Veronica Satti a Bobby Solo: “Papà accettami anche se amo le donne!”

La figlia di Bobby Solo fa un coraggioso appello nel salotto di Barbara d’Urso e si racconta, per la prima volta, a Gay.it.

Non voglio rivelare la sua identità, perché voglio proteggerla, ma da qualche tempo sto con una ragazza e vorrei presentarla a mio padre Bobby Solo”.

 

“Era già successo con la mia ex: io avevo conosciuto i suoi genitori, lei, invece non ha mai potuto incontrare mio padre perché mi ha abbandonata quando avevo tredici anni”. A confessarsi così, a cuore aperto, domenica scorsa nel salotto pomeridiano della ‘Padrona di Casa’ di Canale5 Barbara d’Urso, è Veronica Satti, figlia di Bobby Solo, il cantante della famosa “lacrima sul viso” che ha avuto dall’ex compagna, e corista, Mimma Foti.

Oggi Veronica ha le idee chiare, è tornata single, conosce i suoi limiti, ma anche le sue potenzialità e spera, in cuor suo, di abbandonare gli avvocati e di poter riabbracciare finalmente l’Elvis italiano per rivelargli la sua omosessualità e per dirgli: “Papà, nonostante tutto io ti perdono!“.

Perché una ragazza giovane come te, lontana dal mondo dello spettacolo, decide di mettere in piazza la sua vita più privata?

Per quanto riguarda le mie vicende personali con mio padre, è il desiderio di  tutelarmi e difendermi che mi spinge a raccontarmi, dopo che lui ha più volte parlato di me in diverse interviste. Parlando del mio intimo, invece, è la voglia di lanciare un messaggio sociale al mondo intero, purtroppo ancora dominato da omofobia e cattiveria. Dopo la mia ultima partecipazione a Domenica Live, infatti, ho ricevuto moltissimi messaggi, sia di ringraziamento per come ho affrontato il tema, sia di aiuto, in quanto ci sono molti ragazzi che non trovano le parole per dichiararsi alla loro famiglia.

Torniamo a quando avevi tredici anni. Perché tuo padre ti abbandonò?

È una domanda alla quale non sono ancora riuscita a trovare una risposta. Una sera, di punto in bianco, mi ha fatto salire in macchina e mi ha lasciata sotto il portone della casa dei miei nonni. All’inizio ho creduto che l’avesse fatto perché quel giorno avevo fatto i capricci, poi non ho saputo darmi altre spiegazioni. Gli ho chiesto molte volte il perché di quel gesto, ma lui non vuole parlarmi se non tramite avvocati.

Credits: Gianmarco Sane Ciullo.

Mimma Foti, tua mamma, è mai riuscita ad interpretare questo silenzio tra di voi?

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Lei, per non ferirmi, ha sempre parlato bene di mio padre, nonostante conoscesse la realtà dei fatti e il carattere particolare di papà. Per proteggermi e non farmi stare troppo male, mi diceva spesso che lui era molto impegnato con il lavoro, e che doveva andare all’estero.

Quello fatto i giorni scorsi a Domenica Live, però, non era il primo appello per tornare tra le braccia di tuo padre. Possibile che lui non si sia mai fatto sentire dopo averti vista in Tv?

No, non lo sento da molto! Credo che questa sia una cosa davvero sciocca e senza senso: come possono, un padre e una figlia, stare lontani per così tanto tempo?

Pensi che tuo padre farebbe fatica ad accettare una figlia lesbica?

Non lo so. Vorrei tanto chiederglielo. È pur vero che lui, provenendo dal mondo dello spettacolo, non dovrebbe aver problemi ad accettarmi. Spero solo che non sia un’ulteriore cosa che ci farà allontanare ancor di più. È anche per lui che ho deciso di uscire alla scoperto. Oggi sono di nuovo single! Io e la mia compagna ci siamo lasciate pochissimo tempo fa, ma preferirei non parlare di questo. 

Qualcuno potrebbe accusarti di essere alla ricerca di pubblicità, piuttosto che di tuo papà, nopubblicitàb>

Spero di no! Anche perché sarebbe una cosa tristissima. Io non ho mai cercato giornalisti o ospitate in tv, prima che lui parlasse di me. Mi sto semplicemente prendendo il mio diritto di replica, tutto qui. La mia non è voglia di notorietà, ma piuttosto il desiderio di essere la voce di chi non può parlare e sta soffrendo, tanto quanto ho sofferto io in passato.

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Che poi, ripensandoci, perché cercare di nuovo un uomo che, nel momento del bisogno, si rifiutò di pagarti gli alimenti?

Vorrei avere delle risposte da lui, parlarci come un padre fa con una figlia, tutto qui. È questo il mio unico desiderio. 

Oggi cosa diresti a tuo papà?

Avrei tantissime cose da dirgli, ma preferirei farlo da soli, guardandolo negli occhi. Magari davanti ad un succo di mirtillo, visto che non bevo caffè.

Possibile che nessuno della sua famiglia si sia fatto vivo con te in questo periodo?

No, nessuno.

Che poi, papà Bobby Solo, a guardarlo da fuori, non rappresenta affatto la classica famiglia perfetta. Cinque figli con tre donne diverse…

Il nostro è il classico esempio di famiglia allargata. Oggi è diventata una cosa davvero usuale, tanto che ormai nessuno se ne scandalizza più. 

A che età hai scoperto di essere attratta dalle ragazze?

Attorno ai 16 anni, ai tempi delle scuole superiori. Mi sono innamorata della mia compagna di banco. Lei era più grande di me, già aveva la patente e guidava, e ogni pomeriggio mi accompagnava a casa in macchina. 

Credits: Maurizio Pigliacampi

Tua mamma come ha reagito al tuo coming out?

Mia mamma è una donna giovane, e quindi non ha avuto nessun problema ad accettare la mia omosessualità. Come tutte le mamme, è molto protettiva, e per questo aveva paura che io potessi soffrire in questo mondo che non è ancora abituato all’uguaglianza e al rispetto per l’altro. Ci tengo, però, a precisare un paio di cose. 

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Prego…

Io odio le etichette, le reputo sterili e fuorvianti. Spesso e volentieri, infatti, abbiamo avuto modo di vedere come queste abbiano portato ulteriore ignoranza e confusione. L’omosessualità non deve essere un trend, così come non devono esserlo l’amore e il rispetto. Per questo, vorrei che non venisse strumentalizzata. Io non ho dubbi e insicurezze sulla mia sessualità ma, allo stesso tempo, non voglio che mi si applichi l’etichetta di lesbica. Io sono Veronica, una donna che ama le donne. Oggi vorrei aiutare tutti quei ragazzi e quelle ragazze che stanno attraversando un percorso difficile, e supportarli ad amare se stessi e la vita, a prescindere dalle etichette. Il mio motto è “Be kind, be brave”. Dovremmo farlo nostro ogni giorno.

Sui social, ultimamente, si parla già tanto di omofobia…

Oggi tutti gridano all’omofobia, ma in realtà è solo ignoranza e mancata conoscenza dei fatti. Parlare di omofobia così spesso, e senza precisa cognizione di causa, non fa altro che alimentare polemiche e odio. Vedi: domenica ho parlato della mia omosessualità e cosa ne è uscito fuori? Che sono lesbica e non che a Veronica piacciono le altre donne. 

Ci pensi mai all’idea di formare una famiglia?

Ci ho pensato spesso, anche con le mie compagne precedenti, ma prima vorrei crearmi una stabilità personale.

Sui social appari spesso con Edoardo Ercole. Cos’è che ti lega così tanto a lui?

Lui è davvero un fratello per me. L’ho conosciuto negli studi di Domenica Live e non l’ho più lasciato. Siamo entrambi “figli di”, ed entrambi, fin da bambini, abbiamo assistito ad una guerra tra famiglie che ci ha fatto davvero molto male. Oggi siamo inseparabili, a tal punto che ci proponiamo come nuova coppia per la prossima edizione di Pechino Express. Sarebbe un’avventura fantastica per noi due.

Veronica Satti con Edoardo Ercole. (Credits Maurizio Pigliacampi).