruppi di ragazzi che vivono in maniera molto disinibita la loro permanenza in case monitorate ventiquattro ore su ventiquattro.

Ti suggeriamo anche  Omofobia in Russia, canale televisivo offre biglietti ai gay per lasciare il Paese

Ora, però, il mondo dell’hard sta iniziando a puntare anche sull’altro aspetto che ha fatto la fortuna dei reality: le dinamiche di gioco e il coinvolgimento del pubblico nell’eliminazione dei partecipanti. Ad avere questa brillante, seppur non troppo originale, idea è stato il sito dominicford.com, che negli ultimi anni si era già distinto per essere stato il primo a proporre video hard visionabili anche in versione 3D (tramite appositi occhialini). Il reality show in questione si chiama "So you think you can fuck" ("E così pensi di poter scopare?", sul sito soyouthinkyoucanfuck.net) e ha selezionato dodici aspiranti idoli dell’hard gay, che avranno il non facile compito di primeggiare gli uni sugli altri attirando le simpatie del pubblico votante (che ovviamente può vedere i filmati senza censure solo se si iscrive al sito). La cosa abbastanza originale del progetto è che, effettivamente, ci sono una serie di regole e prove sul modello dei reality show veri e propri, nonchè un vero e proprio presentatore che modera il tutto: il notissimo gay porn performer Matthew Rush.

In questa prima fase ci sono due squadre (gli attivi e i passivi), dalle quali vengono sorteggiati due concorrenti a caso, che dovranno dare prova delle loro capacità sessuali e della loro professionalità. Inoltre dovranno anche dimostrarsi espressivi, adattabili e creativi, visto che ogni volta verrà sorteggiata un’ambientazione diversa, per la quale dovranno saper improvvisare un minimo di trama e su cui dovranno progettare – da soli – i tempi e i modi del loro amplesso. Ovviamente sono previste anche diverse sorprese per rendere tutto più imprevedibile (ad esempio potrebbe essere estratta la terribile "inversione dei ruoli sessuali"). Una volta eseguita le performance verranno prima giudicati da una giuria di esperti del settore e poi dal pubblico che le voterà. Al vincitore spetterà un servizio fotografico su Playgirl (che da quando è passato al web ha gettato la maschera ed è diventato un periodico gay a tutti gli effetti), una copertina su Just Us Boys Magazine, una settimana di vacanza un resort esclusivo, un ruolo in un video di Dominic Ford e molto altro ancora.

Ti suggeriamo anche  Il direttore della comunicazione di Trump segue su Twitter un pornoattore gay

Chi vincerà? In attesa di scoprirlo segnaliamo che anche il sito jakecruise.com ha deciso di coinvolgere il suo pubblico in maniera sempre più diretta. Infatti il sito nato dall’omonimo gay di mezza età (che ha messo in piedi una vera e propria azienda partendo dai video delle sue performances in compagnia di bellissimi escort), ha lanciato il concorso "Jake Cruise per un giorno": adesso chiunque (a patto che sia maggiorenne e residente in USA o Canada) può sottoporre il proprio curriculum ed essere selezionato per realizzare le sue fantasie con i modelli del sito (e per questo verrà pure pagato). Sotto a chi tocca!

di Valeriano Elfodiluce