Cosa ne pensi del caso Iene-Unar? SONDAGGIO

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L’Unar nella bufera dopo il servizio tv delle Iene in cui si è mostrato che l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni finanzierebbe un’associazione gay nei cui circoli si consumerebbero rapporti sessuali a pagamento.

 

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3 comments

  1. luigi43 Rispondi

    E’una bella gatta da pelare. Ricordiamo la casa vicino al Colosseo? E non mi riferisco certo a quella dell’ex ministro di Berlusconi.
    Gli “orticelli “, le mance da questo o da quel partito, non fanno onore al NOSTRO movimento. Chi si approfitta , deve essere messo alla porta. Unità significa avere un peso reale per tutti NOI , non per qualcuno.

  2. Harald Rispondi

    Non ho mai amato i giornalisti che per me fanno un mestiere orribile, che permette loro di vivere e prosperare sulle disgrazie altrui e persone come le Jene non fanno per niente eccezione. Arricchirsi in tal modo dovrebbe essere un reato da punire molto severamente, invece la cosa indifferente ai più! Che schifo! E’ questo un esecrabile esempi di perversa e ipocrita morale cattolica, a cui gli italiani sono stati malamente educati.

  3. Le Spy Rispondi

    Diciamo la verità: è plausibile che certi circoli vengano utilizzati per scopi non esattamente culturali, ma il servizio è palesemente montato ad hoc e volutamente esagerato. L’atteggiamento di Spano è sospetto, ma è possibile che si comportasse così per paura, magari temeva che potessero manipolare le sue parole per peggiorare ulteriormente la situazione. Andare nel panico non è una prova di colpevolezza e, se quelli delle Iene sono riusciti a far passare Vannoni per un luminare della medicina, aveva ragione ad avere timore. Vogliamo parlare di quella faccenda della prostituzione? A me sa di cazzata buttata lì per farcire la frittata di merda. Il fatto che un massaggiatore chieda soldi per una pompa, ammesso che le riprese non siano costruite, indica che il suddetto massaggiatore è una zoccola, non implica necessariamente che il gestore ne sappia qualcosa, meno ancora che tutti i centri adoperino questo sistema per fare soldi. E francamente quella storia dei “soldi del contribbuenteh!!11” se la potevano risparmiare: 55000 euro sono una cifra irrisoria rispetto a tutte le porcate che siamo costretti a finanziare. Giustissimo far luce su presunte attività illegali organizzate, ma aizzare una caccia alle streghe contro i gay non è il modo giusto.