SILENZIO: TORNA L’AMMAZZAVAMPIRI

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Tartassata dalla censura, adorata da schiere di fan, torna ogni lunedì su Italia 1 la serie "Buffy". Storia di una ragazzina che lotta contro il male. Circondata da...

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A volte ritornano. La nuova stagione di Buffy, l’ammazzavampiri è in onda da lunedì 13 dicembre alle 23.30 su Italia 1. La notizia potrebbe lasciare perplessi molti gay e molte lesbiche, ma nonostante gli orrendi tagli che la serie ha subito in Italia nel passato, stiamo parlando di un vero e proprio cult per la comunità omosex. Vi spieghiamo perché.

La trama del filmLa storia di Buffy, per quei pochi che non la conoscessero, è incentrata sul personaggio che dà il nome alla serie, una ragazzina americana dotata di una forza e di tecniche di combattimento tali da renderla quasi invincibile contro i vampiri, i demoni e le altre forze del male. Non tutti i vampiri però sono uguali: la nostra eroina vive infatti un disperato amore con uno di loro, Angel, vampiro cui per una maledizione è stata restituita l’anima.

Buffy è infatti in realtà la Cacciatrice: in ogni generazione ne nasce una, ed è definita “la prescelta”. Ogni nuova cacciatrice viene ‘chiamata’ solo dopo la morte della precedente. Il suo compito consiste nello sconfiggere i demoni e salvare il mondo dai loro piani di distruzione. In questa generazione la Cacciatrice è appunto Buffy Anne Summers, una sedicenne e nuova studentessa del Sunnydale High. Le sue esperienze nella precedente scuola di Los Angeles la hanno convinta a ritirarsi dal cacciare i vampiri e tentare di incominciare una normale vita da adolescente. Ma Rupert Giles, il bibliotecario della scuola, che è in realtà il suo nuovo Osservatore, pensa non sia una coincidenza il fatto che Buffy sia arrivata in questa città dove l’influsso dei non morti e gli avvenimenti soprannaturali sono in aumento da anni. In realtà la città è costruita proprio sulla Bocca dell’Inferno…

Una delle particolarità di Buffy consiste nell’aver sviluppato una intensa relazione con Angel, il vampiro condannato ad avere l’anima. Dopo un po’, però, Angel capisce che inevitabilmente la sua relazione con Buffy sarebbe stata condannata a finire, e così decide di lasciare Sunnysdale per il bene di entrambi.

Intorno alla protagonista si intrecciano le storie di tanti personaggi avvincenti: c’è Willow, la miglior amica di Buffy, che fin dal primo episodio ci viene presentata come la classica ragazza perbene, timida, studiosa quasi fino all’esagerazione, appassionata di Internet, gentile e generosa.

Poi c’è Xander uno dei personaggi più tartassati di tutto il serial; nato e vissuto da sempre a Sunnydale, odia disperatamente i suoi genitori, ubriaconi e litigiosi. Xander è uno di quei ragazzi cosiddetti “perdenti”, ignorato e deriso un po’ da tutti, tranne che dalla sua migliore amica Willow. La sua vita cambia totalmente quando arriva Buffy, per la quale prende una devastante cotta, che in realtà non gli è mai passata e che si è trasformata in un istinto di protezione quasi maniacale.

Cordelia Chase è la ragazza più popolare del liceo di Sunnydale e dall’alto del suo trono si diverte a criticare e tormentare gli “esseri inferiori”. Accanto a lei conosciamo Anya, che in realtà è Anyanka, un demone della vendetta nato 1120 anni fa, la cui missione è proprio quella di vendicare Cordelia, tradita da Xander. Completano il gruppo Dawn, sorellina della Cacciatrice, e Tara con cui Willow crea subito un rapporto particolare.

Una storia omosessuale

E’ infatti tra Willow e Tara che scoppia la prima “scandalosa” relazione omosessuale della serie, e forse quella che l’ha resa una delle trasmissioni cult del popolo gay e lesbico. Tra le due appare subito chiaro che c’è più di un’amicizia, ma la loro storia d’amore vive solo nel chiuso della camera di Tara. L’episodio New Moon Rising è quello in cui la loro relazione assume un ruolo centrale, ma gli spettatori italiani non hanno potuto vederlo, perché mai mandato in onda. E non si tratta dell’unica censura cui la serie è stata sottoposta. Oltre alla relazione tra Tara e Willow, ci sono altri rapporti omosessuali più o meno centrali nel film, a cui si allude nel corso dei dialoghi. Ma nella traduzione italiana la maggior parte di questi dialoghi viene camuffata per evitare ogni riferimento all’omosessualità. Un esempio? Nella quarta stagione, nell’episodio Something blue, Riley viene “beccato” da Buffy ad appendere uno striscione dove c’è scritto Lesbian Alliance, Buffy gli chiede “C’è qualcosa che devi dirmi?” e lui nella versione originale le risponde: “Oh, yeah. I’m a lesbian.” In italiano invece la frase è stata tradotta con: “Oh, sì. Nessuno voleva attaccarlo, e così…”

Adolescenza inquieta

Un altro aspetto che sicuramente ha contribuito a rendere Buffy una serie amatissima soprattutto dal pubblico giovanile è la capacità di raccontare i disagi dell’adolescenza. Prendiamo la protagonista: oltre alla controversa storia con Angel, Buffy conosce diversi ragazzi, con cui ha relazioni anche complesse. In realtà per lei comprendere il suo ruolo in questo mondo è sempre piuttosto difficile, e in ciò è simile a molti adolescenti incapaci di orientarsi in una realtà poco affascinante. La collocazione di Buffy nell’ambiente, il suo avere poteri particolari e non volerli usare, la sua incapacità però ad adattarsi a una vita “normale”, la portano a una mancanza di certezza su tutto e su tutti, che si ritrova anche negli altri personaggi della serie. E’ una situazione in tutto simile a quella che contraddistingue la difficile fase dell’adolescenza e i dubbi che essa porta.

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