USA: una repubblicana per i gay nell’esercito

La deputata repubblicana della Florida Ileana Ros-Lehtinen, che al congresso si è unita a quanti chiedono un cambiamento della politica del Pentagono nei confronti di gay e lesbiche.

WASHINGTON – Crescono le voci autorevoli contrarie alla politica del ‘Don’t ask, don’t tell’ in vigore nell’esercito americano, secondo la quale gli omosessuali possono arruolarsi purché non manifestino il loro orientamento sessuale. A condannare la politica in vigore fin dagli anni ’90 si è levata anche la deputata repubblicana della Florida Ileana Ros-Lehtinen, che al congresso si è unita a quanti chiedono un cambiamento della politica del Pentagono nei confronti di gay e lesbiche. La Ros-Lehtinen presenta, assieme ad altri due repubblicani e a una settantina di democratici, un progetto di legge per eliminare la restrizione, in base alla quale circa 10mila militari sono stati congedati negli ultimi anni, con un costo per le forze armate stimato a 200 milioni di dollari dal 1993.

La Ros-Lehtinen e gli altri deputati che si battono contro la discriminazione, non si aspettano una facile vittoria nel congresso, ma affermano che gli Stati Uniti dovrebbero “ringraziare quanti indossano la divisa e servono il paese”, invece di metterli al bando dalle forze armate.

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