IL PIÙ BELLO DEL REAME

Chi sarà il Mister Friendly edizione 2002? In attesa di vederli sfilare la sera del 14 a Torre del Lago in occasione del concorso, vi presentiamo alcuni candidati. Belli, simpatici, e…

TORRE DEL LAGO – Chi sarà il Mister Friendly edizione 2002? Mancano ormai poche ore al concorso più atteso dell’estate di Torre del Lago, in cui verrà nominato il ragazzo che meglio di ogni altro rappresenta la comunità gay. E, mentre le iscrizioni sono ancora aperte, cominciano i primi pronostici tra i candidati che hanno già assicurato la loro presenza. Noi ve ne proponiamo cinque, scelti con nessun altro criterio oltre a quello della rapidità: sono infatti i primi cinque ad aver effettuato l’iscrizione.

Abbiamo sottoposto alla loro attenzione quattro domandine "sceme sceme", come si usa in questi casi: sono solo il pretesto per permettere di carpire a questi cinque baldi giovinotti qualcosa del loro carattere. Ed emerge subito la grande eterogeneità che li contraddistingue, a conferma del fatto che nella comunità gay ci sono tante tipologie diverse quante sono le persone che la compongono.

Ci siamo anche divertiti a dare a ognuno dei candidati una definizione, un titolo, che non vuole in nessun modo essere un’"etichetta", ma solo estrapolare dalle loro risposte un carattere peculiare.

A voi il primo giudizio, dunque, in attesa di poterli conoscere meglio la sera del 14 agosto sul lungomare di Torre del Lago quando li vederemo sfilare e presentarsi, sotto la direzione magistrale dell’imprevedibile Fabio Canino.

Un’ultima cosa: chi avesse voglia di iscriversi, lo faccia scrivendo subito a [email protected]gay.it (trovate tutte le istruzioni cliccando qui) oppure direttamente al Mama Mia a Torre del Lago. E in bocca al lupo a tutti!

^SL’UOMO DI POCHE PAROLE^s

Dario – Roma – 21 anni

Per partecipare a un concorso, secondo te, ci vuole più coraggio o voglia di divertirsi?

Secondo me ci vuole solo tanta voglia di divertirsi e non imbarazzarsi della propria sessualità.

Facciamo un sogno: vinci il titolo di Mister Friendly e – non si sa come, ma tanto stiamo solo sognando – Madonna ti propone un contratto di due anni per la sua tournée. Come cambia la tua vita?

Semplicemente condurrò un tipo di vita diversa da quella di prima ma mantenendo la stessa dignità di sempre

Nella società attuale, secondo te, conta più essere o apparire?

Entrambe le cose.

Cosa diresti a chi si vergogna a partecipare a Mister Friendly?

Antichità!!

^SIL TIMIDO^s

Diego – Firenze – 26 anni

Per partecipare a un concorso, secondo te, ci vuole più coraggio o voglia di divertirsi?

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Principalmente ci si deve divertire, poi ci vuole comunque molto coraggio per chi è timido come me… Io non so come ho avuto il coraggio di mandare l’email di partecipazione, mi sono reso conto solo dopo di ciò che avevo fatto e a quel punto non volevo più tornare indietro. Ora non vedo l’ora che sia il 14 per partecipare!

Facciamo un sogno: vinci il titolo di Mister Friendly e – non si sa come, ma tanto stiamo solo sognando – Madonna ti propone un contratto di due anni per la sua tournée. Come cambia la tua vita?

Innanzitutto non penso di vincerlo: avendo visto gli altri concorsi ci saranno certi bonazzi che sicuro non staranno a guardare me… comunque come hai detto tu dato che stiamo solo sognando, sarei contento più che altro per il fatto di poter girare il mondo. E poi stare accanto a lei… MADONNA… tutto dire…poi con tutti quei ballerini che si porta dietro farei il tour con loro anche se dovessi stare dietro le quinte…

Nella società attuale, secondo te, conta più essere o apparire?

L’importante è essere e non apparire. Essere gay non è anormale come pensano in tanti, ma semplicemente natura, e secondo me e una delle cose più belle della natura.

Cosa diresti a chi si vergogna a partecipare a Mister Friendly?

Be’… il primo che si vergogna sono io! Ma come l’ho detto a me stesso, lo direi a chiunque: siamo qui per combattere contro i pregiudizi di alcune persone che prima o poi dovranno capire che siamo persone normali e che forse e meglio essere gay che altro… Siamo tanti, e dato che già l’essere gay si ramifica in diversi modi di essere, (dal trans al travestito, dal gay maschio al gay effeminato, lesbiche e tutto ciò che c’è), la cosa bella è che fra di noi ci si fa coraggio… ed è la cosa che forse ci aiuta ad affrontare tutti coloro che non sono daccordo… VIVA L’OMOSESSUALITÀ!

^SIL MATERIALISTA^s

Emiliano – Roma – 24 anni

Per partecipare a un concorso, secondo te, ci vuole più coraggio o voglia di divertirsi?

Nel mio caso coraggio perché non ho mai partecipato ad un concorso di bellezza.

Facciamo un sogno: vinci il titolo di Mister Friendly e – non si sa come, ma tanto stiamo solo sognando – Madonna ti propone un contratto di due anni per la sua tournée. Come cambia la tua vita?

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Sul conto in banca! 🙂

Nella società attuale, secondo te, conta più essere o apparire?

Apparire, anche se poi si cade se non si hanno contenuti.

Cosa diresti a chi si vergogna a partecipare a Mister Friendly?

Se si vergogna perché è un concorso gay, non dovrebbe. Una persona si deve vergognare di furti o reati e non di quello che è. Se si vergogna perché è timido gli suggerirei di vincere la timidezza.

^SIL SENTIMENTALE^s

Federico – Grosseto – 21 anni

Per partecipare a un concorso, secondo te, ci vuole più coraggio o voglia di divertirsi?

Le due cose devono essere ben ponderate perchè non puoi e non devi essere troppo sicuro di te, anche perché sennò rischi di rimanere anche antipatico al pubblico. Ogni concorso è serio, divertente, impegnativo e fonte di svago allo stesso momento, devi avere abbastanza sensibilità per saper cogliere tutte le sfaccettature delle varie situazioni in cui ti trovi momento per momento e allora riesci anche a salire sopra ad un palco dichiarandoti tranquillamente omosessuale senza troppa paura del giudizio altrui, che, alla fine dei conti, non è che in quel momento sia la cosa che conta di più…

Facciamo un sogno: vinci il titolo di Mister Friendly e – non si sa come, ma tanto stiamo solo sognando – Madonna ti propone un contratto di due anni per la sua tournée. Come cambia la tua vita?

Sicuramente mi mancherebbero la mia famiglia e i miei amici… accetterei, certo, è una cantante che mi piace e poi qualche soldino in tasca mi farebbe comodo. Ma non riuscirei a staccarmi dal MIO MONDO. Non riesco ad essere uno di quelli che si montano la testa e non conoscono più quel ragazzo tanto amico con cui uscivano fino a qualche mese prima… o meglio, a volte mi capita di avere dei momenti di mancamento che mi porterebbero su questa strada, poi talvolta riesco a rendermene conto da solo, altre ci sono i miei amici che mi fanno notare il mio comportamento e così torno ad essere il Federico di sempre.

Nella società attuale, secondo te, conta più essere o apparire?

Mi sembra che, soprattutto le ultime generazioni, stiano iniziando a mettere le scelte sessuali dei vari individui in secondo piano rispetto alla conoscenza delle qualità degli stessi. Certo, il cambiamento è in atto ovunque, e ci sono tanti ambienti di lavoro che ti obbligano a nascondere quello che sei: per stada, tra i tuoi AMICI, in famiglia, è in questi ambienti che stanno iniziando a diminuire le restrizioni, ma c’è ancora da aspettare un pò prima che l’apparire sia visto esclusivamente per quello che è realmente. Io ci credo: sarà l’età, sarà il mio carattere, ma ci credo, e voglio continuare a crederci!

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Cosa diresti a chi si vergogna a partecipare a Mister Friendly?

Cosa direi? …perchè devo dirgli qualcosa? trovo che non ci sia niente di sbagliato nel partecipare, ma non c’è niente di sbagliato anche nel non partecipare. Magari gli direi: "Ok, non ci sono problemi, però vieni e fammi il tifo!"

^SL’ORGOGLIOSO^s

Gianni – Ferrara – 24 anni

Per partecipare a un concorso, secondo te, ci vuole più coraggio o voglia di divertirsi?

Sicuramente voglia di divertirsi! Non è il primo concorso che faccio, sono arrivato secondo a mister Gay Toscana nel 1999, ho partecipato alle selezioni per il Pride a Bologna, ho fatto anche la sfilata di moda dell’anno scorso al Mardi Gras… Insomma, lo faccio proprio perché mi diverto, sennò…

Facciamo un sogno: vinci il titolo di Mister Friendly e – non si sa come, ma tanto stiamo solo sognando – Madonna ti propone un contratto di due anni per la sua tournée. Come cambia la tua vita?

Non è che Madonna mi piaccia tanto, comunque sicuramente accetterei… Se poi mi offrisse una parte in un film con Rupert Everett, sarei ancora più contento!

Nella società attuale, secondo te, conta più essere o apparire?

L’importante è essere: essere se stessi. Se questo vuol dire essere più espliciti, e dichiarare pubblicamente il proprio modo di essere, allora ben venga. Bisogna esporsi, apparire, sì, ma solo per poter essere se stessi fino in fondo.

Cosa diresti a chi si vergogna a partecipare a Mister Friendly?

Che forse non ha il coraggio di guardarsi allo specchio. Bisogna essere orgogliosi di quello che si è, sempre. Io sto bene con me stesso, e ci sono molti miei amici, anche etero, che dicono di invidiare il mio stare bene con me stesso.