Budapest Pride a Gay.it “In Ungheria non siamo più in democrazia”: Orbán riscrive la Costituzione per cancellare il Pride e consolidare la deriva illiberale

Parla Máté Hegedűs, portavoce del Budapest Pride: “Se un’assemblea pacifica può essere vietata con pretesti infondati, lo stesso può accadere a qualsiasi altra manifestazione”.