Freddi? Macché! Alla scoperta della Copenaghen gay friendly

Piena di locali gay, con un fitto calendario di eventi lungo tutto l’arco dell’anno, patria dei matrimoni omosessuali, la capitale danese offre molte opportunità, qualsiasi tipo di turismo preferiate

E’ una città storicamente gay-friendly e può essere un’ottima meta per le vacanze estive 2007. Stiamo parlando della capitale della Danimarca, Copenaghen. E’ qui che più di ottanta anni fa aprì il primo bar gay, Centralhjørnet, tutt’ora molto frequentato, ed è sempre nella città della Sirenetta che nacque l’Associazione Nazionale Gay e Lesbiche(LBL) nel 1948, la prima del genere. Dal 1989, in più, la Danimarca riconosce, primo paese al mondo, il matrimonio tra persone dello stesso sesso. E chi ama la radio e capisce un po’ della lingua locale, può ascoltare Radio Rosa, emittente interamente gay. Insomma, se scegliete di passare le vostre vacanze a Copenaghen non correte certo il rischio di accorgervi troppo tardi di avere sbagliato meta.

La città propone tutto l’anno vari tipi di eventi rivolti ai gay. Io scorso14 luglio verrà varata la prima nave da crociera gay della compagnia Celebrity Cruises, per circumnavigare la Scandinavia ed il Mar Baltico. Il prossimo 25 agosto, invece, ci sarà l’annuale Gay Pride, con la sfilata di gay e lesbiche con carri allegorici e bandiere

arcobaleno. Dalla parte opposta del ponte, a Malmö in Svezia, dal 19 al 28 settembre si svolgerà, inoltre. invece il Rainbow Festival. Ma se avete già pianificato le vacanze estive altrove, Copenaghen offre molte possibilità di divertimento anche nei mesi autunnali ed invernali. Dal 19 al 28 ottobre si potrà assistere al consueto appuntamento con il Copenhagen Gay and Lesbian film festival, nove giorni di film provenienti da tutto il mondo. Si tratta uno dei più vecchi gay film festival al mondo, quest’anno è infatti la XXII edizione. Inoltre, il 30 e il 31 dicembre si terrà la terza edizione del Nordic Open Championship & New Year’s Ball. E naturalmente non possono mancare gli appuntamenti musicali per tutti i gusti.

Durante l’anno vale la pena tenere gli occhi aperti per non mancare a nessuno dei concerti dei seguenti cori gay di Copenaghen: ‘Carmen Curlers’, ‘Schwanzen Sänger Knaben’, ‘The Boy’s Choir’, ‘The Homophones’, ‘The women’s Choir’. Con il loro imprevedibile e caratteristico repertorio non si sa mai cosa si potrà ascoltare – dai brani medievali da osteria a quelli pop. E basta sfogliare “Pan”,

dare un’occhiata alla guida internazionale gay “Spartacus”, portare nel taschino una copia della piantina gay di Copenaghen oppure della rivista ‘Out & About’, per essere pronti ad esplorare la città. Quest’estate Copenaghen offrirà un nuovo punto d’incontro da aggiungersi ai bar gay, club e ristoranti già esistenti: il Code . Ogni giorno dalle 12 verrà servito un pranzo leggero e la musica proseguirà fino alle ore 2.00 del mattino – durante i giorni feriali – fino alle ore 5.00 il venerdì e sabato. Il mercoledì, poi, è dedicato a musica e “drag shows”. Ciò significa che il Code non sarà soltanto un “lounge bar”, ma anche il luogo adatto per chi ama ballare e scatenarsi.

Molto frequentato e pieno di vita anche il “multi-house” gay nella Magstræde, in un antico palazzo storico con travi in legno di Pommerania: il Boiz, con servizio bar, caffetteria, brasserie/ristorante francese e disco-pub durante i weekend. Durante la stagione estiva il suggestivo patio ospita animate e golose grigliate. Almeno una volta la settimana si tiene un “drag show” durante la cena. Il brunch viene servito ogni sabato/domenica ed il Boiz ospita mostre di artisti diversi ogni mese. Altri luoghi trendy della capitale sono il , un

bar intellettuale ed un ristorante in un’atmosfera accogliente, e l’ nelle adiacenze del Municipio, che è un ottimo mix tra caffetteria, bar e lounge. Ogni venerdì sera vi si esibiscono i migliori disc jockey e si respira l’aria più “à la page” della città. E perché non fare un salto anche al Café Intime’s piano bar, a Frederiksberg? La clientela variegata, costituita da gente di teatro e da giovani spensierati, rende questo posto particolarmente rilassante per godersi un cocktail accompagnato dal repertorio di Shirley Bassey e dalla colonna sonora di un musical…

La vita nei club e nei bar di Copenaghen inizia sempre tardi, vale quindi la pena muoversi non prima delle 23.00. A quell’ora i juke box del CentralHjørnet’s e del Can Can’s iniziano a suonare la musica dell’Eurovision e di Kylie Minogue, il che attira le “drag queen” più mature, mentre Masken e Amigo cominciano a prender vita dalla mezzanotte. Amigo è un bar misto, vivace e molto amato,

con la miglior selezione di canzoni classiche da karaoke della città. Nella Vester Voldgade – adiacente alla piazza del Municipio – si trova il Dunkel dove le luci sono basse, le pareti sono nere. La lista di birre è tra le più fornite, soprattutto di birre biologiche prodotte e fornite dai microbirrifici. Per un ultimo drink all’alba, il Never Mind apre le sue porte a tarda notte, perché la folla stanca di ballare possa rilassarsi. Un’altra opzione per terminare bene la nottata è il Cosy Bar.

Per scoprire la cultura dei gay danesi, l’essenza del termine “hygge” e fare nuove amicizie è possibile incontrare gay o lesbiche nelle loro abitazioni attraverso il ‘meetgayCopenhagen’. I padroni di casa prepareranno la cena per i loro ospiti, che avranno l’opportunità di conoscere meglio il loro stile di vita. A Copenaghen, naturalmente, non mancano alberghi extra-lusso, ma se si è stanchi del servizio a quattro stelle c’è anche l’opzione di un pernottamento presso uno dei bed & breakfast per soli gay: Windsor, Copenhagen Rainbow, Amagerhus B&B o Carsten’s Guest House.

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Infine, per chi ama lo sport, imperdibile, l’appuntamento dal 25 di luglio al 2 agosto 2009, con la seconda edizione dei World Outgames, la più grande manifestazione sportivo-culturale mai organizzata in Danimarca e con un numero di partecipanti superiore a quello delle Olimpiadi. I World Outgames, riservati a gay e

lesbiche, comprendono 35 diverse attività sportive e culturali; prima dell’inizio si terrà anche un grande congresso sul tema dei diritti umani.

Maggiori informazioni su Copenaghen e la Danimarca le potete trovare all’indirizzo www.copenhagen-gay-life.dk

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