Alla Lavagna con Vladimir Luxuria, slitta ancora la puntata in cui parla di omofobia a degli studenti: è censura?

Che fine ha fatto la puntata registrata da Vladimir Luxuria e ancora mai andata in onda? A chiederselo la stessa ex parlamentare.

Continua a far parlare di sè ma nel peggiore dei modi ‘Alla Lavagna!‘, trasmissione di Rai3 il mese scorso debuttante con Matteo Salvini protagonista assoluto.

All’epoca si parlò di pura propaganda, di ‘operazione simpatia’ nei confronti del vice-premier leghista, mentre oggi il programma Endemol Shine Italy, in cui personaggi famosi del mondo della politica, del giornalismo e dello spettacolo si sottopongono alle impertinenti domande di una classe di 18 bimbi tra i 9 e i 12 anni, torna al centro del dibattito quotidiano a causa di una presunta ‘censura’.

A denunciarla Vladimir Luxuria, ex parlamentare che ha preso parte allo show. Peccato che la sua puntata, da tempo registrata, sia stata per ben due volte posticipata. E senza apparente motivo.

“Ho appena saputo che per la seconda volta il programma “Alla Lavagna” previsto su Rai3 in cui parlo di bullismo e omofobia in una classe con i bambini è stato spostato, non so quando e se andrà in onda: forse in questo periodo certi temi sono troppo scomodi persino per Rai3?”.

Domanda più che lecita, quella posta da Vladimir, alla quale nessuno ha ufficialmente ancora risposto. ‘Chi ha paura del gender?’, si leggeva sulla lavagna di una campagna pubblicitaria del Gay Village 2016 capinatato proprio da Vladimir, in qualità di direttrice artistica. Cara Rai, qualcuno risponda a quel quesito quanto mai attuale.