DUBLINO DA VIVERE

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La cattolica città irlandese che ha dato i natali a Oscar Wilde è famosa per i suoi pub, il suo verde ma anche per una vivace vita gay...

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Accoglienza, calore, disponibilità e gentilezza. Queste sono le caratteristiche dell’Irlanda e della bella Dublino, una capitale che vi saprà ammaliare. Gli stereotipi di cui è investita la verde Irlanda troveranno solo conferma nella realtà. Una volta approdati in città, se volete consigli su cosa fare o dove andare, il Dublin Tourism Office vi offrirà tutto ciò di cui avrete bisogno: dalle brochures gratuite alla prenotazione dei biglietti teatrali, dall’organizzazione di tour guidati al noleggio di veicoli. Per informazioni più specifiche sulla vita gay la fonte giusta è Outhouse centro della comunità GLBT.
Dormire

Una volta raggiunta la meta non rimane che scegliere la sistemazione più adatta e consona ai propri gusti, sono numerosi gli alberghi di lusso in città. Il Morrison Hotel (165-1460 €) al suo interno troverete il bar Lolo aperto fino a tardi; il Clarence Hotel (340-2500 €) vanta una proprietà famosa, Bono degli U2 ha investito milioni per il suo rinnovo (e si vede); per una sistemazione più tradizionale c’è il Shelbourne (210-1000 €) che offre un servizio davvero superiore; nel cuore di Temple Bar si trova il Morgan Hotel (99-476 €); meno costoso è l’Aston Hotel (70-180 €) camere soleggiate e colazione irlandese completa; nella parte sud della George Street, a pochi passi dai bar gay, c’è la Grafton Guesthouse (55-90 €; appartamento 90-140 €), le camere sono agli ultimi tre piani di questo edificio vittoriano a 4 piani senza ascensore; Frankie’s Guest House(82-110 €) è una sistemazione gay vicino al night PoD ed a pochi passi da Stephen’s Green.
^Vedere

Dopo aver preso possesso della vostra camera affrettatevi a visitare questo centro urbano ricco di storia e di poesia. Non c’è miglior luogo per iniziare a respirare quest’aria magica che il Trinity College, fondato nel 1592 dalla Regina Elizabetta I, gustatevi una passeggiata tra i verdissimi prati come facevano Wilde e Beckett, fate una sosta alla Old Library (8,00 € l’entrata) ed una puntata alla Long Room una galleria, nota per la sua lunghezza, dove sono conservati i volumi più preziosi.
Di fronte all’entrata del College si trova la Bank of Ireland , ex sede del Parlamento, considerato uno tra i più begli edifici pubblici d’Europa. Ammirate la statua della leggenda locale Molly Malone e raggiungete la zona pedonale dello shopping a Grafton Street, quindi lo Stephen’s Green un’oasi verde con meravigliosi giardini, laghetti e monumenti a James Joyce e W.B.Yeats. A Nord del parco si trova il National Museum of Ireland con collezioni di manufatti celtici; dietro al Museo sorge la Leinster House residenza del duca dal 1745, oggi sede del Parlamento. A pochi passi si possono ammirare i dipinti di artisti di tutta Europa compreso un Caravaggio, raccolti alla National Gallery. Merrion Square è la più grande piazza della città e nell’angolo nord-ovest si erge la casa del gay irlandese più famoso: Oscar

Wilde. Ma non si può venire a Dublino e non fare un giro per le distillerie più note come l’Old Jameson Distellery (entrata 9,00 €) dove dal 1780 producono whiskey, con un giro si possono imparare tante cose. Inoltre non può mancare una visita alla Guinness Storehouse (entrata 12-14 €) con la possibilità di assaggiare la birra nera direttamente alla sorgente! Visto che siamo in tema di drink tra i pub più noti c’è The Market Bar con una clientela mista gay e lesbiche; Juice invece serve piatti vegetariani, andate a prendere un drink tra le 17 e le 19, oppure dopo una serata trascorsa in città, vi unirete così alle numerose lesbiche che si ritrovano qui; all’Eden invece si incontrano i vip per gustare la moderna cucina irlandese; Odessa è degli stessi proprietari dell’Eden e the Globe Market Bar, è il posto ideale per i brunch , non dimenticate di prenotare un tavolo.
Monty’s of Kathmandu è un ristorante nepalese gay-friendly…
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Monty’s of Kathmandu è un ristorante nepalese gay-friendly; l’Irish Film Institute è uno dei bar/ristoranti più in del momento, è anche sede del Festival del cinema gay e lesbico; un altro locale noto tra i gay è Yamamori a poco distanza dal bar gay George and the Dragon; se volete gustare l’autentico fish and chips andate da Beshoff’s; un altro locale molto tradizionale, nonostante il nome, è Bewley’s Oriental Cafè, molti vengono qui a sorseggiare il te accompagnato da biscotti e da torte fatte in casa, o per la colazione servita ogni giorno, ce ne sono diversi in città ma l’originale è quello di Grafton Street; una fermata quasi d’obbligo per i turisti è Porterhouse un pub, su tre piani, famoso per le varietà di birre e per la musica suonata rigorosamente dal vivo, inoltre offre uno stufato di manzo cucinato con la birra. Provata anche il ristorante di Patrick Guilbaud al Merrion Hotel, locale che ha ricevuto diverse stelle Michelin; un posto più gay è l’Ecrivain. Quando andate a pranzo assaggiate i tradizionali formaggi irlandesi di fattoria. Per il caffè dopo pranzo andate da Gruel; le ragazze si ritrovano all’Avoca mentre i gay preferiscono il Centre Stage Cafè; di proprietà gay sono il Lovin Spoon Cafè ed il Lemon Jelly.
Pubs e discotecheSolitamente i locali gay si concentrano intorno a Temple Bar, come George uno dei più vecchi pub di Dublino che attira una clientela mista da giovani donne, lesbiche, drag queens e chiunque abbia voglia di divertirsi; gay-friendly è il Front Lounge; Yello è un bar-caffè gestito da due fratelli gay.
Quando i pub chiudono il Venerdì sera i giovani vanno a ballare al PoD che organizza diversi events, il locale si trova sotto la vecchia stazione ferroviaria ed ospita uno dei migliori gay Club, Ham (Homo Action Movies) – le ragazze possono entrare solo se accompagnate da amici gay o se sono etero – ; le donne si trovano il primo venerdì del mese al Kiss, oppure il primo sabato del mese all’Affinity. I gay frequentano la Boilerhouse una delle più grandi, nuove e più famose saune gay, situate in Temple Bar.
Se volete essere aggiornati su tutti gli events organizzati in città prendete una copia gratuita di GCN(Gay Community News) e di Free disponibili in tutti i pubs.
ShoppingDopo esservi divertiti nei locali di Dublino completate la vostra visita con lo shopping. Nella Nassau Street troverete negozi che vendono prodotti tradizionali come, per esempio, Blarney Woolen Mills e The Kilkenny Shop. Molto interessanti sono anche le librerie come Waterstone’s che ha una quantità notevole di riviste ed una sezione gay e lesbiche nel seminterrato; Books Upstairs vicino al Trinity College dispone di una buona scelte di libri GLBT; la libreria di genere Anthology dispone di una vasta scelta. Se volete ammirare i colori dei mercatini non perdetevi quello di Moore Street Market( da lun al Sab dalle 9 alle 16).

Un buon periodo per visitare Dublino è Marzo,in particolare il 17 quando Dublino si veste a festa con parate, fuochi d’artificio ed altri avvenimenti; nel week end c’è Alternative Miss Ireland un event drag che attira moltissimi gay; sempre in Marzo dal 30 fino al 2 di Aprile c’è il Lesbianarts Festival caratterizzata da ogni forma di arte visiva. Se andate d’estate potete partecipare al Gay Pride e al Gay and Lesbian Film Festival(fine Luglio primi Agosto); dal primo al 14 di Maggio si svolge invece il Dublin International Gay Theatre Festival.
Siamo certi che al termine della vostra visita, Dublino avrà lasciato un’impronta indelebile nel vostro cuore che vi spingerà a tornare nella città di Wilde.
Per maggiori informazioni visita il sito di Out Travel

di Daria Ruggieri

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