Le guide di Gay.it: Bruxelles headquarter dell’UE e famosa meta gay

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La capitale del Belgio è meta gay per molti Paesi europei: ecco tutti i dettagli

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Bruxelles sorge a cavallo di un confine non segnato sulle carte geografiche che separa due culture ben distinte: quella latina e francofona, del sud, quella fiamminga, del nord. Nelle strade di Bruxelles si sente parlare indifferentemente francese e fiammingo e i nomi di strade e piazze sono in entrambe le lingue.

Il Belgio, è stato importante Paese d’immigrazione dal sud Europa, in particolare dall’Italia, durante e dopo la seconda rivoluzione industriale, e vede tra i suoi abitanti tantissime persone di origine italiana e spagnola, che capiscono e/o parlano la nostra lingua e lo spagnolo.

La capitale è famosa per essere uno dei centri dell’Art Nouveau, dalla fine del XIX° secolo ai primi anni ’20. In questo senso, Bruxelles è la patria europea di quella che fu una vera e propria rivoluzione estetica della dimensione urbana, forgiando e contrassegnando con i suoi decori floreali: balconi esagonali, mosaici e vetrate colorate le facciate delle bellissime costruzioni disseminate nella città. Il fulcro del centro storico è la famosa Grand Place (o Grote Markt) contornata da palazzi che furono sede delle varie gilde, corporazioni medievali di arti e mestieri.

Uno sguardo d’insieme

Bruxelles, come Roma, sorge su sette colli ed è considerata capitale de facto dell’Unione europea, perché ospita alcune delle sue più importanti istituzioni, tra cui la Commissione Europea. Il Belgio è stato uno dei Paesi europei che ha tenuto un atteggiamento molto prudente verso gli omosessuali fino alla metà degli anni novanta, quando in soli dieci anni è divenuto uno degli Stati più progressisti in materia di diritti delle persone omosessuali e transessuali, ottimo esempio del liberalismo e del rispetto che caratterizzano la cultura europea.

La maggior parte dei bar gay di Bruxelles, discoteche, saune e negozi, sono situati infatti nel centro della città, lungo e intorno alla via Rue du Marché au Charbon (o Kolenmarkt), strada sempre molto affollata il sabato sera.

L’integrazione europea a Bruxelles è la realtà quotidiana.

Trasporti

Bruxelles ha un eccellente sistema di trasporti pubblici formato da metro, tram e autobus, gestiti quasi interamente da una sola compagnia pubblica, la STIB, con il vantaggio di potersi muovere con un solo biglietto.

La metro è il mezzo più comodo e veloce per muoversi da una parte all’altra della città; ha 4 linee della indicate con i numeri 1, 2, 5 e 6 e le stazioni sono indicate da una M bianca su sfondo blu. La 3 e la 4 sono invece due linee chiamate Pre-Metro, che si muovono prevalentemente in superficie. La metro è aperta dalle 5 del mattino a mezzanotte con una frequenza di 10-15 minuti. Negli orari notturni è sostituita da Noctis, un servizio di tram e autobus che seguono gli stessi percorsi della metro, come in altre capitali europee dove l’auto viene facilmente rimpiazzata dai mezzi pubblici. Noctis funziona tutti i giorni da mezzanotte alle 3 del mattino. Il centro della città è molto piccolo e consente di muoversi comunque facilmente a piedi, ma se la vostra scelta ricade sui mezzi, il biglietto costa 1,80 Euro ai distributori e 2 Euro a bordo e, per una visita di più giorni, è possibile l’acquisto della Brussels Card che permette di muoversi per 1-3 giorni a prezzi ridotti. Il giornaliero, altrimenti, permette di muoversi in tutta la rete di trasporti e costa 4,50 Euro.

Dove dormire

Solitamente a Bruxelles, specialmente in centro, tutti gli hotel come i B&B e gli ostelli sono ovviamente gay-friendly. A Bruxelles, non vi è un vero è proprio quartiere gay, perché i posti d’“ambiente” sono tantissimi e sparsi per tutta la città, specialmente in centro appunto.

Di seguito una lista delle soluzioni che consigliamo:

L’Hotel Max (Metro: Rogier), tra i più quotati dai visitatori gay, ha prezzi contenuti che partono dai 50 Euro a notte ed è dotato di un self check-in. Molto conosciuto anche perché a soli 2,5 km da La Demence, il party gay più famoso della città.

L’Hotel Alma , vicinissimo alla Grand Place e a molti dei locali gay cittadini, ha un costo che parte da 70 Euro a notte, ma è perfettamente immerso nello stile Art Nuveau del centro storico.

L’Aparthotel Citadines Toison d’Or , ha il vantaggio di avere a disposizione dei clienti piccoli appartamenti per 3-4 persone ed essere ancora più vicino a La Demence, a soli 7 minuti a piedi.

Un B&B tranquillo e ospitale è La Dame de Carreau , con prezzi più modici sulla cinquantina di Euro, nel tranquillo quartiere di Koekelberg (Metro: Simonis).

Cose da fare e da vedere

Centro — Il centro storico di Bruxelles è delimitato dalla “Petite ceinture”, una serie di viali che seguono il tracciato delle antiche mura, smantellate nel corso del XIX secolo. Il fulcro del centro storico è la famosa “Grand Place”.

Marolles (o Marollen) — A sud del Palazzo Reale, seguendo il percorso della rue Royale, incontriamo il vecchio quartiere di Marolles pieno di bar, pub e locali alla mano, molto frequentati di sera. La place du Grand-Sablon dominata dalla chiesa di Notre Dame du Sablon è il punto più turistico di Bruxelles dopo “Grand Place”.

Quartiere europeo — Sul lato est del parco di Bruxelles ha inizio la Rue de la Loi che conduce a piazza Schuman, intorno alla quale si estende il cosiddetto “quartiere europeo” dove hanno sede le maggiori istituzioni dell’Unione. I palazzi hanno un aspetto moderno che conferiscono al quartiere un’aria piuttosto fredda e “istituzionale”, ma questa è anche la zona dei migliori ristoranti.

Bruparck — A nord del centro, a circa 8 km da Grand Place, si trova Bruparck, un’altra zona di interesse turistico. Bruparck è, per antonomasia, un’area di svago. Vi è dislocato un parco a tema, il Mini-Europe ove sono riprodotti in scala ridotta i più famosi monumenti delle città europee.

Mannequin Pis – Il bambino che fa pipì è (tristemente) una delle attrazioni turistiche più note a Bruxelles. Vederlo, comunque la si pensi, è un must.

Museo Magritte – Per chi come noi adora il grande pittore, il museo ne raccoglie molte delle sue opere. Imperdibile.

Les muoles – Le cozze di Bruxelles sono note in tutto il mondo, accompagnate dalle più diverse salse e dalle patatine. Dove mangiarle? Ovviamente da Leon dietro la Grand Place, una catena ormai presente in molte città europee, con prezzi modici e qualità ineccepibile.

Il cioccolato – Qui si fa sul serio: a Bruxelles scherzate su tutto, ma non sul cioccolato. I posti migliori? Ovviamente Godiva , Neuhaus e Cornè .

Shopping

Fare shopping a Bruxelles è di moda e tendenza. Il regno dello shopping di lusso si trova in Avenue Louise e su Boulevard de Waterloo, dove è possibile trovare non solo i grandi stilisti internazionali e le “griffe” più prestigiose, ma anche le firme dei giovani creativi belgi, caratteristici per il loro gusto eclettico e fuori dagli standard. Inoltre design, qualità e creatività si concentrano anche nelle nuove aree di shopping come Rue Dansaert, Rue du Bailly,Place du Chatelain e Place Brugmann.

A seconda degli acquisti che si ha intenzione di fare, una buona idea a Bruxelles potrebbe essere quella di addentrarsi in un sexyshop gay super accessoriato come Argos www.argosvideo.be . Dove si possono acquistare DVDs, giochi, oggetti fetish originali, profilattici e lubrificanti, oppure RoB Brussels @ Man2Man, che offre accessori in pelle, giochi e altri accessori per rapporti gay.

Ristoranti e caffè

Di ristoranti e bar gay Bruxelles offre un’ampia scelta. Boy’s Boudoir è un elegante bar che organizza spettacoli il fine settimana. Chez Maman, invece, è il bar dragshow della città con spettacoli a tarda notte e cabaret. Molto piccolo e intimo.

Per un aperitivo c’è l’Homo Erectus, situato proprio dietro la Grand Place e affollato per bevande “afterwork”. Se l’intenzione è quella di andare alle origini della storia, La Reserve è il più antico bar gay di Bruxelles, ormai un’istituzione in città.

A chi piacciono gli orsi, Le Baroque è uno dei bar più amichevoli di Bruxelles, mentre a chi piace il karaoke, il venerdì sera, può andare a Le Can Can in Steenstraat 55.

Per una cosa un po’ più queer, TelsQuels è il punto d’incontro di Gay e lesbiche appartenenti alla comunità francofona.

La vita gay

A dispetto di chi crede che Bruxelles sia solo la capitale delle Istituzioni Europee, dietro questa immagine di freddezza e rigidità, la capitale del Belgio nasconde una vita notturna vivacissima. La scena gay si concentra in particolare nella città vecchia, nei pressi della Gran Place, i locali e ritrovi sono tantissimi e orientati verso diversi generi di clientela.

Il ritrovo più noto a livello europeo è La Demence, un appuntamento mensile che dal 1989 attira migliaia di persone provenienti da tutta Europa.

Bar, caffè e discoteche gay

La Demence è il più famoso gay party della città oltre a essere il gruppo che organizza ogni anno la crociera gay Europea, con partenza ed arrivo a Marsiglia, che ospita 1.800 gay da tutto il mondo, di tutte le età e di tutti i generi.

Con più di 20000 seguaci sulla pagina Facebook , è un’incredibile una festa a scadenza mensile, per lo più di venerdì e nei prefestivi. Ciò che rende La Demence diversa dagli altri party gay è la folla internazionale e la varietà di stili ed età.

Fly Gay Party è un altro evento mensile nuovo e gaio per la comunità gay. L’unione delle due location, il Dolores Bar , famoso nightclub, e il Bloody Louis , la discoteca più grande della città, i party sono molto partecipati ed eccitanti!

“WE DONT’ SLEEP WE DREAM. WE ARE CREATORS OF LOVE” il loro motto.

Il Bitchy Butch è, invece, l’appuntamento mensile più alternativo, con musica indie e famosi dj internazionali. A quattro anni dalla sua nascita, Bitchy Butch ha un certo valore nella scena gay di Bruxelles.

Per le donne, una bella organizzazione che informa su eventi, bar, incontri, feste e altro, è Silly Lilly con realtà partner organizzattrici di eventi per lesbiche come Velvet69, Chez Maman e Catclub, come si può vedere dal loro sito.

Cruising & men only

A Bruxelles sono moltissimi i locali e le saune dedicate al cruising.

Qui di seguito alcuni dei luoghi più frequentati:

Lo Stammbar è un piccolo bar moderno per il cruising serale.

L’Oasis è una conosciuta sauna gay, con bagno di vapore, televisori, bar e restaurante, 30 stanze private e una darkroom. La Macho Sauna, anch’essa tra le più popolari a Bruxelles, ha da poco una nuova gestione con nuovi cocktail sul menù. Apre alle otto di mattina dopo alcuni importanti gay party.

Un sito di riferimento per il cruising invece in spazi aperti, molto diffuso anche a Bruxelles, è Cruising Gays .

Consigli finali

Nonostante piova spesso, Bruxelles è una città molto calda e viva, dove le persone amano stare per strada a bere, chiacchierare e conoscersi.

Oltre a essere diventata un’importante metà gay negli ultimi venti anni, Bruxelles è una città nord europea, molto civile ed elegante, cosmopolita e progressista, dove le persone, provenienti da tutto il mondo, sono molto accoglienti e socievoli, anche forse per le numerose influenze mediterranee che contaminano la città da secoli.

La città offre anche svariate possibilità d’alloggio molto economico, tra cui numerosi ostelli, per chi ha un budget più ristretto e non vuole comunque perdere l’occasione di innamorarsi della capitale “più europea” del mondo.

La nostra guida

La nostra guida è aggiornata al dicembre 2015. Qualora venisse aggiornata, questo paragrafo sarà cambiato.

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