LA RAMBLAS, GAYXAMPLE E GAUDI’: ECCO BARCELLONA

La capitale catalana, seconda città della Spagna per grandezza, è conosciuta per la movida gay e per la sua apertura al mondo omosessuale

La città delle Ramblas, delle costruzioni vorticose di Gaudì, del gotico e del moderno, fusi insieme in uno stile unico e inimitabile: Barcellona da parecchi anni è una delle metropoli europee più alla moda e più visitate per la simpatia dei suoi abitanti, per la movida notturna, per i locali e i ristoranti all’avanguardia, per lo sport e per il mare.

La capitale catalana, seconda città della Spagna solo per grandezza, ha dimostrato notevole apertura al mondo omosessuale e gode di una vita gay molto movimentata e liberale, con una comunità importante e molti club, bar e ristoranti in tutta la città, concentrati soprattutto nei quartieri di Gracia e delle Eixample, a tal punto quest’ultimo è anche noto come “Gayxample”: comprende la zona dell’Università centrale, da carrer Villadomat fino a Passeig de Gracia.

Passeggiare per le assolate vie della città è piacevole e sempre divertente: il classico giro turistico parte dalle strette viuzze della Ciutat Vella (la città vecchia), prosegue nel maestoso Park Guell e dopo aver toccato Gaudì in tutte le sue forme (compresa la Sagrada Familia) termina ai piedi della Cattedrale di Barcellona; se a fine giornata rimangono ancora le forze si può vivere la capitale catalana in modo più trasgressivo immergendosi nell’atmosfera frenetica

delle Ramblas e visitando un piccolo museo che si trova all’altezza del civico 96: il Museo dell’Erotismo, il primo al mondo ad aver dedicato uno spazio a questo tema, con una collezione di oltre 800 pezzi che variano dai talismani per la virilità alle cinture di castità del medioevo. Per gli amanti dello shopping Barcellona è una meta elegante e all’avanguardia, con boutique internazionali di moda e di design ma anche piccoli negozi con l’artigianato locale e brand minori molto ricercati. 

Complices è la prima libreria gay e lesbica di Barcellona. Qui troverete qualsiasi libro, rivista o giornale che parli di omosessualità, glamour e moda oltre a una vasta scelta di video e DVD.

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Ovlas è invece uno spazio multifunzione e molto di moda: scarpe esclusive, occhiali, vestiti vintage e tanti accessori originali. Lo spazio include un cafè aperto tutto il giorno. Per gli amanti del design segnaliamo infine Vinçon, l’atelier d’arredamento più esclusivo della città.

Dopo una faticosa giornata all’insegna del turismo e dello shopping ci si può rinfrescare con una birra ghiacciata accompagnata da tante tapas di tutti i gusti. L’aperitivo è molto gettonato nei numerosi bar del centro perché, come è noto, a Barcellona si cena tardi (dalle 22 fino a mezzanotte) ed è consigliabile regolare fin da subito i propri ritmi all’orologio della città.

Prima di trascorrere la nottata a Gayxample si può scegliere di cenare da Castro, un ristorante gay friendly noto in città per l’eleganza degli ambienti e per i gusti raffinati delle portate: piatti unici come la bistecca di canguro australiano si affiancano a specialità locali quali gli involtini tiepidi con fuet (carne macinata piccante) e il carpaccio con pere e noci. Subito dopo cena inizia la movida. Barcellona ha dimostrato notevole apertura al mondo omosessuale e gode di una vita gay molto movimentata e liberale

Ecco una piccola selezione di locali da non perdere: Punto BCN – Lungo bancone in stile americano con i loghi Budweiser e CocaCola, luci al neon, clientela gay e lesbo (ma anche tanti etero): per il primo drink della serata il divertimento è assicurato. Muntaner 63.

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Dietrich-Gay Teatro e Cafè – L’originale spazio “artistico” dedicato alla grande Marlene Dietrich dà il suo Wilkommen ai suoi ospiti con un enorme ritratto della celebre attrice tedesca. Nel giardino interno si ascolta musica lounge di giorno e house-garage di sera, ma la vera particolarità del locale rimangono i suoi spettacoli di drags, cantanti, trapezzisti e ballerine. Consejo de Cent, 255. Metro Disco – Un’istituzione, la discoteca gay per eccellenza. La sala principale ospita le ultime hit di musica commerciale, la sala adiacente è dedicata al revival e dance anni ’90. Da non perdere le serate speciali di lunedì con il “cabaret” e di martedì in compagnia dei “sexy boys”. Sepúlveda, 185.

Arena Classic – La migliore delle discoteche del gruppo Arena (che comprende Arena Dandy, Arena VIP e Aire) propone gli inni dance anni ’70 e ’80. Diputació 23 GITA A SITGES

In 20 minuti di treno si può raggiungere la storica località balneare di Sitges, meta gettonatissima del turismo omosessuale addirittura dagli anni ’60, quando le coppie dello stesso sesso erano attratte dagli stili di vita alternativi dei suoi cittadini e dai numerosi artisti d’avanguardia che l’avevano scelta come musa ispiratrice. 7 chilometri di spiaggia, incantevoli palazzi in stile liberty e,

soprattutto, una vita notturna frenetica e paragonabile solo a quella di Ibiza. Sitges è innanzitutto divertimento e fra i numerosi locali non si possono non citare la discoteca Trailer che compie 25 anni di attività, il Parrot’s Club per gli aperitivi dopo la giornata in spiaggia e il Mediterraneo, locale dall’atmosfera esotica circondato da bellissime palme.

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Europride a Madrid: Dal 22 giugno al 1 luglio, Europride parade & festival con la manifestazione di sabato 30 giugno www.europride2007.com Clubbing ci sarà, per qualsiasi contatto questo è il nostro numero spagnolo 0034 610694256

di Pierpaolo Perseu dalla redazione di Clubbing