Intervista esclusiva a Platinette: “La legge Cirinnà? Un obbrobrio!”

Platinette parla, senza freni inibitori, della legge Cirinnà, del Referendum Renziano, del GF Vip, del suo nuovo programma televisivo e di tutte quelle donne cattive per contratto…

Quando il telefono squilla sale un po’ d’ansia. Con Mauro Coruzzi, meglio conosciuto come Platinette, si ha sempre paura di sbagliare. E’ talmente preparato su tutto, che il pericolo di fare una gaffe è sempre dietro l’angolo. La nostra conversazione telefonica doveva prendere una piega piuttosto scanzonata, finalizzata  a parlare del suo nuovo programma televisivo La mia Grossa Grassa Cucina che, a partire dall’anno nuovo, approderà su La5. Invece, con il personaggio più conteso dell’etere, si finisce a parlare di temi che non erano minimamente nei miei piani, e forse neanche i suoi, perché quando gli nomino una donna, il tono della sua voce, cambia. Eccome se cambia..

Dicono che la Clerici e la Parodi abbiano iniziare a tremare, o sbagliano?

(Ride, ndr) No, non credo proprio che abbiano iniziato a tremare, a meno che non sia dovuto all’avanzamento della loro età. Non c’è nulla di cui spaventarsi: è un progetto nuovo che partirà nel 2017, quindi c’è ancora tempo.

Cosa l’ha spinta ad accettare di condurre un cooking show?

L’idea di portare in tv un programma nuovo. Sarà un giro di valzer sui programmi di cucina, con lo spirito di una che parla più per sentito dire che perché addentrata nel mondo delle padelle. Non sarà affatto un programma rituale, anzi. Le ricette saranno tutte vere, ma molto più semplici di quello che si vede in giro.

Eppure lei ha sempre parlato del suo regime alimentare, piuttosto disordinato, no?

Più prova del 9 di un cooking show, cosa c’è? Io non sopporto più quei programmi dove i cuochi sono dei generali. Odio la cattiveria, tanto più quella gratuita, in cucina. Le ricette sono semplici e potranno essere fatte davvero da chiunque.

platinette

E, nel suo nuovo programma, abbinerà anche degli esercizi fisici per bruciare le calorie prese. Ha già testato questi esercizi?

Ti suggeriamo anche  Annalisa Chirico: "Oggi il pericolo non è la discriminazione gay, ma la dittatura del politicamente corretto"

Il programma ha anche questo tipo di finale surreale e son certa che ci sarà da divertirsi.

Chi condurrà il programma? Mauro o Platinette?

Ci saranno entrambi, ma non mi faccia dire di più, la prego. Le dico solo che avranno entrambi ruoli ben definiti.

Hanno sempre fatto discutere le sue posizioni sulle unioni civili. Questa legge Cirinnà, alla fin fine, le piace?

No! Non mi piace assolutamente questa corsa al matrimonio. Questa corsa a voler regolarizzare, quello che di regolare già era. A me, questa legge, sembra un obbrobrio. Quello che detesto del mondo eterosessuale sono le convenzioni, compreso il matrimonio che altro non è che un contratto. Sono sfuggito tutta la vita alle regole e ora dovrei rientrarci dentro, magari dalla finestra, perché ho il terrore che il mio compagno non abbia assistenza o pensione? No, grazie. Questa forma di pietismo nei nostri confronti, fatta anche da noi stessi, è sin troppo ridicola! Sarebbe bastato un atto notarile, per fare tutto ciò, e non serviva affatto una legge monca come questa. Poi, se vuole, posso anche dirle che sono contento che sia stata fatta la legge, così chi ci tiene sarà, senza alcun dubbio, accontentato. Posso raccontarle una cosa?

Prego..

Dovevo essere testimone, di una coppia di miei amici, al loro matrimonio, quando ancora la legge non era stata fatta, tanto era la voglia di essere i primi a bruciare una tappa. Che motivo ci sarebbe stato a sposarsi senza una legge? Ancora non l’ho capito, mi creda. Mi sembra di scimmiottare un mondo che le regole già ce l’ha e dal quale sta fuggendo. Voglio proprio vedere quando inizieranno ad arrivare anche le coppie gay in tribunale. Chissà se la prima coppia a scoppiare sarà quella della nostra cara Paola Concia, che tanto ama il nostro Paese, che si è andata a sposare con la Trautmann a Francoforte..

platinette-1

Non pensa che sarebbe stato meglio pensare prima ad una legge sull’omofobia?

Ti suggeriamo anche  Elezioni 2018, liste PD: Tommaso Cerno candidato e Sergio Lo Giudice escluso?

Altroché, e con delle pene severissime per chi sbaglia, ma Renzi, a quanto pare, ha altro a cui pensare..

Si riferisce alla Riforma Costituzionale?

Esattamente, ma non solo..

Lei cosa voterà al Referendum?

Non so neanche se ci andrò. Soldi buttati per un referendum di questa natura, non mi piacciono. I cittadini andrebbero interpellati anche in altre occasioni, come fanno in quasi tutti i Paesi dove c’è la presenza della Regina.

In tutta sincerità: questa storia della fedeltà non richiesta nella prima legge a tinte arcobaleno, come se la spiega?

Un’altra ridicolaggine di quelle spaventose! Come se solo le coppie gay fossero inclini al tradimento.

Nella sua biografia ha parlato anche di un periodo nel mondo della prostituzione. Col senno di poi, si è pentito di tutta questa sincerità?

No e le dirò: trovo che la prostituzione, senza sfruttamento, sia un mestiere bellissimo per capire quanto gli altri ci desiderino.

 

C’è mai stato qualcuno che ha tentato di screditarla per il suo passato borderline?

No, non credo. Non è mai successo. Neanche con quelli che hanno morali molto diverse dalla mia.

Lei ha sempre condiviso il suo privato con tutti i telespettatori. Non ha mai pensato che certe situazioni meriterebbero di restare private?

No, io adoro essere sotto controllo. Mi piace condividere tutto con chi ha il piacere di seguirmi.

Non ha mai pensato, in tutta la sua carriera: “forse stavolta ho esagerato?”

Assolutamente, no! Piuttosto, ho passato una carriera intera a dire: “forse, stavolta, non ho esagerato!”

Neanche quando ha pestato i piedi a Selvaggia Lucarelli..

Ti suggeriamo anche  Carmen Di Pietro: "Malgioglio? È bugiardo! Io tifo per Bossari"

Scherza? Se mi mettessero, per amor di battuta, in un ring con lei, rischierei persino di perdere. Scherzi a parte, Selvaggia è una donna che amo profondamente quando scrive, a differenza di quando appare in tv. Lì, ahimè, non mi piace. Capisco il personaggio, capisco le posizioni, capisco tutto, ma non sopporto le donne che pensano di avercela solo loro.

Piuttosto, ha fatto pace con la scrittrice?

A dire il vero non abbiamo mai litigato, al massimo c’è stato qualche scambio di battute a Ballando con le Stelle. A me quelle che fanno le cattive per contratto, non mi piacciono.

 

Ha detto di aver rifiutato di partecipare al GF VIP. Guardando le prime puntate non si sarà mica pentita, vero?

No, anche se un trio con la Marini e la Prati, non sarebbe stato male, non trova? Tre donne come noi, anche mezze rincoglionite, sarebbero state divertenti da far vedere a casa. Avrei accettato solo per il denaro, ma le prometto che cercherò di guadagnarmelo in una maniera ancor più disonesta.

Ha sempre parlato del rapporto speciale che aveva con sua madre. Dall’esterno come vede il rapporto tra Asia e Antonella Mosetti?

Completamente diverso da quello che avevo con mia madre. La Mosetti sembra che abbia prodotto la fotocopia, forse anche peggiore, di se stessa e a me, questo tipo di rapporto dove traspare anche una certa competizione, non piace davvero.

Scrive, canta, presenta, balla, recita ed ha persino partecipato a Sanremo. Cos’altro le manca?

Mi manca diventare una persona equilibrata. Vorrei smettere di lavorare venti ore al giorno, per sentirmi utile o per dare un senso alla mia esistenza. Poi, se posso esser sincera, mi manca un rapporto concreto, sincero.

Eppure ricordavo che non voleva saperne più nulla dell’amore, o sbaglio?

Non sbaglia.

9 commenti su “Intervista esclusiva a Platinette: “La legge Cirinnà? Un obbrobrio!”

  1. Che assurdità. Con questa logica allora anche il diritto di voto esteso alle donne sarebbe un obbrobrio, una cosa ridicola, che le donne di qualche decennio fa avrebbero dovuto rifiutare per non andare a ‘imitare’ gli uomini. Se qui c’è una cosa ridicola questa è lo scagliarsi contro l’eguaglianza tra le persone, usando tra l’altro argomenti pseudo-libertari che di autenticamente libertario non hanno proprio niente. In più, la legge Cirinnà non mette fine all’esclusione delle coppie dello stesso sesso dal matrimonio quindi non si capisce proprio di che parla; anzi, mi vien da dire che dal suo contorto punto di vista dovrebbe essere piuttosto contento di questa legge, dato che, appunto, non prevede che le coppie dello stesso sesso possano sposarsi. Mi piace invece la risposta che dà sulla prostituzione. Nell’insieme comunque mi è scaduto proprio. Non si capisce come un personaggio con posizioni così chiuse e ostili all’eguaglianza sia potuto essere addirittura presentatore dell’evento conclusivo del pride quest’anno a Torino; è incomprensibile.

  2. Una risposta da persona ignorante poiché si sa che un notaio non risolve neanche la questione ereditaria. Ma utile a capire il vuoto al cubo di chi specula sulla pelle delle vite altrui spesso tragiche per raccattare due secondi di notorietà sputando sentenze e giudizi sull’amore argomento che evidentemente non ha mai neanche lontanamente toccato il cuore di questo individuo. Io ne ho viste di ogni colore in vita e in morte da parte di coppie gay che conosco e anche della mia. La Cirinnà non ci toglierà di torno una società di persone omofobe brutte e imbruttite che feriscono gli altri come Platinette ma almeno ci dà la possibilità di non avere oltre all’odio la tortura. Se avessi avuto voglia di vedere la trasmissione ora di sicuro la ignorerò. Ma si sa come diceva un noto libro voi vedete un serpente che ha ingoiato un elefante e loro un cappello perché sono persone che di fronte all’amore parlano di Notaio e non lo riconoscerebbero neanche se le investisse con un treno.

  3. ma sicuri che quella che chiamate autobiografia non sia invece un romanzo horror-fantascientifico? Figuriamoci se un essere umano possa essere disposto a pagare per fare sesso con sta’ mongolfiera travestita come un clown…soltanto un uomo che soffre di una strana parafilia potrebbe tentare di accoppiarsi con quel coso. ahahahah Mi viene da vomitare soltanto al pensiero.

  4. matrimonio egualitario e adozioni grazie.siamo laggente e non è vero che il notaio ha la bacchetta magica,il notaio obbedisce alle leggi anche più degli altri,troppe storie di gente che si è vista negare la reversibilità o è stata sbattuta per strada magari anziani.

Lascia un commento