Ecco alcuni spunti per vivere al meglio la tua vacanza nella New York gay-friendly!

Il 30 giugno è una data da segnare in agenda: ci sarà il World Pride a New York City. In occasione dei 50 anni dai Moti di Stonewall (nel giugno del 1969), New York diventerà rainbow, ma non solo per una settimana, come da tradizione. Tutto il 2019 (e alcuni eventi continueranno anche per parte del 2020) sarà pieno di appuntamenti, facendo della Grande Mela una meta gay-friendly perfetta per una vacanza.

Ma New York non è solo pride. Tra una mostra d’arte dedicata alla storia del movimento LGBT americano e a uno dei  numerosi pride organizzati nei distretti della città, ecco come rendere unica la vostra vacanza a New York! Ecco i posti migliori dove dormire, mangiare, vivere l’essenza di questa magnifica città e trascorrere una settimana da vero newyorkese.

New York gay-friendly: ecco come passare la tua vacanza tra un pride e l’altro

Iniziamo con il migliore hotel dove passare la notte, quando non sarai agli spettacoli di Broadway, o a cenare in uno degli esclusivi ristoranti della città, oppure a fare shopping lungo le infinite vie della City.

Dormire a New York: Moxy Chelsea

Una vacanza nella New York gay-friendly merita l’hotel migliore della città. 35 piani, 349 camere. Uno stile elegante e irriverente, realizzato da Lightstone e parte del brand Moxy Hotels di Marriott International. E dai prezzi accessibili a tutti. Il Moxy Chelsea accoglie i viaggiatori e i newyorkesi nei suoi ambienti accattivanti, giovani e dal carattere locale, dove non manca un tocco italiano, espresso nella proposta gastronomica affidata al ristoratore Francesco Panella, proprietario di Antica Pesa, la leggendaria trattoria con sedi a Roma e a Brooklyn. Situato nel cuore del Chelsea Flower Market e circondato da coloratissimi negozi di fiori, riprende lo stile retrò-industriale del quartiere. La facciata è caratterizzata da una grande vetrata su tre piani, da cui ammirare l’atrio con il suo giardino verticale.

Il secondo piano è uno spazio dove rilassarsi, socializzare o lavorare, grazie alla presenza di diverse aree multifunzionali che si trasformano in base al momento della giornata. All’interno della lobby del secondo piano, si trova The Conservatory. Un atrio in vetro che occupa tre piani d’altezza nella facciata principale dell’hotel. Lo spazio è caratterizzato da un’ampia parete ricoperta di piante, in stile Little Shop of Horrors (La piccola bottega degli orrori), che guarda alla grande vetrata affacciata sul mercato dei fiori. Durante il giorno, la luce del sole si riflette sul pavimento del terrazzo con un effetto caleidoscopico, rendendo lo spazio un luogo ideale per lavorare, leggere e rilassarsi. Al tramonto, l’energia del DJ trasforma lo spazio in una sofisticata cocktail lounge. Nella lobby sono presenti anche i due meeting studios, con pareti di vetro, che si trasformano da luoghi di lavoro durante il giorno a speciali lounge per la sera.

Altro fattore d’orgoglio: The Backyard. La terrazza con giardino del Bar Feroce (uno snack bar italiano e lounge con piatti tradizionali romani rivisitati in chiave moderna e pizze, oltre ad una selezione di cocktail, gestito da TAO Group in collaborazione con Francesco Panella), aperta tutto l’anno. E’ il luogo giusto dove rilassarsi, giocando a bocce, bevendo un drink o gustando un’appetitosa pizza preparata nel forno in terracotta. Durante la progettazione del Bar Feroce, Rockwell Group ha lavorato a stretto contatto con Panella per catturare la sua visione e la sua energia, dando così allo spazio un’atmosfera teatrale, dai lussuosi pavimenti del terrazzo alle uniformi personalizzate dei camerieri realizzate da Brooks Brothers, fino al carrello della grappa nella sala da pranzo.

Hudson Yards: lo shopping e l’Urban Life della Grande Mela

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Se volete visitare la città, non potete perdervi Hudson Yards, il quartiere di lusso appena inaugurato nella zona del Far West Side di New York. E’ un complesso residenziale e commerciale, tra la Decima e la Dodicesima Avenue e sarà completato nel 2024. Nonostante questo, è già un centro nevralgico della Grande Mela, dove arte, abitazioni, uffici e centri commerciali si incontrano, creando una meta indescrivibile. Con un costo di 25 miliardi di dollari, sono presenti 100 negozi, 25 ristoranti, condomini di lusso con 4.000 appartamenti e circa un milione di metri quadrati destinati a uffici.

Hudson Yards è caratterizzato dalla Vessel, una scala a chiocciola al centro del quartiere. Attraverso questa combinazione di scale a piani diversi, si potrà ammirare la città da un’altezza e una visuale diversa, a seconda della posizione. E’ composta da 154 rampe di scale, circa 2500 scalini e 80 punti diversi da cui ammirare il panorama. The Shed, invece, è il punto dedicato agli artisti. Scultura, musica, letteratura, teatro: questo è il luogo dove gli artisti e la loro arte si incontrano, e si mettono a disposizione dei presenti. Lo Snark Park si trova al secondo piano di Hudson Yards. E’ uno spazio espositivo in continua evoluzione. Il team che lo gestisce fornisce approcci diversi all’arte, al design e all’architettura, rivisitando l’ambiente quotidiano in straordinari concetti monocromatici. Il team crea momenti inaspettati e memorabili all’interno di installazioni che invitano persone di tutte le età a venire a contemplare, esplorare, rilassarsi e giocare. The Edge: uno dei punti migliori. Un terrazzo sospeso nel vuoto, il punto più alto di tutta New York. Indescrivibile le sensazioni che si provano. L’unico modo, è andarci. Infine, il cuore di Hudson Yards: la piazza pubblica e i giardini. Un luogo rilassante, dove riposarsi dopo un’avventura tra i negozi del complesso, o alla fine di una giornata di lavoro. O semplicemente per una passeggiata.

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Poco lontano dal centro, si trova High Line Park. Come suggerisce il nome, è un parco lineare realizzato sulla linea in disuso della ferrovia sopraelevata di West Side. Dopo diverse ipotesi di abbattimento, nel 1999 si formò un’associazione, che si prese l’incarico di riqualificare la zona, realizzando un originale parco. Il progetto è stato approvato nel 2002, e del 2006 sono iniziati i lavori. Le prime zone accessibili al pubblico sono state aperte nel 2009. Alla 1071 5th Avenue, si trova uno dei museo più conosciuto al mondo: il Solomon R. Guggenheim Museum. Il museo di arte moderna e arte contemporanea è stato fondato nel 1937. E’ costituito da una rampa a spirale che permette di salire o scendere a tutti i piani. Nonostante la struttura esterna sia di uno stile futuristico, l’interno è invece piuttosto classico.

E se sei appassionato degli spettacoli di Broadway, non puoi perderti PROM. Il musical per eccellenza, che vede destreggiarsi tra canti e balli le migliori star di Broadway. Secondo la critica, il regista Casey Nicholaw ha saputo conferire al musical una comicità non banale, che riesce ancora a far emozionare il pubblico.

Dove mangiare a New York

Naturalmente, questa incredibile città sa offrire anche luoghi incredibili dove pranzare e cenare. Eccone due ristoranti gay-friendly di New York a cui non potete rinunciare!

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LAdresse, nel cuore del Bryant Park, è il ristorante perfetto dove gustare piatti di stagione, molti europei. Anche il nome non è scelto a caso: è l’indirizzo giusto per amici colleghi di lavoro e familiari per incontrarsi e mangiare assieme. Adresse ha creato un’atmosfera calda e accogliente, in cui gli ospiti possono godere della massima qualità del servizio, dell’ospitalità e dei prezzi accessibili. I menu riflettono lo stesso standard elevato senza compromettere la creatività. Uno dei pochi ristoranti negli Stati Uniti ad usare la griglia Josper, famosa in tutta Europa, per evidenziare il sapore delle nostre carni, pesce e verdure.

Il Bar SixtyFive si trova all’interno del Rockefeller Center, un gruppo di 19 edifici commerciali, situati vicino a Centra park. Questa è una pista da ballo girevoli e lounge bar ospitata dal ristorante Rainbow Room. Il secondo ristorante più alto di New York City, che dalla fine del Proibizionismo ha influenza la cultura del cocktail americani. Oltre ai migliori cocktail di tutta la città, il Bar SixtyFive offre anche dei piatti stagionali leggeri e sani, adatti per uno spuntino per l’aperitivo o prima do uno spettacolo.

Si ringrazia l’Ente del Turismo di New York per le foto. 

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La vista di Hudson Yards 9/24 La vista di Hudson Yards
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