Intervista a Tina Cipollari: “Giù le mani dal trono gay, ecco la verità!”

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FERMI TUTTI: Tina Cipollari parla in esclusiva del trono gay, delle "amicizie speciali" di Claudio Sona e di Pechino Express!

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«Posso dirle che la trovo in splendida forma?» Sorride. Arrossisce. Arriccia le labbra. Si tocca il vestito. Sembra intimidirsi, ma l’imbarazzo, a quanto pare, dura meno del previsto e l’inarrestabile Tina Cipollari ci tiene subito a mettere in chiaro le cose: «Grazie, ma almeno lei non faccia come tutti gli altri giornalisti, lo scrivaInizia così l’atipica conversazione con la Regina del primo pomeriggio di Canale 5. Siamo negli Studi Elios di Roma. Tra poco, l’opinionista più contesa dell’etere, nonché icona gay e star dei social, visto che tra Facebook e Instagram supera il milione di seguaci, andrà a registrare una nuova puntata del fortunato programma pomeridiano di Maria de Filippi e, a pochi giorni dal suo debutto in prima serata su Rai 2 nel cast di Pechino Express, assieme all’amico Simone Di Matteo, la Cipollari più famosa d’Italia si racconta come (forse) non ha davvero fatto mai, ma fate attenzione a non parlarle (male) di Claudio Sona, il primo tronista gay di Uomini & Donne (GUARDA LE SUE FOTO >).

La  vedo piuttosto carica..

Sì, io a Uomini & Donne sto benissimo. Mi sento a casa e mi diverto davvero tantissimo.

E’ contenta dell’arrivo del trono gay?

Contenta? Sono felicissima. Non aspettavo altro. Era una cosa che ho sempre sperato e detto nelle varie interviste che ho fatto. Maria è una donna intelligentissima e sta trattando il tutto con la massima naturalezza che questo trono merita. Il video di presentazione del trono gay, che gira già in rete, ha spiazzato per la massima normalità e sono certa che sarà di grande aiuto per la nostra società.

Le  critiche non vi spaventano?

Le critiche ci saranno sempre. E poi le dirò: non ho ancora letto niente di così offensivo, anzi. Penso da sempre che la differenza sia solamente negli occhi di chi guarda. Io non ci ho mai visto nulla di strano, neanche quando non ero un personaggio pubblico. Pensi, che in passato, mi ero anche innamorata di un ragazzo gay.

Invece sul web, in molti, parlano di un’amicizia speciale tra Claudio Sona e Stefano Gabbana..

Senta: a me queste chiacchiere non interessano. Perché bisogna sempre vederci del marcio? Non può esistere un’amicizia tra due individui, anche dello stesso sesso, ma magari con età diverse? E se anche fossero stati assieme, alla fine, dove sarebbe stato il problema? Di Claudio, in studio e nel backstage, parlano tutti bene. Dicono che sia una persona educatissima, riservata, seria e con poche velleità artistiche e io, per quello che sto vedendo, non posso che confermare.

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A lei piace?

Moltissimo. Tralasciando l’indiscutibile bellezza, è un ragazzo d’oro. Poi non posso prevedere il futuro, però, se il buongiorno si vede dal mattino.. Lei conoscerà sicuramente il mio modo di fare in trasmissione e in quei pochi momenti di pausa, scherzando e ridendo, dico sempre, seppur a microfono spento, la mia. “Meglio quello.” “Quell’altro mi piace di più.” Per gioco, ovviamente e sa cosa mi ha risposto Claudio? “Diamogli il tempo di farsi conoscere. Non soffermiamoci solo sull’estetica.” Anche nel gioco si è dimostrato un ragazzo puro. Sincero.

Lei crede nelle storie d’amore tra un uomo adulto e un uomo molto più giovane?

Io penso che l’amore non abbia limiti. Non esiste età. Non esiste genere sessuale e tanto più colore della pelle. Certo, per quel che mi riguarda, io, con un uomo più giovane non saprei di cosa parlare.

Posso dirle che la trovo in splendida forma?

Grazie, ma non faccia come gli altri giornalisti, lo scriva. Il merito è tutto di Pechino Express, che andrà in onda a partire da lunedì 12 settembre e dove mi è successo di tutto.

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Non ha mangiato?

Pensi che il cibo, in certi momenti, diventa quasi una perdita di tempo. E’ una corsa infinita. Non le posso dire molto, ma ne vedrete delle belle.

Che esperienza è stata?

Tralasciando la fatica fisica, è stato un viaggio meraviglioso. Davvero tanto faticoso, ma che mi ha permesso di vedere posti meravigliosi con occhi diversi. E’ stato, se vogliamo, anche un viaggio interiore che mi ha fatto scoprire una Tina che neanche io conoscevo. Poi a lei lo dico, ma non lo scriva, nel corso del gioco, mi è successo di tutto. E pensare che quando mi arrivò la proposta mi sono anche chiesta per più giorni: “vado o non vado?”.

Simone che compagno di viaggio è stato?

Io e Simone ci conosciamo da anni e siamo davvero molto amici. E’ stato un ottimo compagno di viaggio. Mi è stato molto vicino nei miei momenti di sconforto, come solo un vero amico può fare. Non posso anticipare molto, ma come ogni coppia che si rispetti, anche io e lui, abbiamo litigato molto. Mi diceva che ero pigra, ma non gli creda. Mente. (ride, ndr)

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