“TROPPO” NIENTE AL GF3

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Franco e Manila al posto di Fedro. Due nuovi ingressi anziché uno. Ma le novità finiscono qui: nella casa regna superficialità e compiacenza. E Floriana medita di uscire....

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Cosa si può dire dei nuovi acquisti del GF? Parlarne sarebbe come poetizzare sul nulla. Impossibile inventarsi piccanti commenti sulle provocanti forme di Franco, a parte notare che sostituisce appieno il romano che ha abbandonato la casa, grazie a un fisico più che robusto e agli immancabili tatuaggioni.

Impossibile gridare allo scoop e proclamare che, certo, è lui il gay della casa, finalmente ammesso dopo oltre 70 giorni di curiose indiscrezioni. Impossibile persino avventare un’ipotesi di approfondimento, e affidare ai due nuovi entrati le sorti del livello delle discussioni all’interno della casa: a chi crede che Franco e Manila possano buttare sul tappeto qualche argomento che non sia da encefalogramma piatto, dobbiamo ricordare che il primo considera questa partecipazione «un punto di partenza per un eventuale… chi lo sa… magari per un eventuale futuro nel mondo dello spettacolo» (parole sue) e che la seconda è lì perché adora «stare al centro dell’attenzione, sono egocentrica e mi piace che si parli di me… nel bene e nel male!»

Dopo queste parole non dispiace sapere che giovedì prossimo, oltre all’eliminazione determinata dal voto popolare che dovrà scegliere tra i soliti Floriana-Victoria-Pasquale ai quali si è aggiunto il novello Luca, anche uno dei due nuovi entrati, indicato dai coinquilini, dovrà abbandonare la casa.
Vogliamo poi parlare della conduzione della serata? A parte gli ormai scontati commenti sulla Barbara D’Urso, che non ha convinto nessuno nel suo ruolo di madrina del GF, e ha fatto rimpiangere la Bignardi a ogni pie’ sospinto, come si può pretendere con forza e imposizione che ogni passettino vacuiforme sia una novità esaltante? Come si può presentare ogni giovedì le “sorprese” del Gf come delle incredibili trovate che i conorrenti mai si aspetterebbero mentre loro evidentemente le hanno previste in anticipo?

E come si può organizzare pantomime indecenti come quella in cui Floriana nella suite ha affrontato un energumeno che si sforzava di fingere di essere l’uomo delle pulizie?
Insomma, può essere comprensibile che una società produttrice televisiva possa commettere qualche piccola svista durante le selezioni per uno dei programmi più visti della televisione italiana (la puntata di ieri ha segnato un nuovo insperato record), e per disattenzione tenere rischiusi per settimane sotto gli occhi delle telecamere non una dozzina di esseri umani normali, capaci di discutere e interrogarsi, ma cloni ipotrofici di modelli astratti di giovinastri da terza repubblica, abili solo a difendere la propria immagine, popolarità, a vivere pensando alla proiezione catodica della loro esistenza. Ma dopo due mesi e mezzo normalmente uno se ne accorge che ha fatto un errore, e cerca, alla prima possibilità, di porre rimedio: non peggiora la situazione aggiungendo il niente al niente.

«Che cosa è la felicità?» chiedeva Maurizio Costanzo ieri al pubblico in sala, subito dopo la diretta del GF. «Accontentarsi» rispondevano all’unanimità gli interrogati. Ecco. Questo è anche il Grande Fratello. Metri quadri di adeguamento. Impegno a rinunciare a sé per accontentare l’ascolto. Sfida a chi riesce a seguire meglio le regole del gioco. In questo senso, un piccolo segno di vita viene da Floriana, che pure è quella che più platealmente cerca solo il giudizio positivo del pubblico: la furia con cui ha reagito alla notizia che non avrebbe potuto godere della suite immediatamente ieri sera, e che continua stamane, ricorda la famosa reazione del conte Filippo alle prese con la mancanza di sigarette. Che sia pronta ad uscire anche lei?

di Alessandro Federici

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