La Regione Toscana presenta il suo portale sul turismo lgbt

Come le principali regioni europee, la Regione Toscana inaugura oggi il portale turistico con itinerari pensati per singoli, coppie o amici lgbt e si conferma tra le più friendly d’Italia.

Dopo il riconoscimento dei lettori di Gay.it che l’hanno inserita il portale dedicato al turismo lgbt all’interno del suo sito ufficiale che era stato annunciato a luglio a margine di un convegno sull’importanza del turismo lgbt. 

Sei cipressi che riprendono i colori della bandiera rainbow conducono dalla homepage del sito istituzionale alla sezione lgbt dello stesso: www.turismo.intoscana.it/gayfriendly. Un testo introduttivo ricorda come quella terra sia oggi fra le più gay friendly d’Italia non dal 2004, quando si è dotata di una legge contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere, ma da molti secoli. Tanto che, come scrive Roberto Benigni ne Il mio Dante: "florenzen" era addirittura sinonimo di omosessuale. La Toscana fu poi il primo stato preunitario ad abolire il reato di sodomia grazie al Granduca Leopoldo I.

È possibile scegliere tra 21 itinerari – redatti in collaborazione col nostro Gay.it, che ha sede a Pisa – a seconda delle proprie esigenze. Dal mare alle colline, le zone toccate comprendono quasi tutto il territorio: l’alta Toscana delle cave di Michelangelo, la famosa "friendly" Versilia, il Chianti del vino e degli agriturismi, la selvaggia Maremma, la quasi incontaminata Arezzo. E ancora: Pisa, Lucca, Firenze, i borghi medioevali e molto altro. Non potevano mancare gli itinerari tematici:

quelli artistici, quelli naturalistici, quelli del relax, le terme, le spiagge. In futuro se ne aggiungeranno anche altri oltre ad una sezione dedicata ai blog curati da personaggi lgbt toscani "noti". Verrà realizzato anche uno spot video che farà conoscere la sezione lgbt del portale.

A lato, poi, c’è un motore di ricerca che permette di trovare i luoghi di interesse gay suddivisi per provincia: ristoranti, discoteche, bar, spiagge, strutture ricettive, ma anche le assocazioni. Ogni punto di interesse inoltre permette di essere trovato a seconda della frequentazione (solo gay o mista) e della proprietà (gay o non gay).

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