Sex and the City compie 20 anni: ecco i 10 momenti lgbt più iconici

Tra battute rosa confetto, freddure indimenticabili e innocenti stereotipi, ripercorriamo i momenti lgbti più emblematici di Sex and the City, che oggi celebra il suo 20° anniversario.

Tra battute rosa confetto, freddure indimenticabili e innocenti stereotipi, ripercorriamo i momenti lgbti più emblematici di Sex and the City, che oggi celebra il suo 20° anniversario.

 

Il 6 giugno 1998 veniva trasmessa, su HBO, la 1ª puntata di Sex and the City.
In Italia bisognerà aspettare il 2000 per vederla finalmente apparire sugli schermi di TMC, poi diventata LA7. Chissà se ancora qualcuno ricorda il talk condotto da Anna Pettinelli a margine delle puntate, intitolato emblematicamente Sesso, parlano le donne”? Oggi, 20 anni dopo, fagocitiamo serie televisive come se non ci fosse un domani, in una sorta di bulimia compulsiva fine a sé stessa. Serie di cui, molto probabilmente, non ricorderemo nulla a distanza di qualche anno e che non lasceranno in noi nessun marchio emotivo. Ma Sex and the City no, rimane lì, fermo tra i cult destinati a sopravvivere ai vari intervalli generazionali, si spera. Tra i suoi diversi meriti, ce n’è uno in particolare che qui ci preme sottolineare. L’aver introdotto, seppur in maniera a volte goffa, a volte stereotipata, elementi di vita omosessuale all’interno di un prodotto televisivo che, nel bene e nel male, ha influenzato il nostro costume e il nostro modo di interpretare le relazioni oggi. Prima di Queer as Folks. Prima di Will & Grace. Per questo abbiamo provato a elencarne qui i momenti tra i più iconici per la comunità LGBTI. Buon 20° compleanno Sex and the City.

Stagione 1, episodio 03. Singles & Sposati
Titolo originale: Bay of married pigs


Dopo appena cinque minuti dall’inizio dell’episodio ci troviamo davanti alla prima vera scena gay-oriented della serie. Carrie e Stanford stanno passeggiando e chiacchierando di coppie sposate. «Tutti i gay che conosco stanno andando di corsa alle Hawaii a mettersi un caftano e a recitare la promessa» ironizza Stanford, quando per caso incontrano Joe (vecchio amico di Carrie dal passato etero) e suo marito Lou che, ostentando affiatamento, propongono a Carrie di “donare” loro un “ovulo coi fiocchi” per la gpa. Pochi minuti dopo, nello stesso episodio, ecco subito un’altra scena iconica. Miranda è costretta a giocare la partita annuale di softball del suo studio ma, atterrita dall’idea di partecipare all’ennesimo evento sociale con l’etichetta di “lebbrosa” (single, ndr), decide di accettare che un collega le presenti qualcuno.
Il collega però pensa che Miranda sia lesbica e le presenta una ragazza omosessuale.

Sex and the City episode 03, season 1.

Stagione 2, episodio 11. Sesso: desiderio o necessità?
Titolo originale: Evolution


In questa puntata ci si interroga su come si siano evolute le relazioni a New York. In particolare Charlotte non è sicura dell’orientamento sessuale del suo nuovo flirt. «Sono così confusa, è gay o è etero?» si domanda. «Beh oggi non è più così semplice. La vera domanda è un etero-gay o un gay etero?» ribatte Carrie. La voce narrante della sex-esperta ci spiega nel frattempo che “L’etero-gay era una nuova razza di maschi eterosessuali generatasi a Manhattan a causa di eccessiva esposizione a moda, cucina esotica, musical e antiquariato”. A siglare il momento epico le parole di Samantha, e di chi altro sennò?… «Speriamo che sia un etero-gay almeno, sarebbe un etero con molte buone qualità gay. Mentre se fosse un gay-etero sarebbe solo un gay che fa molto sport e non ti scopa».

Stagione 2, episodio 12. Soffrire per amore
Titolo originale: La Douleur Exquise!

Si parla di feticci e di come metterli in mostra, secondo Samantha, sia “un’attitudine sana e stimolante”. Dall’altra parte della città Stanford Blatch intanto conduce una vita sessuale segreta, molto attiva in rete con lo pseudonimo di “Rick 9 pollici”. Era confortante sapere che altri condividevano il suo feticcio per la biancheria. Appena entrato nella chat room “Rick 9 pollici” ricevette un messaggio dal suo amico telematico “Grossa mazza per te” che avrebbe voluto incontrarlo in un tipico locale notturno gay vicino al “confezionamento carni”, giù al Village. In un’istantanea di vita reale, prima dell’avvento delle dating apps, Stanford si ritrovò così mezzo nudo, in un cruising per amanti dell’underwear, ad abbozzare un approccio con in mano una birra e una sigaretta, mentre in sottofondo suonava Funk Soul Brother di Fat Boy Slim.

Stagione 2, episodio 16. Ti è piaciuto?
Titolo originale: Was it good for you?

Come scoprire se si è brave a letto? Samantha decide di rispondere accettando di fare sesso con una coppia di amici gay, David & David, decisi a sperimentare per la “prima” volta un rapporto con una donna. Ma nonostante tutte le migliori intenzioni, qualcosa non andrà come previsto…

Stagione 3, episodio 18. Le soluzioni possibili
Titolo originale: Cock-a-Doodle-Do
Il

Il bello di New York è che non sai mai cosa ti aspetta dietro l’angolo, oppure, nel caso di Samantha, appena fuori dalla finestra. E le battone trans pre-operazione del suo simpatico quartiere ogni notte non le mandano certo a dire. Tra schiamazzi e volgarità ricordiamo la frase di uno dei tre viados: «Una volta mentre uno me l’aveva metto tutto dentro gli ho detto: è meglio che ti togli subito dal mio culo altrimenti ti uso come cesso». Proverbiale ancora una volta l’aplomb tranchant di Samantha «capisco che i mariti finto-etero del New Jersey debbano farsi scopare, ma proprio nel mio isolato?» Come darle torto.

Stagione 4, episodio 2. Scrittrice in passerella.
Titolo originale: The real me

Tutti ricordano questo come l’episodio in cui Carrie cade rovinosamente, seppur con un look pazzesco, in passerella, nel corso di una sfilata di beneficienza. In realtà è anche la puntata in cui Charlotte combina un incontro tra il suo amico stilista Anthony Marantino e il povero Stanford Blatch, ormai rassegnato a provare persino la strada delle marchette a pagamento pur di portare a casa qualcosa. L’incontro tra i due è un fiasco totale a causa degli atteggiamenti da prima donna di Anthony. Chi ha visto anche il secondo dei due film postumi alla serie, oltre a ripudiarlo spero, sa anche come finiranno in realtà le cose tra i due. Nella clip un altro momento di “tensione” tra i personaggi relativo all’episodio 10X06 di cui diremo tra poco.

Stagione 4, episodio 3. Momenti decisivi.
Titolo originale: Defining Moments


Nella puntata in cui Carrie afferma di aver sperimentato l’orgasmo più intenso della sua vita, Samantha ruba la scena dichiarando di avere una relazione. Con una donna. Maria, una pittrice conosciuta durante una mostra organizzata dalla galleria di Charlotte. Ma come giustamente si interroga Carrie «Come funziona? Vai a letto una sera, ti svegli il mattino seguente e… pouf!! Sei lesbica?» Ci vorranno almeno un altro paio di episodi prima che Samantha capisca di non potercela fare senza un vero ca…valiere.

Stagione 4, episodio 14. La chiave della felicità
Titolo originale: All that glitters

A mio avviso la puntata con i contenuti gay più forti. Carrie è in difficoltà con Aidan per i diversi stili di vita, così decide di trascorrere una serata tra sole ragazze nel noto Gay Club chiamato Trade. Qui conosce un ragazzo gay, impegnato nel commercio di calzature da donna, che conquista la sua simpatia procurandole da bere in un bar evidentemente troppo sbilanciato a favore dei portatori sani di testosterone per prestare attenzione alle richieste di un’invisibile ragazza biologica. Le regala inoltre un vhs contenente un porno gay che le ragazze guarderanno tutte insieme, incuranti delle prevedibili remore di Charlotte. Durante quella stessa serata Samantha rimane colpita dalle dimensioni “esuberanti” di un paio di ragazzi gay incontrati nei bagni e Miranda incontra un suo collega dello studio legale, non ancora dichiarato, ma pronto a fare coming out con tanto di canotta retata in ufficio in occasione del “casual friday”.

Sex and the City episode 14, season 4.

Stagione 5, episodio 4. Ragazza copertina
Titolo originale: Cover Girl

Stanford presenta a Carrie e a Samantha il suo nuovo boyfriend, Marcus. Samantha coglie i due ragazzi durante un rapporto orale in un camerino, scoprendo con non poca sorpresa che i ruoli delle parti non erano in realtà quelli che aveva immaginato…

Stagione 6, episodio 10. Ragazzo interrotto
Titolo originale: Boy, interrupted

Si parte col botto con il cameo di un’icona gay mica da poco, Gery Halliwell. Mentre alla SoHo House Samantha si spaccia per Annabelle Bronstein, Anthony Marantino rivela a Charlotte che Marcus, compagno di Stanford, in passato faceva marchette, mostrandole, come prova della sua parola, un vecchio annuncio del ragazzo su Honcho Magazine. Scoperto il misfatto Stanford rompe con Marcus, ritrovandosi senza un accompagnatore per il ballo di beneficenza per associazioni lgbt di cui è organizzatore. Sarà Carrie a fargli da +1, ma durante il lento di coppia Marcus ha ancora qualcosa da dirgli… “Forse non è come pensavi che sarebbe stato quando andavi al liceo, ma è bello ricordarsi che amare è possibile”.