PEUGEOT 1007 “EASY CAR”

Libertà e praticità. La 1007 inaugura un nuovo concetto automobilistico destinato a “creare” un’inedita nicchia di mercato.

La 1007 (si legge milleesette) è doppiamente importante per Peugeot. Oltre ad inaugurare l’evoluzione della tradizionale denominazione a tre cifre, con zero centrale, che da oltre sette decenni sigla i modelli del Marchio (e continuerà a farlo anche negli anni a venire), introduce un nuovo concetto automobilistico destinato a “creare” un’inedita nicchia di mercato, quella delle “easy car”, all’interno del segmento B.

Ed ecco, quindi, 1007, “compatta, spaziosa, luminosa, modulabile, pratica nell’utilizzo urbano, autentica Peugeot su strada, versatile nei rivestimenti interni, creerà il panorama automobilistico del futuro”, come l’ha descritta Frédéric Saint-Geours, Direttore Generale del Marchio. Insomma, una “easy-car”, una vettura facile da guidare, da utilizzare, con due “concetti” davvero innovativo: Sésame (due porte ad azionamento elettrico), Caméléo, per trasformarla velocemente in tante altre 1007.

La nuova berlina sarà costruita a Poissy, utilizzando la piattaforma 1, al ritmo di 130mila unità all’anno. Sarà commercializzata in Francia nel primo trimestre 2005 e successivamente, comunque entro il primo semestre, nei venticinque Paesi dell’Unione Europea.

SÉSAME, LE PORTE “MAGICHE”Sulla base della Sésame, la concept-car dalle porte laterali scorrevoli ideata da Peugeot, Pininfarina ha sviluppato 1007, che il Centro Stile del Leone ha poi “personalizzato” negli interni e nel frontale, per adeguarla ai più recenti dettami stilistici del Marchio.

Il tipo di carrozzeria scelta per questo rivoluzionario modello offre indubbi vantaggi. Ne evidenziamo solo due: la posizione di guida piuttosto alta aumenta la visibilità da parte del conducente ed il “senso di sicurezza” nell’impiego urbano della vettura; l’abitacolo, ampio e luminoso, trasmette un grande senso di benessere. Questo è ottenuto soprattutto grazie all’altezza del veicolo (ben 1,61 metri senza barre, per una lunghezza complessiva di 3,73 metri e una larghezza di 1,68 metri), al parabrezza avanzato e alle varie soluzioni interne, come i numerosi vani portaoggetti funzionali e ben posizionati.

Nel frontale, tipicamente Peugeot, i proiettori allungati sono come due tratti di luce scolpiti nel cofano. L’ampia calandra incorpora nella parte centrale una fascia paraurti, che poi prosegue nei listelli protettivi laterali.

La parte posteriore, cui l’inclinazione dei montanti danno una forma di freccia, è caratterizzata da un vetro triangolare che, arrotondato verso l’esterno, “appoggia” sulle rotaie di scorrimento delle porte. Le luci rossi, sistemate in posizione simmetrica rispetto ai vetri latero-posteriori, rafforzano l’impressione di freccia del posteriore, cui conferiscono un look ancora più dinamico.

Una delle caratteristiche più evidenti della nuova Peugeot sono le porte scorrevoli elettriche Sésame: oltre ad offrire un’accessibilità eccezionale, si fanno apprezzare quando si parcheggia in spazi ristretti. Basta premere l’apposito pulsante del telecomando (oppure agire sugli appositi pulsanti interni, oltre che sulle tradizionali maniglie) ed esse scorrono elettricamente all’indietro, senza però superare la lunghezza totale della vettura.

Per l’ampia superficie vetrata della porta, abbinata alla posizione arretrata del montante, il guidatore dispone di un angolo di visibilità laterale libero di 105° a sinistra e di 49° a destra, che migliora la sicurezza di marcia.

Grazie alle porte Sésame, poi, i passeggeri accedono ai sedili anteriori senza alcun ostacolo o possono accomodarsi su quelli posteriori direttamente (grazie al già citato montante arretrato), o dopo aver spostato i sedili anteriori. Rispetto ad una tradizionale berlina due porte, questa seconda possibilità facilita enormemente le operazioni di sistemazione di un bambino sull’apposito seggiolino.

Il tutto avviene nella massima sicurezza, perché quando si superano i 5 km/h è impossibile aprire le porte Sésame, che sono dotate anche di un dispositivo anti-trap che le blocca o inverte il loro movimento nel caso incontrino un ostacolo durante le operazioni d’apertura-chiusura.

PRENDERE POSTO SU 1007L’abitacolo della 1007 è all’insegna del comfort e della praticità. Ad esempio, i sedili permettono varie “soluzioni abitative”, tutte corredate da numerosi vani portaoggetti. Quelli anteriori hanno un’ampia regolazione longitudinale: 230 mm quello di guida, 280 mm quello del passeggero. Un comando di cortesia agevola il loro scorrimento in avanti, per facilitare l’accesso ai posti posteriori.

Il sedile del passeggero è modulare: lo schienale, infatti, è ripiegabile completamente in avanti per ricavare un pratico tavolino. Inoltre, arretrandolo completamente (la sua corsa è di 50 mm in più di quella del guidatore), si ricava uno spazio sul pavimento sufficiente a trasportare occasionalmente oggetti particolari, come confezioni d’acqua minerale.

I due posti posteriori sono singoli e contribuiscono alla grande modularità dell’abitacolo di 1007. In pratica, si può optare per uno spazio a favore di quattro persone oppure a favore dei bagagli, con un volume del bagagliaio che può variare da 178 dm3 fino a 364 dm3 (norma VDA), cioè da 246 a 416 litri.

A tal fine, i sedili hanno: un doppio comando di scorrimento (lato abitacolo e lato bagagliaio), che consente loro di scorrere per 230 mm, una tra le corse più generose della categoria; due posizioni di inclinazione degli schienali.

Inoltre, ogni schienale può essere ripiegato in avanti per diventare tavolino – scrittoio, appoggio per bagagli o per consentire, come prolungamento del sedile anteriore del passeggero, anch’esso ripiegato a tavolino, il trasporto di un oggetto ingombrante il lunghezza. Infine, ogni sedile posteriore può essere ripiegato a portafoglio contro i sedili anteriori.

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Così, partendo dalla configurazione ” sedile passeggero anteriore a tavolino e nella posizione più avanzata”, l’abitacolo di 1007 può dar luogo a diverse conformazioni:

il guidatore, o la guidatrice, può trasformare il posto del passeggero in una postazione da lavoro con piccola scrivania per computer portatile, fogli di carta e matite fissate con clip;
il guidatore, o la guidatrice, può accedere facilmente al bambino seduto sul sedile posteriore destro, anch’esso in posizione avanzata;
un adulto seduto posteriormente dispone di molto spazio per sé di una visibilità eccezionale.
Tutto lo spazio interno di 1007 contribuisce al piacere e alla convivialità a bordo. Ad esempio, i suoi numerosi vani portaoggetti la rendono veramente pratica e variamente usufruibile:
grande cassetto portaoggetti con coperchio in cui sono conformate zone dedicate;
cassetti sotto i sedili anteriori;
vani portaoggetti nei gusci dei sedili anteriori;
tasche in corrispondenza delle portiere per riporre le carte stradali;
vani chiusi con coperchio nei pannelli posteriori;
vani portaoggetti nel contropannello del pavimento;
vuota-tasche e portalattine nella consolle centrale e sulla plancia;
vano portamonete sulla plancia, portabiglietti sul parasole, spazi ricavati nei gusci dei sedili, una tasca dietro il sedile del guidatore, un alloggiamento nel ripiano posteriore;
retro degli schienali dei tre sedili dei passeggeri rigido, dotato di scrittoio;
ganci per i sacchetti della spesa sul retro degli schienali dei sedili posteriori.

CAMÉLÉO: TANTE 1007 IN UN’UNICA 1007Oltre che Sésame, 1007 è anche … Caméléo, che la trasforma in tante … altre 1007. In pratica, il “concetto Caméléo” identifica una serie di kit con cui è possibile cambiare il look ed il colore dell’interno, per adattarlo, perché no, al nostro umore. L’operazione è semplice e veloce: bastano pochi minuti.

Grazie a Caméléo, insomma, l’abitacolo della 1007 è sempre in feeling con il proprietario.

Sono a disposizione dodici proposte di rivestimenti che le conferiscono altrettante personalità. Ogni kit è composto da diciotto elementi: due elementi in tessuto posti sulla plancia; quattro elementi di finitura delle bocchette di aerazione circolari; due medaglioni dei pannelli delle porte; due coperchi dei vani posteriori laterali; otto rivestimenti dei sedili (quattro per gli schienali e quattro per le sedute).

SI CAMBIA AL VOLANTE1007 propone un cambio manuale pilotato, adatto alle sue caratteristiche moderne e dinamiche e all’utilizzo prevalentemente urbano della vettura.

Denominato 2 Tronic, ha due modalità di passaggio di marcia: una completamente automatizzata, che elimina i passaggi manuali a vantaggio di una guida ” libera “; l’altro, sequenziale, che favorisce il piacere dell’inserimento manuale delle marce, usando la leva del cambio o i bilancieri al volante.

Il software di gestione è stato sottoposto ad una lunga messa a punto per offrire un’elevata qualità dei passaggi di marcia ed alcuni “vantaggi”, come la possibilità di uscire dalla modalità automatica, riprendendo temporaneamente il controllo, ad esempio in caso di sorpasso, per poi ritornarvi subito dopo.

TRE MOTORI PER DUE CAMBII motori scelti per 1007 ne esaltano la vivacità e la reattività in città, assicurando nel contempo buone prestazioni sui percorsi stradali e autostradali ed un notevole comfort acustico. Sono:

1360 cm3 benzina da 54 kW (75 CV) e 118 Nm a 3400 g/min, con cambio meccanico a cinque marce o cambio 2 Tronic;
1587 cm3 16V benzina da 80 kW (110 CV) e 147 Nm a 4000 g/min , abbinato al cambio 2 Tronic;
1399 cm3 Turbodiesel HDi da 50 kW (70 CV) e 160 Nm a 2000 g/min, con cambio meccanico a cinque marce.

COMPORTAMENTO DA VERA BERLINA1007 è stata progettata con le caratteristiche dinamiche, le sensazioni e il piacere di guida proprie di una vera berlina Peugeot.

Le sospensioni sono state tarate sulle caratteristiche proprie di questa vettura così particolare, mentre i pneumatici di generose dimensioni fino a 16″, uniti al controllo dinamico di stabilità offerto di serie, contribuiscono ad una sicurezza attiva di alto livello.

1007 offre una sicura protezione ai suoi passeggeri grazie anche all’efficacia di diversi dispositivi. Tra questi, i sette airbag, uno dei quali sotto il piantone dello sterzo e, a protezione dei bambini, i fissaggi Isofix, in linea con i nuovi standard a tre punti. Completano queste dotazioni le spie di mancato allacciamento delle cinture posteriori, con allarmi acustici e visualizzazione sul quadro strumenti.

Grazie a questi dispositivi di sicurezza passiva e alla chiusura automatica delle porte (attivabile), gli occupanti di 1007 possono assaporare nel pieno relax il benessere a bordo: comfort termico, acustico, posturale, equipaggiamenti, di serie o in opzione, che testimoniano l’elevato livello di prestazioni – climatizzazione automatica, radio-telefono GPS con schermo a colori, impianto Hi-Fi.

A disposizione del guidatore sono poi disponibili, di serie o in opzione, rego-latore di velocità, parcheggio assistito, tergicristallo automatico e computer di bordo.