‘OPEN VERSILIA’ È TURISMO LIBERO

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Per la prima volta in Italia un'Apt produce materiale per un pubblico glbt. Un opuscolo racconta eventi e offerte del lungomare versiliese. L'assessore: "La Toscana tutela anche i...

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PISA – Si chiama ‘Open Versilia’ ed è la prima iniziativa realizzata per raccontare questa terra, le sue bellezze, la sua offerta turistica e culturale, ad un pubblico omosessuale, bisessuale e transessuale (GLBT- Gay, Lesbian, Bisexual, Transgender). Un opuscolo sintetico, promosso dall’Apt della Versilia, presenta il lungomare della provincia di Lucca con un’occhio rivolto all’offerta culturale (Festival Pucciniano, calendario della Cittadella del Carnevale, Festival della Versiliana, Europacinema, ecc) ed uno alla vita da spiaggia ed ai locali notturni. E coglie l’occasione per ricordare ai turisti che la Toscana ha recentemente approvato una legge regionale contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.

Una pietra miliare, nella difesa dei diritti dei cittadini, che garantisce anche i turisti. «La Toscana, con il granduca Leopoldo I, è stata una delle prime terre al mondo ad abolire il reato di omosessualità – ha detto l’assessore regionale al turismo, Susanna Cenni – un precedente storico che dimostra ancora una volta come la difesa dei diritti dei cittadini e la lotta contro ogni forma di discriminazione siano congenite nel dna di questa regione. Questa iniziativa conferma, nel settore turistico, quanto già espresso in molte altre forme: che la Toscana è la terra dell’accoglienza e dell’integrazione, dove tanti modi di vivere, di pensare, di divertirsi, sanno integrarsi arricchendosi reciprocamente».

Open Versilia‘, realizzato con il contributo della Regione Toscana grazie al progetto ‘Benvenuti in Toscana‘, nasce con la collaborazione dell’associazione ‘Friendly Vesilia‘, collegata ad Arcigay e promotrice del festival ‘Friendly Versilia Mard Gras‘, cinque giorni di spettacoli e dibattiti, cultura e divertimento che rappresentano una delle principali manifestazioni nazionali dedicate al pubblico gay e lesbo. «Grazie a questo opuscolo – conclude l’assessore Cenni – le potenzialità della costa versiliese potranno essere conosciute ed apprezzate da un numero sempre maggiore di persone, e tutto il sistema turistico ne trarrà vantaggio».

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