I Cavalieri dello Zodiaco, anche Immanuel Casto contro Netflix: ‘hanno cambiato sesso ad Andromeda, l’effeminato dei 5’

L’icona gay Andromeda, personaggio de I Cavalieri dello Zodiaco, è diventato donna nel reboot animato Netflix. Apriti cielo.

Un fiume di furiosi commenti ha inondato il web, nelle ultime 24 ore, a causa di Netflix.

Colpa, si fa per dire, del primo trailer ufficiale della nuova serie animata de I Cavalieri dello Zodiaco, Saint Seiya: Knights of the Zodiac il titolo, che ha presentato ai fan un clamoroso cambio di sesso. Andromeda è diventato una ragazza.

“Quando abbiamo cominciato a lavorare a questa serie, volevamo cambiare ben poche cose rispetto all’originale“, ha precisato il produttore Eugene Son “Le idee che hanno determinato il successo di Saint Seiya sono ancora molto forti, e molte di esse non sembrano aver risentito degli anni.” “L’unica cosa che mi preoccupava è che i Cavalieri di Bronzo sono tutti maschi. È vero, la serie possiede già dei personaggi femminili forti e dinamici, ma dopo trent’anni avere un gruppo di soli ragazzi che combattono per salvare il mondo non andava bene come allora.

Il femmineo e androgino Andromeda, con la sua meravigliosa armatura fucsia, è sempre stato un’icona gay, tanto da scatenare i fan omosessuali de I Cavalieri dello Zodiaco dopo il cambio di sesso targato Netflix. Tra i tanti anche Immanuel Casto, che ha tuonato sui social.

Basterebbe l’estetica per gridare allo stupro (di minori), qualitativamente inferiore alle sequenze animate di un videogioco per PlayStation 2. Ma la vera violenza è vedere trasformato Andromeda (Shun) in una donna.
Andromeda è stato il primo eroe in cui mi sia identificato nella mia infanzia.
Un adolescente omosessuale, all’apparenza fragile, ma pronto a combattere per quello in cui crede.
L’impegno di Netflix nella rappresentazione della diversità è encomiabile.
Si è trattato solo della necessità di una quota rosa.
Per evitare cinque protagonisti uomini, ecco allora che il maschio effeminato è stato fatto diventare una femmina.
Seguendo questa logica, nel remake di Sailor Moon una guerriera Sailor sarebbe dovuta diventare un uomo, per evitare un cast di ben dieci donne.
Se proprio la quota rosa serviva, sarebbe stato molto più coraggioso trasformare in donna il maschio alfa del gruppo, affidandole il ruolo di leader.
Peccato. Davvero peccato“.

La nuova serie animata de I cavalieri dello zodiaco sarà on line nel 2019.