LA CITTÀ DEI GAYGAMES

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Visitiamo la città che ospiterà la 7° edizione dei giochi olimpici gay. Tunnel sotterranei dove fare shopping e attrazioni mozzafiato in superficie. Benvenuti a Montreal.

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‘Mont Real’ così il francese Cartier nominò la collina antistante il fiume San Lorenzo nel 1535 ma, la città canadese, fu ribattezzata, nel 1642 da Paul de Chomedey , Ville-Marie che acquistò importanza come base militare contro le tribù degli irochesi e come centro commerciale delle pellicce. Da quella lontana epoca di lotte politiche e commerciali tra francesi, inglesi e tribù locali Montreal ha fatto sicuramente passi da gigante ed è riuscita a fondere le caratteristiche dell’uno e dell’altro, ottenendo un miscuglio quasi perfetto. Dalle tribù locali ha ereditato l’amore verso la natura e la propensione alla sua conservazione, degli europei ha la ‘gioia di vivere’ e dagli anglo-americani ha carpito la passione per la tecnologia nonché la mentalità elastica ed aperta alle novità.
La città del Quebec possiede un’anima tutta sua e per scoprirla occorre iniziare necessariamente dalla Vieux Montreal sulle rive del fiume San Lorenzo. Questo vecchio quartiere del 17° secolo è stato recentemente rivitalizzato ed il centro dell’aerea è la spettacolare basilica di Notre-Dame, punto di riferimento per i Cattolici dal 1829. La sua campana, Jean Baptiste Bell, può essere sentita a miglia di distanza. Verso mezzogiorno, in alcuni giorni della settimana, è possibile provare l’organo( meglio telefonare per informazioni più precise). Seguendo la Rue Notre-Dame si scende verso i Champ de Mars, dove si può ammirare la Old Courthouse.Da Place Vauquelin si raggiunge, rapidamente, lo Chateau Ramezay, costruito nel 1705 come residenza dei governatori francesi, trasformato, oggi, in un Museo di Storia. Vale senz’altro la pena una puntata anche alla McGill University, fondata nel 1813 dallo scozzese James McGill, il suo edificio in pietra nascosto e colorato dai rampicanti, non è da perdere. A ovest del campus sulla rue Sherbrooke si trova il Musee des Beaux Arts, il più vecchio museo canadese con collezioni che rappresentano la storia e la cultura nazionale.

Una delle aree più colorate è The Main, il soprannome dato al Boulevard Saint-Laurent, a nord di Rue Sherbrooke, in qualche modo ricorda il quartiere latino di Parigi, affollato di studenti, arricchito con librerie, boutiques, ristoranti e bars. Tornando verso ovest ci si immerge nel Parc Mont Royal, dominato da una ripida collina contornata da sentieri e scale per facilitare il raggiungimento della cima. Ed a proposito di verde non può mancare sicuramente una visita al Giardino Botanico in cui si possono ammirare molteplici specie compreso un giardino giapponese ed una replica di un giardino cinese del 15°secolo( Ming Chinese Garden).
La Montreal gay è un po’ dovunque ma, si può dire, che la maggiore concentrazione si trova
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La Montreal gay è un po’ dovunque ma, si può dire, che la maggiore concentrazione si trova nel Gay Village ( Sainte Catherine Street, da St. Hubert a Papineau), non è sicuramente la zona più bella della città ma sta rapidamente migliorando.
La città è conosciuta anche per i locali dove è legale lo strip maschile. Un altro aspetto della vita gay è la presenza di innumerevoli saune lungo la rue Sainte Catherine e nelle vie vicine, frequentate principalmente da uomini anche se alcune serate sono riservate solo alle lesbiche.
Le ragazze gay di Montreal si trovano , il Venerdì sera dopo il lavoro per bere una birra, ad ammirare mostre fotografiche o spettacoli dal vivo al Le Drugstore (1366 rue Sainte Catherine Est) che è parte del Bourbon Complex. Il complesso esteso su 4 piani comprende diversi bar, negozi, parrucchieri, ristoranti. Sempre nel complesso molte ragazze frequentano il Bar Budweiser. Dal Grande Terrasse si ha una magnifica vista sul Gay Village.

Il Club Stereo(858 rue Sainte Catherine Est) è molto affollato nei week end soprattutto da giovani( sotto i 30 anni). Lo Sky pub/Club(1474 rue Sainte Catherine Est) presenta spettacoli di cabaret ogni Venerdì e Sabato sera, sullo stesso piano c’è il Nirvana che presenta invece lo strip maschile.
Il Meow Mix (4848 Boulevard Saint Laurent) è un istituzione per le donne di Montreal, presenta, ogni mese, cabaret con spettacolo drag e party con musica per chi è allergico alla house. Gli uomini sono ospiti. Il loro ristorante la Sala Rosa offre menù spagnoli, brunch divini e flamenco il Giovedì. Per altri appuntamenti per le donne il sito www.nomorepotlucks.org vi fornisce tutte le informazioni.
Il Cabaret Mado(115 rue Sainte Catherine Est) è un divertente drag bar che attira uomini e donne, il ritmo è assicurato da Mado la drag più conosciuta della città. Il Campus(1111 Rue Sainte Catherine Est) è un locale che presenta lo strip maschile anche se la domenica sera lascia spazio alle donne. The Stud( 1812 rue Sainte Catherine Est) è il più noto leather bar solo per gay, molto affollato nei fine settimana. Alla TaverneRocky(1673 Rue Sainte Catherine Est) si danno appuntamento gli uomini non più giovanissimi. Nella Old Montreal il bar Exotica(417 rue St.Pierre) è un locale latino che organizza spettacoli drag con fantastici ballerini.

Dopo essersi divertiti diventa quasi d’obbligo un po’ di shopping e Montreal ha un unico labirinto sotterraneo di negozi, disegnato nel 1960 come rifugio per gli inverni troppo rigidi e l’estati troppo umide e calde. I tunnel iniziano a Place Ville Marie, Dorchester Square e si dipanano per 31 km in ogni direzione con collegamenti con hotels,metro, cinema, ristoranti e bars.
Il Clublacitè(3535 Avenue du Parc) è un centro commerciale molto popolare tra i gay, inoltre offre una piscina riscaldata tutto l’anno.

Per quanto riguarda le sistemazioni c’è solo l’imbarazzo della scelta infatti molti gay gestiscono bed and breakfast, guesthouse e hotels. La Conciergerieguesthouse(109 rue Saint Hubert,98-155$) è molto frequentato dai gay, si trova in una casa vittoriana, con 17 stanze. Lindsey’s invece è un albergo solo per donne, dispone di 3 stanze ed offre colazione vegetariana.(Lindsey e Auguste gestiscono il B&B da oltre 20 anni). Non mancano ovviamente gli hotels delle grandi catene. Per quanto riguarda la gastronomia tra i gay è molto popolare Il Piccolo Diavolo(1336 Rue St.Catherine Est,14-19$) presenta la cucina italiana a prezzi moderati. Quasi di fronte c’è il Saloon Cafè molto frequentato dalle lesbiche. La pizzeria più affollata di gay è la Piazzetta (1101 St.Catherine Est).
Siamo certi che Montreal vi inviterà a tornare una seconda volta, il suo fascino vi conquisterà.
Clicca qui per visitare il sito ufficiale dei gay games 2006
Per maggiori informazioni visita il sito di Out Travel

di Daria Ruggieri

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