Parigi la città dell’amore per antonomasia ma anche della raffinatezza

Elegante e immensa, consente di rilassarsi godendosi il suo sfarzo in ogni momento

Con cinque milioni e mezzo di turisti l’anno, Parigi si colloca tra le città più visitate d’Europa… per niente a caso! La capitale della Francia è la città dell’amore e del romanticismo per antonomasia, con una storia piena di rivoluzioni e momenti storici che hanno influenzato la storia dell’intera Europa. Dal francese alla Torre Eiffel, tutto a Parigi fa emozionare. Bellissima in primavera, anche se un po’ umida, in inverno offre manifestazioni culturali di ogni genere, per poi rilassarsi col caldo estivo e chiudere le serrande ad agosto, con la fuga verso mare, come accade in molte grandi città continentali. Lungo la Senna o nei vicoli, nei cafè o nei musei, Parigi è l’anima della Francia e, da questa, tende sempre a distinguersi con il tipico “snob parigino”, di chi non parla inglese perché non vuole.

Uno sguardo d’insieme

Divisa in 20 arrondissement, o distretti amministrativi autonomi, Parigi si sviluppa a spirale a partire dal suo centro, l’incrocio tra Rue de Rivolì e Boulevard du Palais, vicino al centro Pompidou, il museo d’arte moderna e contemporanea più importante della città. Il fiume Senna, divide la città in due grandi spicchi, mentre la Torre Eiffel si situa più a ovest.

Trasporti

Parigi è grande ma ha un sistema di trasporti davvero capillare ed efficiente. E’ molto importante orientarsi sin da subito, perché ci sono molte linee e diverse tipologie di biglietti. Sconsigliata da girare in auto, a Parigi ci si muove prevalentemente in metro, mentre bus, bici e battelli vanno bene come diversivo. La metropolitana è gestita dalla Régie autonome des transports parisiens o RATP, il cui servizio inizia alle 5.30 di mattina e termina alle 1:15 e nel fine settimana durante la notte è sostituito da bus. In media, I treni passano ogni 2 minuti di giorno, per scendere a 8 in serata. Come dicevamo, anche la bicicletta è un piacevole diversivo per girare il centro o costeggiare la Senna ed ha costi accessibili di circa 20 Euro per 24 ore.

Dove dormire

A Parigi è possibile scegliere dove pernottare, tra un range abbastanza ampio di prezzi e gusti, anche se la città è comunque una delle più costose al mondo.

Un hotel di lusso con più di 1700 recensioni su TripAdvisor è il Park Hyatt Paris: molto lussuoso, posizione centrale, camere spaziose con bagni raffinatissimi e vista sulla Torre Eiffel. “Servizio in camera 24h con prezzi alti ma se vuoi un hamburger alle 4AM è anche giusto che te lo paghi €40” leggiamo in un commento.

The Hotel du Perfect Hostel, in rue Rodier, Una scelta perfetta tra Montmartre e Moulin Rouge. Fornito anche di camere doppie con bagno, è un’ottima soluzione per stare a Parigi spendendo poco.

Cose da fare e da vedere

Come in tutte le vacanze nelle capitali, anche a Parigi è necessario scegliere se svegliarsi la mattina presto e andare a vedere I principali musei, monumenti e piazze, o dedicarsi alla vita parigina del vacanziere che si rilassa con aperitivi nei parchi, fa shopping in negozi unici nel mondo e finisce le nottate in discoteca, o in sauna.

Ma cosa è imperdibile a Paris? Costruita in due anni, completata nel 1889, in occasione delle celebrazioni del centenario della Rivoluzione Francese, la Torre Eiffel prende il suo nome dall’ingegnere che l’ha progettata. Salire sulla sua cima è un must per ogni visitatore che si rispetti. Le Marais è, invece, un quartiere molto centrale e gay-friendly dove s’incontrano bar e locali, con banconi affollati di uomini in forma che sorseggiano sofisticati cocktail. Molto bello da visitare. Il 59Rivolì è un centro autogestito e aperto al pubblico sei giorni su sette, dove entrare per assaporare un po’ del clima bohemien della capitale.

Shopping

Fare shopping a Parigi è qualcosa di mistico, se non avete problemi di aprire il portafoglio. Da opere di designer di fama mondiale  a mercati alimentari, ma la specialità parigina è sicuramente l’alta moda. La zona più interessante si trova verso Saint Germani des Prés, dove sono presenti gallerie d’arte e boutique eleganti e costose di affermati stilisti francesi. Vicino a Montmartre è, invece, consigliato fare shopping tra i negozietti che vendono di tutto: stoffe, libri e arte; mentre molti giovani stilisti scelgono questo quartiere per presentare le loro creazioni. La Dèbrouille, con solo prodotti eco-friendly, è un paradiso per regali indimenticabili. A metà strada tra design contemporaneo e mestieri artigianali, i suoi oggetti sono tutt’altro che “oggetti prodotti in serie”. Un luogo elegante, dove cambiare il modo di pensare al consumo… e ai souvenirs, peraltro parola francese.

Ristoranti e caffè

Parigi è considerata una delle capitali della gastronomia mondiale e questo è un fiore all’occhiello. Molti italiani però, a volte, hanno difficoltà ad accettare che nel mondo esistono anche altre cucine buone e, sicuramente, da assaggiare. La cucina francese e quella italiana sono probabilmente le due principali scuole culinarie del mondo, pur essendo molto diverse nell’approccio al cibo. La cosa tipica della cucina francese è l’elaborazione minuziosa di ogni pietanza, a cui sono spesso aggiunte salse, e l’ampio uso di burro al posto dell’olio. A Parigi, seguendo alcuni consigli, è possibile mangiare spendendo il giusto. I bistrò, ne sono un esempio, equivalenti ai nostri bar con cucina, sono l’ideale per una sosta veloce, durante la quale mangiare comunque caldo e bene. Tra I ristoranti, consigliamo: Le Jourdain è possibile mangiare cruditè senza spendere un capitale. Prenotazione d’obbligo, date le dimensioni ristrette, offre un sacco di assaggini, stile tapas spagnole, per la maggior parte di pesce.

Dopo una passeggiata tra le strette rues del Marais, il quartiere gay-friendly, della Place des Vosges, troverete

Des Gars dans la Cuisine un ristorantino di tendenza molto gay dove, nonostante I prezzi un po’ “parigini”, a pranzo trovate un menù a 16 Euro, completo dall’antipasto al dolce. Il posto è ben arredato e frequentato da molti clienti affezionati in pausa pranzo.

La vita gay

Parigi è una metropoli cosmopolita, tollerante e aperta nei confronti di gay, lesbiche, transessuali e queer. Qui i turisti trovano una vastissima scelta tra cocktail bar, saune, locali a luci rosse e tanti altri luoghi di incontro, come lo stesso quartiere Marais, gremito di caffè a frequentazione per lo più intellettuale e LGBTQ. Tra la fine di novembre, Parigi ospita un importantissimo festival di cinema gay, lo Cheries Cheris, mentre il pride è solitamente a luglio.

Bar, caffè e discoteche gay

Appena arrivati, vi consigliamo di dare un’occhiata al sito più aggiornato con le serate del momento. Tra i tantissimi locali: un caffè molto interessante da visitare, è l’Open Cafè, in Rue des Archives, ritrovo centrale della comunità LGBT parigina, dove non mancano etero e bisex “open mind“. Un bar ideale per socializzare: bar, caffetteria e tavola fredda, questo locale è un must del Marais, quartiere gay per eccellenza di tutta Parigi. Il Folies Pigalle è una disco frequentata quasi da soli uomini, che suscita pareri discordanti: da chi lo ama a chi lo odia. Dato che, come immaginerete, Parigi è piena di locali e discoteche gay, il nostro consiglio è quello di conoscere gente del posto e chiedere a loro le tendenze del momento.

Cruising & men only

Les Baines Doucheì, è un’altra sauna di due piani con musica house o RNB e hip hop e long drinks. Occhio, alla coda, perché è comunque molto frequentata. Se, invece, amate passeggiare nei parchi, i circa 400 spazi verdi disseminati nella capitale sapranno offrirvi del buon cruising naturalistico.

Per le donne

Prima si chiamava O’Kubi bar, lo Rosa Bonheur è, invece, un bucolico bar nel cuore del parco Buttes Chaumont. Il suo nome, “felicità rosa”, deve l’onore alla pittrice e scultrice ‘Rosa Bonheur‘, famosa il suo ruolo nel movimento femminista. Il bar è gestito da Michelle Cassaro, in arte Mimi, che ha fatto la storia del club, rendendolo luogo di ritrovo popolare con folle di lesbiche, soprattutto di domenica sera.

Consigli finali

Paris è molto affollata a ridosso della festa nazionale della Bastiglia, il 14 luglio e nell’ultima settimana dell’anno. Diffidate del vino “della casa” dei ristoranti più turistici e, visto che il vino francese, è molto buono, meglio un solo bicchiere a mescita di una buona etichetta, che berne di scadente a Parigi. Vi consigliamo vini rossi Bordeaux per le carni e, ovviamente, di provare lo Champagne col pesce e i frutti di mare.

La nostra guida

La nostra guida è aggiornata al marzo 2016. Qualora venisse aggiornata, questo paragrafo sarà cambiato.

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