ESPLOSIVA LAS PALMAS

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Di solito snobbata dai tanti gay che preferiscono i locali notturni di Playa de l'Ingles, la capitale di Gran Canaria si rivela ricca di attrattive. A partire dal...

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“El mundo ya tiene Drag Queen“. Con questo annuncio solenne si conclude uno dei più fantasmagorici show in drag del pianeta, il Gala Drag Queen che si tiene ogni anno alla fine del Carnevale di Las Palmas di Gran Canaria; due ore di spettacolo ricco di luci, musica e costumi sfavillanti, su uno dei palcoscenici più grandi d’Europa e con le “miss” più improbabili del pianeta.

L’ultima edizione se l’è aggiudicata Crisalidrag, incoronata dall’attrice almodovariana Rossy De Palma e dal presentatore televisivo Roberto Herrera che hanno condotto la diretta televisiva dello show aggiungendo alle esibizioni delle drag i loro scherzi e ammiccamenti in puro spirito carnevalesco.

È proprio questo spirito quello che rende speciale Las Palmas nel mese di febbraio: ogni sera tutti si mascherano per ballare fino a notte fonda in un crescendo di divertimento e allegria assolutamente contagioso. Ecco perché la capitale dell’isola può essere un’ottima alternativa per una vacanza gay invernale alla più nota Playa de l’Ingles, la cittadina turistica situata nella parte meridionale di Gran Canaria e ricca di locali gay.

Anche se quella gode di un clima più soleggiato e di una vita gay più organizzata, Las Palmas, che occupa l’angolo nord-orientale dell’isola, ha tutti i vantaggi di una capitale: è più grande, consente un contatto più stretto con la popolazione locale e vanta una storia ricca testimoniata anche dal maggior numero di monumenti e attrattive turistiche. Insomma mentre a Playa de l’Ingles troverete grandi alberghi, immensi centri commerciali e costruzioni nuovissime ogni settimana, nel nord potrete gironzolare di giorno tra chiese e case antiche, dove pare abbia soggiornato anche Cristoforo Colombo che da qui passò per intraprendere il suo viaggio che lo portò alla scoperta dell’America. Tutto dipende dal “sapore” che volete dare alla vostra vacanza.

E non crediate che Las Palmas sia povera di locali gay!…

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E non crediate che Las Palmas sia povera di locali gay! Certo, se cercate su internet delle indicazioni a riguardo troverete poco ma niente paura: ci siamo qui noi e ve li suggeriamo. Innanzitutto, se siete in città durante il Carnevale non vi sarà difficile trovare il vero centro della gaylife: nel mezzo del Parque Santa Catalina sono infatti allestiti dei chioschi che i locali chiamano “Chirin Gay” e che delimitano un ampio spazio in cui dalle undici di sera fino quasi all’alba centinaia di ragazzi e ragazze ballano, bevono, chiacchierano e… rimorchiano! L’atmosfera è davvero incantevole, piena di mascheramenti che sembrano facilitare ulteriormente i già disinvolti frequentatori del posto; uno sguardo, un sorriso e subito vi troverete dei nuovi amici. O dei nuovi amanti…

Negli altri periodi dell’anno o se preferite una atmosfera più raccolta, ci sono alcuni bar e discoteche che fanno al caso vostro: sempre al Parque Santa Catalina (chissà perché si chiama “parco” se invece è una piazza…) c’è il bar Metro o il Nuevo Rio dove è possibile bere una birra prima di cena chiacchierando con i vicini di tavolo. Per il dopo cena ci sono un po’ di locali interessanti, a partire dal Miau in calle Secretario Artiles o la non lontana Area oppure ancora il Flash in Bernardo de la Torre 86. Non prettamente gay ma sicuramente interessante anche il Pacha, mentre se preferite una serata o un pomeriggio tra i vapori vi consigliamo la bella Sauna Portugal in calle Portugal; moderna, pulita e ben frequentata.

Di giorno comunque non perdetevi una visita alla parte vecchia della città, chiamata Vegueta: è qui che si trovano gli edifici più antichi come la Casa Colon che, pur non essendo mai stata la vera residenza di Cristoforo Colombo espone mappe e oggetti sulla avventurosa vita del famoso navigatore. Da non perdere anche la Cattedrale che si affaccia in Plaza Santa Ana ma soprattutto è piacevole passeggiare nei vicoletti che di tanto in tanto si aprono su prospettive più ampie: tenete il naso all’insù e scoprirete balconcini e palazzotti deliziosi.

Se avete la possibilità, fate un giro anche nei dintorni di Gran Canaria: molto caratteristici i paesini di Ingenio e Aguimes separati da una bellissima vallata. Qui potrete respirare la storia e gli aspetti più caldi della cultura delle Canarie e, se volete concedervi un pasto che sappia coniugare tradizione e modernità, vi consigliamo il ristornate Candela in Plaza de la Candelaria 11 a Ingenio.

Ma se siete arrivati da queste parti non perdetevi una visita alle grotte di Guayadeque; in questi cunicoli scavati nella roccia in parte dalla natura e in parte dall’uomo vivono ancora alcune famiglie che, in alcuni casi, solo da pochi mesi godono della comodità di avere luce elettrica e acqua corrente in casa. Potrete fermarvi al baretto che si trova accanto alla chiesa (anch’essa scavata nella roccia) per prendere un buon bicchiere di vino rosso accompagnato da formaggio e prosciutto del luogo.

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