SERENA: DAL GRANDE FRATELLO A CONDUTTRICE DI TRIBU’

Tra i suoi idoli Raffaella Carrà, Tiziano Ferro e Heather Parisi. “Solo i gay capiscono i miei gusti”.

Serena Garitta, la vincitrice del Gf4, ha realizzato il suo sogno: quello di condurre una trasmissione tutta sua. ‘Tribù’, in coppia con Alessandro Siani, rappresenta per la simpatica genovese una grande occasione. Ma Serena ha già dimostrato ampiamente di essere brava e spigliata come inviata de La Vita in Diretta e di Lucignolo, per cui ha realizzato per gioco un sexy calendario. I lettori del TgCom l’hanno eletta, subito dopo la comica Debora Villa, come la Ugly Betty italiana. I gay la amano e condividono con lei la passione per Raffaella Carrà ed Heather Parisi.

Sono passati quasi quattro anni dalla tua partecipazione al Gf e mi sembra che la favola che tanto desideravi si sia per te realizzata?Noi dentro la casa abbiamo visto una Serena allegra e dolce ma insicura, che si lamentava di essere sempre rifiutata dagli uomini. Cosa è rimasta di quella ragazza?

Per molti aspetti sono la stessa di quattro anni fa. Certo le tante esperienze che ho vissuto in quest’ultimo periodo mi hanno dato più sicurezza. Diciamo che allora emergevano di più le mie ansie e la mia grande voglia di emergere. Prima vivevo più di incertezze, oggi qualche punto di riferimento me lo sono creato.

Qual è il ricordo più vivo che hai della casa di Cinecittà? Io mi sono davvero affezionata a quella situazione. Non ho un ricordo in particolare, ma è a quell’atmosfera iper-protetta ed a quella voce calda che tutte le mattine ci svegliava dicendoci ‘ragazzi buongiorno’ che penso spesso.

Dal Grande Fratello ad un programma tutto tuo su Raidue dal titolo ‘Tribù’. Però, di strada ne hai fatta tanta!!

Questa è davvero una grande occasione per me. Mi hanno dato una grande fiducia ed è motivo di orgoglio. A volte è capitato che, girando l’Italia come inviata de ‘La vita in diretta’ e di ‘Lucignolo’,

cedessi per la stanchezza, ma poi mi sono subito ripresa, pensando a quanto sono stata fortunata.

Eppure non è semplice per un ex grande fratellino riuscire ad emergere, visto i tanti preconcetti nei loro confronti. Perché a te è stata data tanta fiducia?

E’ vero che c’è molta diffidenza, ma è allo stesso tempo vero che se un ex concorrente dimostra di saper fare anche una piccola cosa diventa un fenomeno, proprio perché da noi non ci si aspetta nulla. E’ quello che è capitato a me. Mi hanno dato la possibilità di lavorare, ma solo quando mi hanno vista all’azione si sono resi conto che ero brava.

Sei diventata un’ottima intervistatrice per ‘La Vita in diretta’ ed una disturbatrice eccellente per ‘Lucignolo’. Tra i tanti servizi realizzati per il programma di Michele Cucuzza quale ti ha dato maggiore soddisfazione?Quelli realizzati durante il Festival di Sanremo. Io ero praticamente un pesce fuor d’acqua. Avevo pochissimi contatti con i cantanti, e mi sono dovuta arrangiare. Alla fine è andata bene, anche grazie alla gente comune di Sanremo, che è stata parte integrante dei miei servizi.

Ed è soprattutto al pubblico che devi il tuo successo? 

La gente da casa mi ha voluto bene sin dalla mia partecipazione al Grande Fratello. Ancora oggi mi fermano per strada e mi danno grandi dimostrazioni d’affetto. 

L’amore come va? Questa è davvero una grande occasione per me. Mi hanno dato una grande fiducia ed è motivo di orgoglio.

Sempre uguale, nel senso che ho sempre una particolare attrazione per gli amori impossibili.

Dunque al momento non c’è?No.

Ma c’è qualcuno che ti piace però?

Durante i 106 giorni passati nella casa di Cinecittà hai detto di averci provato con tutti, ma con scarsi risultati. Ma la tua è stata una strategia o solo la voglia matta di fare sesso con qualcuno?All’uscita dalla casa i commenti sono stati: è una matta, è assatanata, ci ha provato con tutti. Per me era in realtà solo un gioco ed un modo per passare il tempo.

E c’è chi, come Tommy Vee, ha detto che tu hai giocato bene e sei stata la più abile ad arrivare fino in fondo. Che ne pensi?

Credo che Tommaso mi sopravvaluti quando pensa che io abbia giocato in maniera così consapevole. Probabilmente i lati del mio carattere che ho messo in mostra, erano quelli più congeniali ai fini del gioco, ma sono usciti fuori in maniera inconsapevole. In ogni caso stimo Tommaso, così come so che lui apprezza me.

Ti sei data anche ai calendari sexy, posando senza veli per ‘Lucignolo’. Non ti sembra di averci già stupito abbastanza?

Anche questo è stato un gioco divertente. Il concetto di questo calendario è che anche una persona con un fisico normale, e non da modella, può fare un calendario ed essere sexy.

Per Lucignolo hai portato a termine imprese da titani: filmare sul blindatissimo set di Manuale D’Amore la bellissima Monica Bellocci e seguire la mitica Madonna durante il suo concerto romano della scorsa estate 

Siamo riusciti ad entrare nel set di ‘Manuale d’Amore’ senza l’autorizzazione dell’ufficio stampa. Il merito non è tutto mio, ma di un fantastico lavoro di squadra. Insieme a me c’erano le giornaliste di Studio Aperto, con le quali abbiamo studiato le strategie e le mosse da seguire per portare a termine la missione che ci era stata affidata. L’altra grande impresa è stata quella di seguire Madonna nell’Agosto scorso, durante la tappa italiana del suo tour. Siamo stati la sua ombra, l’abbiamo pedinata dappertutto ed in tutti i suoi spostamenti.

Con i gay hai delle passioni in comune…

Direi di si. Sono gli unici che mi capiscono e che non mi prendono per matta. Le mie esternazioni di gioia, quando ballo e canto le canzoni di Raffaella Carrà, Ambra ed Heather Parisi, le possono capire solo loro.

Quindi questa estate nel tuo iPod suona ‘E Raffaella è mia’?

E beh direi! Questa è una canzone manifesto!!

In un certo senso anche della presunta omosessualità di Tiziano Ferro?

Questo non lo so, ma non è che Raffaella Carrà piaccia solo ai gay. La Raffa piace anche agli etero.

Se potessi duettare con Raffaella Carrà, cosa balleresti insieme a lei?

Non oserei mai, potrei morire. Mi piace tutto di lei, il suo repertorio, le sue sigle. Mi ricordo da piccola quando la vedevo ballare nell’Italia in miniatura, mentre cantava ‘Com’è bello far l’amore da Trieste in giù’.

Ti chiedo di farmi una sorta di classifica dei personaggi più significativi che hanno preso parte alle diverse edizioni Grande Fratello. Ti va?

Ok, dai. Sicuramente il più rappresentativo del Gf è Pietro Taricone.

Io ho ancora il suo poster nella mia stanzetta di Genova. Altri due bei personaggi del Gf2 sono stati Mascia Ferri e Flavio Montrucchio, e delle ultime edizioni mi sono piaciute Man Lo e Guendalina, entrambe carine ed esuberanti

Per concludere: il tuo sogno nel cassetto?

Che continui per sempre questo momento professionale meraviglioso che sto vivendo attualmente.

di Michele Sabia