COLONIA: BIONDO E’ BELLO

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Ecco una guida della capitale gay della Germania, dove poter incontrare occhi azzurrissimi, fisici mozzafiato… dai volti candidi di uni alla forza leather degli altri.

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Due ragazzi si baciano ed altri stanno seduti fuori dal bar e si guardano con malizia, una coppia passeggia tenendosi per mano e il ragazzo sull’altro lato della strada sta fissando proprio me! Libertà, questa è la prima immagine che si ha di Colonia: la città in cui ognuno di noi sogna di vivere.

Ma dato che stiamo in Italia, dobbiamo "accontentarci" (si fa per dire) di una bella visita in questa gaia "Stadt". (Scarica la mappa: http://www.gaymap.ws/cologne/)

Köln, Koeln, Cologne, Colonia, questi sono i tanti nomi per una città dalle mille sorprese. E’ bello girare per le strade, osservare i tanti colori delle tipiche case tedesche, i campanili delle numerose chiesette e la modernità delle più recenti costruzioni, una miscela di arti e tempi diversi che spesso distrae dalla bellezza dei ragazzi del luogo.

Il nostro tour inizia la mattina, con un ricca colazione al bar "ERA", locale gay molto carino, giovane, nel centro della città (Friesenwall, 26). Possiamo sederci al suo interno oppure, se è una bella giornata, accomodarci ai tavolini situati sulla strada. Il proprietario del locale è un ragazzo italiano, trasferito a Colonia; vi lavorano ragazzi interessanti, molto cordiali coi turisti. Parlano tedesco ed inglese.

Subito dopo, basta attraversare la strada per fare un po’ di shopping, ci sono un negozio di vestiti, il "MENsports" (Kettengasse, 7) e la libreria "Zeus" entrambi rigorosamente a target gay. Se la giornata è piovigginosa ed avete bisogno di riscaldarvi, 10 mt più avanti si trova la "Phoenix Sauna" con sauna finlandese, video, darkroom, massaggi, bar e molto altro ancora (http://www.phoenixsaunen.de). A questo punto non resta che tornare sulla Friensenwall ed andare al numero 24, dove troviamo "Bruno’s", ricca libreria e videoteca gay a sfondo erotico e non, assolutamente da visitare (soprattutto per il commesso).

Per il pranzo, un veloce spuntino al "Nana’s", basta girare l’angolo (Pfeilstrasse, 15) e ci siamo.

Nel pomeriggio è interessante girare per il centro della città, ogni angolo accoglie cultura, architettura, negozi e anche tanti gay! L’area principale per fare shopping si trova intorno a Hohe Strasse; un consiglio, usate delle comode scarpe da tennis e aprite bene gli occhi, le bandiere arcobaleno sono ovunque… ed ogni bandiera è una possibilità in più.

Cena. Non è possibile andare a Colonia e non cenare al "Brennerei Weiss" (Hahnenstrasse, 4), tipico e caratteristico ristorante gay che si affaccia sulla famosa Rudolf Platz. Qui si possono gustare tipici piatti locali (da provare la bistecca in salsa piccante con purea di mele).

Dopo cena è d’obbligo "girare" per i numerosi bar che la città offre (ben 41!!!); tappa fissa è il pub "ExCorner" (Schaafenstrasse, 57, foto sopra), il primo e storico locale gay di Colonia.

Per concludere la giornata alla grande non ci resta che andare a fare quattro salti al "Chains" (Stephanstasse, 4, foto sotto), locale leather dove proprio tutto è permesso (http://www.chains-koeln.de).

Questa è l’unica discoteca gay del centro, ciò non è strano come sembra perché ovunque è possibile trovare feste a tema organizzate in locali etero… viva l’uguaglianza! (di sabato è consigliato il Saturday Night Fever, serata disco in un’immensa struttura proprio a fianco della stazione)

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Ora che sapete cosa fare e avete delle indicazioni, non vi resta che andare a Colonia e provare in prima persona la vita gay locale, buon divertimento!

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di Flavio Tani

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