MESSICO, PASSIONE GAY

di

Spiagge bianchissime, mare azzurro, "macho" latini

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
19024 0

Un viaggio in Messico è un viaggio alla scoperta di spiagge bianchissime, mare azzurro che si confonde con il cielo di una purezza accecante, natura incontaminata, tradizioni, riti e magie antiche. Ma il Messico è anche passione, calore e voglia di vivere, emozioni che proverete guardando negli occhi dei bellissimi “macho” latini.

Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta della zona dello Yucatan da Cancun.

Per chi cerca il vero Messico Cancun sarà un po’ deludente, metropoli costruita dagli americani per gli americani, un vero luna park di locali, negozi e hotel, non è esattamente quello che ci si aspetta dopo anni di fotografie e sogni caraibici… ma anche questa città (chiamata “gringolandia” dai messicani che non la sentono propria ma la vedono come una colonia americana) offre i suoi lati positivi, infatti è proprio qui che la vita gaya messicana si scatena e offre la più ricca varietà di locali.

Potrete trascorrere la giornata in spiaggia (Playa Delfines è la spiaggia gay più famosa) che offre un mare e una sabbia favolosa, e la sera scatenarvi nei numerosi locali notturni tra turisti di ogni nazionalità e bellissimi messicani.

Cancun ha diversi locali gay tra cui: il DISCO KARAMBA (foto sotto) in Avenida Tulum, una combinazione di musica disco e di splendidi ragazzi che ballano seminudi tra il pubblico e che il mercoledì offre anche uno splendido spettacolo di Drag Queen;

il Bar Picante dove troverete i veri “Macho” messicani, per nulla timidi, anzi, in cerca di nuove amicizie, oppure il Club Backstage (foto sopra), il più nuovo e trendy gay club di Cancun, frequentato particolarmente da giovani con musica di tendenza e con i camerieri più carini di tutta la città…

Per bere qualcosa, prima che i locali notturni diano inizio alle danze, potete sedervi comodamente al bar-caffetteria LA HATCH, con i suoi tavolini di fronte alla passeggiata che collega Avenida Tulum con il Palapas Park (zona di cruising), un’ottima posizione per poter lanciare sguardi ed inviti per il divertimento serale! E se avete la fortuna di trascorrere un venerdì a Cancun, non lasciatevi sfuggire: MA’AX’O (foto in fondo), discoteca sofisticata, in stile high-tech nel nuovo centro commerciale La Isla, con musica formidabile, camerieri friendly e stripper men bellissimi… non dimenticatevi di portare qualche banconota da mettere negli slip dei più carini!

Se cercate comunque un mare più limpido e meno confusione, magari perché siete in coppia e volete assaporare il lato romantico delle spiagge al tramonto, vi consigliamo di raggiungere Playa del Carmen, antico villaggio di pescatori, ormai trasformato dall’industria turistica in una vivace località balneare. Playa del Carmen offre una bellissima e vivace passeggiata con numerosi locali, sia gay friendly che gay come il DANCE CLUB 69 tra Calle 4 e Calle 6 ed il Babylon in Calle 6.

Sulla spiaggia di Playa del Carmen troverete diversi “bar on the beach” dove bere e mangiare durante il giorno a prezzi abbastanza economici (fate attenzione agli happy hour, quasi tutti locali hanno delle offerte in certi orari per cui prendete due birre e ne pagate una). La sera alcuni bar sul mare si accendono di colori e musica, tra balli latino americani, birra e tequila. Anche i più timidi si scatenano, il divertimento è assicurato! E se il detto messicano “tra un etero e un gay la differenza sono due tequila” immaginatevi il risultato!

Leggi   Messico, multa di 10.000 dollari per cori omofobi dei propri tifosi

Dopo una calda notte è d’obbligo buttarsi sulla fresca sabbia messicana: per un’abbronzatura gay è consigliata la spiaggia a nord del Coco Beach Club e Playa Shangri-La è segnalata come area di cruising. Se vi spostate un po’ dal centro (in direzione Tulum o verso Puerto Morelos) potete rilassarvi su spiagge più selvagge in completa solitudine e a stretto contatto con la natura. Potrete anche visitare il sito archeologico di Tulum, all’interno di un parco marino protetto e le cui rovine, affacciate a picco sul mare, regalano brividi indimenticabili.

Per chi cerca anche l’aspetto tradizionale e culturale del Messico e soprattutto dello Yucatan, tra aztechi e maya, da Playa del Carmen è possibile raggiungere comodamente con bus di linea o con auto a noleggio, cittadine come Merida, cuore pulsante del paese, dove l’atmosfera messicana non è ancora stata deteriorata dal turismo, con un coloratissimo mercato della frutta, musicisti che suonano per le strade, donne che vendono fiori, il luogo adatto per respirare la realtà messicana.

Da Merida sono facilmente raggiungibili i siti archeologici di Chichén Itza (vi ricordate la piramide della pubblicità della Fanta?) e Uxmal, immerso nella foresta. Luoghi da non perdere, dove vi sentirete immersi nel mistero e nella magia e, se riuscite ad evitare i gruppi di giapponesi, avrete davvero qualcosa di indimenticabile da raccontare.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...