NEL VIVO DEL MARDI GRAS!

Ottimi spettacoli al festival gay della costa toscana. Dopo l’acclamato Gennaro Cosmo Parlato arrivano sul palco alcune tra le più brave attrici brillanti italiane.

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TORRE DEL LAGO – Tra gli eventi che si ricorderanno di questa edizione del Mardi Gras Friendly Versilia 2005 ci sarà certamente posto per l’esibizione di Gennaro Cosmo Parlato. Gennaro, napoletano classe 1972, si va ritagliando un posticino davvero singolare nel panorama dello spettacolo italiano e questo grazie alla sua formazione artistica.

È cresciuto ascoltando note sin da piccolo (lo studio di registrazione di famiglia è stato utilizzato da molti artisti partenopei, da Mario Merla a Tullio De Piscopo) e si è perfezionato prendendo lezioni di canto e solfeggio e di recitazione. La Toscana lo ha adottato artisticamente, premettendogli con l’arrivo del nuovo millennio il debutto in ambito professionale. Nel 2005 il mercato discografico lo vede presente sia in veste di autore, per Mina che ha incluso il suo brano “Fragile” nel suo album “Bula Bula”, sia di interprete. È uscito infatti anche il suo primo CD intitolato “Che cosa c’è di strano?”, nel quale rilegge in chiave personalissima dei successi degli anni ’80, con gran divertimento negli arrangiamenti: “Maledetta primavera” ha adesso atmosfera caraibiche, “Non voglio mica la luna” diventa un tango argentino, alla rettoriana “Donatella” vengono cucite addosso le cadenze greche del sirtaki e alla oxiana “A lei” i tempi della ballata country, mentre “L’estate sta finendo” è stemperata in toni malinconici quasi da “Mare d’inverno”.

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Da Forza Nuova frecciate spuntate

La performance di Gennaro Cosmo Parlato ha anche avuto l’effetto collaterale di smontare una delle varie “sparate” anti-gay a cui ci ha abituato da tempo il movimento d’ideologia fascista Forza Nuova, in questi giorni impegnato nel tentativo di far parlare un po’ di sé vociando contro la manifestazione LGBT di Torre del Lago. In un deprimente volantino distribuito in zona si legge (tra le altre cose) che “mentre sulle rive del lago si dà vita a un festival lirico che ci viene invidiato in tutta Italia, sulla marina viene inscenata la solita carnevalata organizzata da Arcigay e dalle varie sinistre ma soprattutto sponsorizzata dalla Regione.” Questa frecciata si è rivelata non solo gratuita, ma pure spuntata. Infatti nella parte finale dello spettacolo di Cosmo Parlato con lui sul palco, oltre al suo ensemble di musicisti e coristi, si sono esibiti proprio i componenti maschili del coro del Festival Pucciniano, alla loro prima collaborazione dal vivo con un artista pop. L’esibizione era programmata da tempo, a dimostrazione che in campo artistico non c’è molto spazio per nonsense omofobi.

E adesso si ride!

Per il sabato sera in cartellone c’è un programma tutto al femminile. La simpaticissima Katia Beni sarà sul palco con Fabio Canino per introdurre le “Donne sull’orlo”. I richiamo almodovariano è certamente voluto, per proporre alcune tra le migliori attrici comiche italiane. La stessa Katia, dopo gli esordi con Le Galline, ha collaborato con Alessandro Benvenuti e ottenuto un personale successo di critica e pubblico grazie allo spettacolo teatrale “Bulle e impossibili”. Ha partecipato al film di e con Giorgio Panariello “Bagno Maria” mentre sempre in teatro è apparsa nella versione italiana dei notissimi “Monologhi della vagina”, testo di Eve Esler rappresentato in mezzo mondo e nel quale era sul palco anche un’altra delle attrici di questa sera, Anna Meacci. Anche Anna, toscana verace, ha una solida carriera sia televisiva che teatrale (Vedi articolo sullo spettacolo teatrale “Romanina: la nascita di un cigno”).

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Da Roma arriva invece Federica Cigola che dopo un esordio dedicato a testi impegnati (Brecht, Pirandello) è poi felicemente approdata al brillante grazie a “Il nuovo che avanza”, scritto da Michele Serra. In televisione la ricorderanno gli spettatori di “Assolo” e “Visitors” mentre nella scorsa stagione teatrale è stata in scena con “Bambole” spettacolo da lei scritto e interpretato insieme a Paola Minacciosi. Anche Paola viene dalla capitale e ha fatto molto teatro (“Il giardino dei ciliegi”, “Tre sorelle”), radio, ed in televisione ha lavorato con Daniele Luttazzi e con Serena Dandini. Completa la squadra delle donne sull’orlo sul palco del Mardi Gras Lucia Ocone, altra romana giunta alla grande popolarità grazie alla sua partecipazione ai programmi televisivi della Gialappa’s Band, dove ha dato vita a molti personaggi tra i quali la VJ Camila Raznovich. Lucia sarà anche nel cast della nuova stagione di “Quelli che il calcio”, la famosa trasmissione di RaiDue condotta da Simona Ventura che riprenderà il 28 agosto. Si preannuncia dunque uno spettacolo coi fiocchi, per trascorrere una serata all’insegna dell’umorismo intelligente.

Domenica 21 invece gran finale con il concerto di Dolcenera…& friends. Qui l’intervista. Buon divertimento!

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Per info: www.mardigras.it/