ESTATE: VIAGGIO TRA LE SPIAGGE GAY ITALIANE/3

Immancabile la tappa in Versilia, per poi passare nelle Marche e in Abruzzo, tra spiagge di nudisti e mari cristallini

Terza tappa del nostro tour virtuale tra le spiagge gay-friendly italiane, una sorta di guida veloce con le indicazioni principali per raggiungere le coste di casa nostra più frequentate dal turismo gay, spesso anche straniero. Percorrendo lo stivale siamo arrivati alla Toscana che, notoriamente, offre molte possibilità di scelta.

Inutile dire che la tappa fondamentale per chi arriva in Toscana da nord è certamente la Versilia e più precisamente, Torre del Lago, in provincia di Lucca, da anni ormai meta privilegiata di un vasto pubblico gay. La scelta è vasta: chi preferisce la spiaggia libera può scegliere La Lecciona raggiungibile facilmente dal paese seguendo la

direzione ‘mare’. Arrivati al viale principale, viale Europa, è l’ultima spiaggia a destra. Lo spettacolo che si mostrerà ai vostri occhi sarà indimenticabile! E’ una spiaggia molto frequentata, con sabbia finissima, una pineta e le dune tra cui fare incontri interessanti. Se invece non volete rinunciare alle comodità potete scegliere il  MamaBeach che offre servizi per tutti i gusti: dalle immancabili sdraio e ombrelloni a vere e proprie aree ombreggiate, dal fornitissimo bar agli sport come il beach volley e il calcetto, il tutto gestito da un efficiente staff. La spiaggia è aperta tutti i giorni dalle 8 al tramonto e la sera ci si può continuare a divertire al Mama Mia, poco distante dalla spiaggia. 

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Scendendo un po’ più a sud ci si può fermare, poco dopo Livorno, al Sassoscritto. E’ facilmente raggiungibile percorrendo l’SS1 Aurelia in direzione

sud, a metà tra Livorno e Quercianella. Potrete posteggiare nei pressi del ristorante “Il Sassoscritto” da cui parte una scaletta che scende, seguendo il profilo degli scogli, fino a uno incantevole mare. Per gli appassionati di subacquea, è anche un ottimo posto per splendide immersioni. Un po’ più a sud incontriamo l’ Oasi di Bolgheri, vicino Marina di Bibbona. Ci si arriva percorrendo la SP39. Superato l’hotel Hermitage si gira a sinistra per 1,5 Km e la strada finisce in un parcheggio. Si raggiunge il mare in 3 minuti da un sentiero. Giunti sul mare si cammina a sinistra per 10-15 minuti e si arriva su una bella spiaggia solitaria con dune e ginepri. La frequentazione è mista , gay e nudista. Qualche altro chilometro verso sud e arriviamo a San Vincenzo. Una volta entrati nel paese, bisogna seguire le indicazioni per Piombino, percorrere il Viale della Principessa che costeggia una bellissima pineta, per sei chilometri dopo l’abitato di San Vincenzo, fino ad un vecchio casale in ristrutturazione. Si parcheggia e si raggiunge

il  Parco di Rimigliano in un paio di minuti dai sentieri in pineta. La spiaggia che si trova è frequentata da un turismo gay, nudista e misto.Un’altra spiaggia toscana particolarmente gradita al pubblico gay è quella di Marina di Alberese, a pochi chilometri da Grosseto. Da Alberese, per entrare nel Parco e raggiungere il mare si deve prendere un autobus o acquistare un biglietto per entrare in macchina. Arrivati al mare, camminate sulla spiaggia in direzione sud fino alla Torre. Da Grosseto si seguono le indicazioni per il Parco Naturale dell’Uccellina. Raggiunto il parco camminate sul lungomare verso Nord e vi imbatterete nella inconfondibile spiaggia. Ultima tappa prima di abbandonare la Maremma e la Toscana non possono che essere le Terme di Saturnia. Al km. 111 della SS1 Aurelia, all’altezza dell’Hotel

Vulci svoltare a destra e seguire le indicazioni per Manciano, e poi, passando per Montemerano, si giunge a Saturnia, circa dopo 60 km. da quando si è abbandonata l’Aurelia.

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Lasciata la toscana potreste scegliere di fare un salto anche nelle Marche a partire da Senigallia e specificatamente dalla Zona del Cesano La spiaggia si trova alla foce dell’omonimo fiume, dietro le cosiddette ‘Piramidi’. Sempre sulle coste marchigiane, ma questa volta vicino Ancona, si trova la spiaggia dei Sassi Neri. Da Ancona dirigetevi verso Sirolo da cui si può raggiungere la spiaggia o grazie all’autobus (l’unico che c’è) oppure a piedi percorrendo un ripido sentiero. Impossibile sbagliare! La zona è frequentata anche da nudisti. Senza allontanarsi troppo da Ancona è possibile trovare un’altra spiaggia gay-friendly, quella di Portonovo oltre la Vela. Si raggiunge facilmente da Portonovo. Si segue il litorale costiero partendo dalla spiaggia dei surfisti (bello spettacolo anche loro) verso sud e, quando finisce la lingua di spiaggia con i

sassi, si sormontano le rocce e lì comincia il divertimento… E’ una caletta molto piccola ma deliziosa tra Sirolo e Portonovo,a piedi è un po’ difficoltoso ma con delle buone scarpe da tennis ci si arriva. E’ una delle spiagge nudiste più belle dell’Adriatico, con piccoli anfratti e un mare stupendo.

L’ultima sosta di questa terza tappa del nostro viaggio estivo, è in Abruzzo, alla spiaggia di Scerne di Pineto , nei pressi di Teramo. Dall’autostrada A14, prendete l’uscita Pineto e percorrete 3 km in direzione nord; arrivati a Scerne di Pineto, davanti al MercatoneUno, prendete il sottopassaggio ferroviario, poi verso il mare per circa 300mt, parcheggiate e siete arrivati, la spiaggia è sulla vostra destra. Quello che vi aspetta è una natura incontaminata. Non ci sono strutture, né servizi di alcun tipo, ma tanto sole e tanto mare, per chi desidera abbronzarsi in tranquillità. Non c’è sabbia, ma ghiaia, è frequentata da giovani e si pratica nudismo.