LA CITTA’ CHE NON DORME MAI

Ancora e sempre New York. Ecco una guida, chic e trasgressiva. Tra sesso in taxi, serate al ristorante, disco sfrenate e bar pieni di bellissimi ragazzi. Sebastiano Giannoni – in GAYLIFE

NEW YORK – Ci dispiace per gli abitanti di Brooklyn, Queens, Bronx e Staten Island, ma la vera vita newyorkese si svolge proprio nel quartiere di Manhattan. E’ qui, infatti, che si trovano Central Park, Broadway (lo sapevate che questa strada corre dove un tempo c’era un fiume?) con i suoi teatri e i suoi cinema, Times Square, i musei, ma soprattutto e’ il quartiere del Greenwich Village dove in Christopher Street, al n. 53 per l’ esattezza, si svolse la prima "rivoluzione" per l’orgoglio omosessuale. Si’ parti’ proprio da li’, dallo Stonewall, il bar entrato oramai nella leggenda. Almeno in quella gay. Divertente per bere una Margarita prima di andare a cena. Gli avventori? Non giovanissimi, se non qualche turista di passaggio. Vale la pena farci un salto. Ma solo uno. Giusto per dire di esserci stati.

Ma prima di buttarsi a capofitto in danze frenetiche o in qualcosa di piu’ eccitante quattro piccoli consigli. Primo, non cercate le darkroom, che qua chiamano backroom. Non ne esistono se non con qualche piccola eccezione. Secondo, se potete indossate pantaloni di pelle, eviterete la figuraccia di "rimbalzare" dal locale dove avete pensato di passare la… notte. Se proprio non ce li avete provate con i jeans, ma in questo caso sono di obbligo gli anfibi. Terzo, portatevi sempre uno zainetto, poi capirete il perche’. Quarto, se accettate l’invito da uno sconosciuto chiedetegli prima l’indirizzo. Potrebbe stare a un’ora di Taxi. Va bene che qui costano poco, ma dopo il tramonto c’e’ un extracharge. E la tariffa fa alla svelta ad alzarsi. Molto prima del vostro membro. Anche se c’e’ anche chi riesce ad avere rapporti orali proprio su un "yellow cab". Succede veramente, quindi non scandalizzatevi se qualcuno vi sbottona i pantaloni mentre l’autista imperterrito continua a canticchiare l’ultima canzone di Britney Spears. Ragazzi, non dimenticatevi che qui siamo a New York! Mi raccomando, lasciate il passaporto in camera e portatevi dietro un altro documento. Anche la patente va bene. Siete pronti? Lavati e profumati? Allora cosa aspettiamo…

L’aperitivo e’ un’abitudine a cui gli americani tengono molto. Non solo i milanesi. Sulla 55th Street, tra Broadway e l’ 8th Avenue e’ stato aperto da poco piu’ di un anno Chase, un bar frequentato da giovani, ma anche da business men sulla quarantina. I ragazzi che servono sono tutti dei gran fighi, con i muscoli perfettamente scolpiti, vestiti in jeans e canottiera nera. Chi venisse a New York per il suo compleanno e avesse gia’ molti amici, potrebbe riservare il bar per un party. Buona la scelta delle musiche del Dj che non disdegna, alle volte, qualche canzone di Eros Ramazzotti. Aperto dalle 16 alle 4 di mattina. A pochi blocchi di distanza, al 359 della 54th Street, tra l’8th e la 9th Avenue si trova il Cosmo Martini Bar, dello stesso proprietario. Ha aperto i battenti tre mesi fa. Molto piccolo, e’ allo stesso tempo eccessivamente grande. Spesso il barman e’ solo. Poverino. Peccato, il Cosmo cocktail e’ fatto veramente bene. Deve ancora ingranare. Il locale gira intorno a un bancone in acciaio dietro il quale si alternano i barmen del Chase. E’ aperto dalle 18 alle 2 di mattina. Chi volesse trovare il suo sugar-daddy, ecco il Townhouse (236, East 58th).

Tre bar su due piani. La calda atmosfera di un pub in un tranquillo villaggio del Mid-West frequentato soprattutto per l’aperitivo da uomini un po’ in la’ con gli anni. Tutto un altro ambiente, popolato da molte fashion-victim l’ XL sulla 23rd Street tra l’8th e la 9th Avenue. Capite dov’e’ dalla fila per entrare e da un neon violaceo che corre verticale lungo la parete esterna. Su tre piani e’ un trionfo di architettura moderna – minimalista – e di bellissimi ragazzi. Alle volte troppo attenti al loro look e alla cura del corpo, ma sicuramente un piacere per gli occhi. Il posto perfetto per un aperitivo, ma anche per passarci un dopo cena con amici. Aperto dalle 16 alle 4 di mattina. Tra i ristoranti nuovi della scena newyorkese ecco Elmo sulla 7th Avenue tra la 19th e la 20th Street. Attenti, se cercate l’insegna col nome non lo troverete mai. Sopra le vetrate, a caratteri cubitali in acciaio, leggerete solo RESTAURANT. E’ quello!

All’angolo tra la 44th Street e la 10th Avenue, il 44th&10th, uno dei ristoranti piu’ buoni della citta’. I prezzi non sono eccessivamente esosi, il cibo e’ ottimo, la clientela e’ giovane e il personale molto gentile. D’estate sul marciapiede vengono aperti gli ombrelloni bianchi per un’atmosfera quasi da Palm Beach. Molto piu’ economico, ma con hamburgher buonissimi, Vynl, dove i menu’ sono incollati su vecchie copertine di dischi a 33 giri. Si trova sulla 9th Avenue all’angolo con la 54th Street. Volete un posto dove spendere poco e gustare un cibo al 100% organico? Other Foods e’ il locale che fa per voi. Situato al n. 47 della 12th Street (tra University e Broadway) potrete gustare al suono di una musica di sottofondo, tra le altre proposte, dei buonissimi Summer Rolls con tofu marinato e erbette, salmone lesso con carote e cavolini di Bruxelles, e per finire dolci al cioccolato. Chi cerca una divertente serata a tavola non si faccia scappare Lips, al n. 2 di Bank Street nel cuore del Village. Favolose drag queen come cameriere che tra un piatto e l’altro si esibiscono in divertenti performance canore, e non solo.

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Non molto ampia la scelta delle discoteche gay, anche se in quelle segnalate come straight e’ sempre possible incontrare l’uomo della vita.

Amate il dolce sguardo di un giovane asiatico? Al The Web c’e’ solo l’imbarazzo della scelta. Situato sulla 58th Street, tra Madison e Park Avenue, questo locale e’ popolato quasi esclusivamente da ragazzi orientali e dai loro ammiratori. Apre alle 10 di sera. Il lunedi’ se mostrate al barman la vostra underwear avrete una bevuta gratis. Provare per credere. Un must per la Grande Mela, lo Splash, al n. 50 West 17th Street (tra la 5th e la 6th Avenue). Una discoteca da anni in voga che per il momento sembra ancora attrarre. Molto varia la musica, bellissimi i go-go boys, pur avendo la pista assai grande si puo’ ballare soltanto strusciandosi agli altri. Non male visto che la maggior parte dei ragazzi americani adora ballare a torso nudo. Molto affollata il giovedi’, il venerdi’ e il sabato sera. Come il Roxy, situato sulla 18th Street tra la 10th e l’11th Avenue. Due le piste da ballo.

E adesso, per chi vuole finire la nottata – o forse sarebbe meglio dire, iniziare la giornata – in maniera del tutto trasgressiva, non c’e’ che l’imbarazzo della scelta.

Al 675 di Hudson Street in pieno Meat Market si trova il J’s Hangout, aperto tutte le notti dalle 24 alle 8 di mattina. Se sopra c’e’ il bar e il biliardo, l’atmosfera cambia del tutto nel sottosuolo. Due stanze di cui una con il video con film porno, dove puo’ succedere di tutto. Le luci sono accese, ma non bisogna essere timidi, e lasciarsi andare. Non e’ difficile trovare l’occasione per del sesso di gruppo, anche se fatto in piedi. I profilattici, non dovrebbe essere necessario dirlo, sono un obbligo. Lo stesso locale, il lunedi dalle 20, e il giovedi’ dalle 17, cambia nome in New York Jacks. Appena entrati dovete spogliarvi rimanendo solo con le scarpe. Ecco l’importanza dello zainetto di cui vi accennavo prima. Lo userete per mettere dentro i vostri vestiti. Attenti, pero’, non pensate di far del sesso spinto. Solo toccarsi e masturbarsi, anche a vicenda, ma niente di piu’. Alcuni ragazzi della sicurezza veglieranno che non vi comportiate troppo liberamente. Rotoloni di carta igienica, ovunque. A pochi metri di distanza, sulla 13a strada tra la 9a e la 10a Avenue si trova il famoso The Lure. Qui gli amanti dei piedi potranno sbizzarrirsi ogni lunedi’ sera dalle 20, mentre il mercoledi – i video trasmettono scene di sesso esplicito – tutti potranno lasciarsi andare in effusioni, senza pero’, in alcun modo, andare oltre palpeggiamenti. Se volete masturbarvi o masturbare qualcuno fatelo, ma nell’oscurita’ e pronti a tirarvi su i pantaloni. Anche qui la sicurezza e’ assai severa.

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Dopo una nottata trascorsa cosi’ non vi resta altro che rimettere in ordine il vostro aspetto. E’ stata aperta da poche settimane, Nickel, la prima Spa solo per uomini. Si trova al 77 dell’ 8th Avenue all’angolo con la 14a strada. Mi raccomando di prenotare, altrimenti rischierete di fare un viaggio a vuoto! (Tel. 212-242.3203). Ma se avete ancora le forze e il desiderio per un incontro interessante seguito magari da una sauna o un bagno turco, tre sono le scelte: West Side Club, 27 West 20th Street quasi all’angolo con la 5th Avenue (aperta 24 ore), East Side Club (227, East 56th Street tra la 2nd e la 3rd Avenue), Wall Street Sauna al n.1 di Maiden Ln.

E durante la giornata, tra una visita a un museo e una puntatina in un grande magazzino, prendetevi qualche minuto di riposo e chiudetevi al Gaiety. Un teatrino un po’ decadente al 201, West 46th Street (zona Times Square) dove alle 13:30, 15, 18, 20:30 e 22:30, sette bellissimi ragazzi vi faranno degli eccitantissimi spogliarelli proprio sotto i vostri occhi. Il venerdi’ e il sabato saranno ben quindici i ragazzi, con spettacoli alle 18:15, 21:15 e 24:15. Ricordatevi di portare con voi qualche pezzo da $1 per appiccicarlo sopra i loro sudati e vibranti corpi.

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Ricordatevi che a New York la Avenue piu’ importante e’ la Quinta (Fifth Avenue) che divide la citta’ in due. I numeri civici delle strade partono tutti da li’. Tenendo le spalle a Sud, le strade che la tagliano a destra hanno gli indirizzi che iniziano per East, mentre quelle sulla sinistra sono a West.

A questo punto non mi resta che augurarvi buon divertimento. Ancora una volta, New York non vi deludera’.

di Sebastiano Giannoni – da New York