LA METROPOLI DELL’ORGOGLIO

di

Dal 28 luglio al 3 agosto, Montréal si è trasformata nella capitale dei gay: 900.000 persone hanno sfilato nella Pride Parade, e hanno affollato feste e ritrovi. Dal...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1200 0

Clicca qui per la galleria di foto di Divers/Cité

MONTREAL – Esistono posti in questo nostro pianeta dove la vita, anche quella che riguarda la comunità omosessuale, ha valori e colori così densi da rimanerne felicemente sorpresi. Per chi come noi ha avuto il privilegio di essere presenti per la prima volta, e, unici rappresentanti italiani, alle manifestazioni della settimana omosessuale a Montréal, grazie all’impegno dell’Ente Nazionale del Turismo canadese, del governo e di tutte le organizzazioni gay e lesbiche presenti nel territorio, i desideri di comparazione con le realtà italiche si sono affievolite mentre crescevano a dismisura piaceri e consapevolezza di una realtà mai vista prima.

Dal 28 luglio al 3 agosto, nel cuore della splendida città francofona, denominata “Village” dove la comunità gay è riuscita a rivitalizzare questa parte della città che si estende dal Boulevard René Lévesque verso nord fino a Rue Sherbrooke, si è tenuta la undicesima edizione di “Divers/Cité“. Nata per celebrare la fierezza di gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e travestiti, Divers/Cité (un gioco linguistico che sta per “diversità”) ha accolto con piacere centinaia di migliaia di persone con spettacoli, proiezioni cinematografiche, serate danzanti, feste nei coloratissimi locali di Rue Ste-Catherine, culminati con il Gay Pride domenica 3 agosto. Charles Lapointe, presidente e direttore generale del turismo dichiara: «Montréal è riconosciuta per i suoi valori di accoglienza e la passione per le diversità. Divers/Cité è occasione per i turisti gay e non, che qui ritrovano il piacere del divertimento e l’esuberanza di una città moderna che non smette di dare calore umano a tutta la comunità omosessuale. Da undici anni sosteniamo con viva gioia queste celebrazioni».

A onorare e sostenere la “Fierté” non vi è solamente il presidente Lapointe ma anche il segretario di Stato Claude Drouin, il ministro degli affari municipali dello sport e tempo libero Jean-Marc Fournier, e altre personalità del governo canadese che ha stanziato 160 mila dollari canadesi, e del Ministero del Turismo Quebec che ha elargito un finanziamento di 25 mila dollari canadesi. Aiuti finanziari per sostenere la mastodontica macchina organizzativa che vede l’aiuto di trecento persone, sono arrivati anche da sponsor privati, come la birra Monson Dry; l’italianissimo Carpenè Malvolti; il Casino di Montréal; Priape, un grande negozio nel cuore del Village; l’Archanbault, fornitissimo negozio di dischi; dal settimanale Ici Mirror; dallo splendido Hotel Delta di Avenue du Président Kennedy. E ancora: CBC Television (tv di Stato), Musiqueplus, The Gazette, Fugues, Tqs, Ckoi Fm e Q92 Fm. Questo è il Canada, questa è Montréal!

Altri eventi culturali e mondani raccolgono la città in un festino continuo che apre i sipari nella tarda mattinata per chiuderli verso le 3-4 del mattino seguente. Mano nella mano gay e lesbiche girano a frotte la città che li guarda con simpatia, mentre grandi magazzini, negozi, ristoranti e alberghi di lusso, come il Delta, espongono in un turbinio di colori tantissime bandiere raimbow. Che la festa inizi! Ecco il “Cachondo“, la noche latina con i virtuosismi spagnoli di Michael Laucke, le danze multiculturali di Mandinga, Esencia del Péru. Dalla piazza la festa si sposta al Club Sky, una enorme discoteca con una panoramica terrazza. «Per noi – spiega Raynald Paquet, dirigente turistico – questo appuntamento ha un valore di saldatura con tutta la popolazione di Montréal e il piacere di accoglienza che destiniamo ai turisti che vengono a divertirsi in questi giorni». E di gente ce n’è davvero molta, venuta per la maggioranza dai vicini Stati Uniti ma anche dalla Gran Bretagna, dalla Francia e dai Paesi Bassi.

La sera i palchi degli spettacoli raccolgono migliaia di persone e sono davvero tantissimi alla serata di “Mascara“, uno show guidato dalla eclettica e stupenda Mado Lamotte che presenta le sue drag queen in un esilarante spettacolo musicale degno di Broadway. Domenica è il giorno del Pride! Lungo Boulevard René Lévesque, 100 gruppi e 1000 membri della comunità gay sfilano sotto un sole implacabile. Lungo il percorso 800 mila persone assistono e partecipano al percorso. «Quello che stiamo facendo», ci spiega uno dei membri di un gruppo che combatte l’omofobia nelle scuole «è un aiuto a capire meglio l’omosessualità e a combatterne i pregiudizi che spesso nascono da oscure educazioni». Sfilano i piloti, motociclisti, parlamentari, Mark Tewksbury e gli organizzatori dei Gay Games 2006, drag e leather, majorettes e tantissime altre organizzazioni. La sfilata è gioiosa, punto culminante di una settimana di feste e che precede “La grande danse“, l’apoteosi di queste celebrazioni con più di 70 artisti sul palco di Rue Berri, dove alcuni Dj’s daranno vita ad un mega party esplosivo che si protrarrà fino a tardi. Intanto in tutto il villaggio è davvero un tributo all’orgoglio e alla gioia di appartenenza ad una minoranza che non è solo presenza ma anche voce dialogante e decisionale in questa città che rileva fierezza nella diversità. Volo Milano-Montréal: circa 9 ore. Un volo di libertà!

Leggi   Brock McGillis, l'ex hochockeista ai più giovani: 'gay e sportivi è normale'

Clicca qui per la galleria di foto di Divers/Cité

di Mario Cirrito

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...