SPOT CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

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L'agenzia milanese FCB realizza gratuitamente per Arcobaleno uno spot che dia visibilità alle rivendicazioni del Pride milanese sui media: risultato, una lotta contro tutte le discriminazioni.

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Uno spot contro tutte le discriminazioni: questa è stata l’idea di base intorno alla quale è nato lo spot che potete vedere cliccando qui. Uno spot realizzato dall’agenzia pubblicitaria FCB di Milano, una delle più importanti in Italia, che ha offerto a Arcobaleno, il comitato organizzatore del Pride milanese, di realizzare un prodotto che aiutasse a dare visibilità sui media alle rivendicazioni del movimento gay.

Arcobaleno, giustamente, seguendo lo spirito del Pride 2001, ha suggerito di realizzare un prodotto "contro tutte le discriminazioni", appunto: e così è stato. Pur parlando di omosessualità, lo spot veicola un messaggio che è volto a combattere ogni sopruso che qualsiasi categoria della nostra società è costretta ingiustamente a subire.

Ne parliamo con Enrico Chiarugi della FCB, che del film è stato direttore artistico. E’ lui che ci racconta qual è l’idea ispiratrice del film:

L’idea creativa è nata da noi in agenzia: noi abbiamo interpellato Arcobaleno per sapere se avevano bisogno di qualcosa, e loro hanno acconsentito. Ci hanno chiesto, così, di realizzare un film "contro tutte le discriminazioni". Ovviamente eravamo ben consapevoli che non c’era un budget, ma abbiamo comunque accettato di fare un film che avesse una certa presa, pur essendo a basso costo, visto che tutti hanno lavorato gratuitamente, dalla casa di produzione, all’attore, a noi come agenzia. L’idea è stata quella di legarsi a un discorso generale contro la discriminazione: così abbiamo giocato a spiazzare lo spettatore, facendogli credere a un certo tipo di discriminazione, e poi improvvisamente sorprenderlo con una sola parola. Vedendo il video, la maggior parte degli spettatori pensa, in base ai propri clichè, a una discriminazione per motivi razziali; l’ultima frase "per loro resto sempre e soltanto un omosessuale" rovescia tutto quello che si è detto prima, rivelando allo spettatore che si parla di omosessualità. Così lo spot si può concludere con la frase "non importa il motivo per cui tu vieni discriminato, importa solo dire basta". Quindi con un messaggio di lotta contro tutte le discriminazioni.

Dove sarà possibile vedere questo spot?

Lo spot sarà online su Gay.it e su MyTv. Come tv sarà su Mtv, TeleLombardia e Viva. Poi ci saranno dei radiocomunicati su varie emittenti radiofoniche. Ma per la distribuzione, abbiamo avuto finora pochi spazi, e ora cercheremo di intervenire con le pubbliche relazioni.

Ma vi è successo di trovare resistenze da parte delle emittenti ad accogliere lo spot?

E’ capitato che i mezzi abbiano dato pochi spazi, e noi non riusciamo a sapere quanto questo sia dovuto al fatto che c’è in realtà poco spazio e quanto al contenuto per certi media scottante. Inoltre, mentre in genere per le campagne sociali per le associazioni no-profit, basta mandare uno script, e le emittenti decidono in base a quello se mandarlo in onda oppure no, in questo caso, anche se non si tratta di una vera e propria campagna sociale, ci hanno chiesto di vedere il film finito. Questo non ci autorizza a fare polemiche, ma un po’ abbiamo pensato che ci fosse qualche difficoltà con l’argomento.

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